Sondaggi Milano candidati sindaco: gli altri siamo noi

Gli altri siamo noi era una stupenda canzone cantata da Umberto Tozzi, gli altri sono i candidati sindaco di Milano alternativi a Sala e Bernardo, sono 11 (ma molte persone non lo sanno). I grandi media li hanno nascosti, molti cittadini sono disinformati e molti candidati sindaco hanno completamente sbagliato la comunicazione, gli addetti alla comunicazione,ed altre cose. Biomedia ha pubblicato un sondaggio relativo ai 13 candidati sindaco di Milano, nel dettaglio vi sono poi le singole liste a sostegno dei candidati sindaco.

Fra i minori (sempre secondo i sondaggi) si salvano Gabriele Mariani (ma il suo è un radicamento nel territorio e una rosa di candidati altrettanto radicati), in parte Gianluigi Paragone (è un giornalista, sa comunicare) che però non avrà il quorum (sempre secondo i sondaggi). Seguono quindi (sempre sondaggi) Giorgio Goggi (che però ottiene meno consensi rispetto alle liste a suo sostegno (sempre secondo i sondaggi, se i sondaggi sbagliano e Goggi sale vuol dire che ha fatto la scelta giusta nella comunicazione, se i sondaggi indovinano ha completamente sbagliato la comunicazione). Bianca Tedone (anche lei ha scelto il radicamento che a a quanto pare, pur limitato c’è), Alessandro Pascale (radicato e, pur con i pochi mezzi a disposizione ha in parte indovinato la comunicazione). Layla Pavone non funziona come un tempo il marchio 5 stelle non è un problema di comunicazione, Luca Bernardo (comunicazione non efficace, molti milanesi non sanno la sua esistenza, strano però il centrodestra sa comunicare…), Beppe Sala si può essere favorevoli o contrari ma il suo staff sa comunicare. Poi ci sono altri candidati sindaco (attestati sotto lo 0,2%): Natale Azzaretto, Marco Muggiani, Bryan Biavaschi, che non comunicano, infine Teodosio De Bonis, che, quanto pare, non rilascia interviste.

Ecco i risultati (fonte Biomedia)

Layla Pavone 4,00% (eletta in consiglio comunale come candidato sindaco perdente, farà l’assessore perchè sosterrà Sala al ballottaggio, a meno che vinca Bernardo, difficile….

Giorgio Goggi 0,6 (socialisti 0,5% liberali 0,4% )

Mauro Festa (partito dei gay) 0,2%

Gianluigi Paragone 2,3%

Gabriele Mariani (Milano in Comune) 3,3%

Beppe Sala (centrosinistra) 48,1%

Luca Bernardo (centrodestra) 39,2%

Bianca Tedone (potere al popolo) 0,6%

Alessandro Pascale (Partito Comunista 0,4%

Alcuni dei candidati alternativi a Sala e Bernardo potrebbero avere ragione, ma, come intitolava un suo libro Massimo Fini: la ragione aveva torto.

Beppe Sala (sempre secondo i sondaggi) non vincerebbe al primo turno soltanto per poco meno del 2%, bastava che Sala non deludeva qualcuno dei nove candidati sindaco e un ex candidato sindaco, avrebbe vinto al primo turno. Ma i sondaggi sono sondaggi, magari a schede scrutinate vince al primo turno. Inoltre la campagna elettorale non è ancora finita.

Questa sera alle 20 su Radio Hemingway in onda Passeggiando per Milano, interviste ai candidati sindaco e ai candidati consiglieri comunali

per ascoltarci cliccate

www.radiohemingway.net

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