Qualcuno mi ha chiesto: “fai un pronostico su chi sarà il prossimo Papa” ribadisco a differenza dei tuttologi della rete senza alcun titolo e senza esperienza nei vari settori di tutto lo scibile umano sui quali intervengono, non faccio pronostici, scrivo o parlo di materie non mie. Previsioni ne ho spesso fatte sui titoli dei temi degli esami di Stato, sul Festival di Sanremo, su questioni mediatiche e politiche. Ma non mi pronuncio su questioni dove non ho esperienza. Tre cose ho quasi sempre indovinato (quasi sempre, diciamo due volte su tre: chi vince Sanremo, i titoli dei temi degli esami di maturità e chi fa il sindaco di Milano, non sono indovino, conosco molto bene il mondo dello spettacolo, quello dell’istruzione e la politica milanese). Posso, come ho fatto, azzardare il nome del futuro Presidente della Rai (ma anche qui posso sbagliarmi) figuriamoci se avanzo il nome del prossimo Papa, al 99% sbaglierò, ripeto non sono un tuttologo anche se un esame di storia della Chiesa e del Cristianesimo lo diedi ai tempi dell’Università e grazie a questi ricordi a volte scuoto la testa nel leggere idiozie scritte da tuttologi della rete (magari anche credenti, in merito al Conclave). Se è difficile capire chi sarà il Papa per certi vaticanisti, figuriamoci per me, per i giornalisti non vaticanisti che fanno previsioni, per non parlare dei tuttologi della rete. Non azzardo nulla, non ho le competenze, fatto solo alcune considerazioni. Un detto dice: chi entra Papa in Conclave ne esce Cardinale, e se eleggessero qualcuno il cui nome non è stato finora avanzato? I tuttologi della rete manco li prendo in considerazione, in merito ai vaticanisti apprezzo la loro prudenza, altri giornalisti non vaticanisti azzardano. Mai come questa volta complice la rete ho letto ma anche sui giornali (si leggo giornali, libri e non solo le idiozie di chi scrive, in rete e non solo, e non legge…) si avanzano previsioni sul futuro Papa.
Un detto popolare recita: chi entra Papa in Conclave ne esce Cardinale. Io leggo quattro o cinque nomi favoriti, ma anche altri, se dovesse vincere un outsider pessima figura per tutti coloro che avanzano ipotesi il detto sarebbe confermato. Se dovesse vincere uno dei papabili qualcuno si vanterà se ha indovinato (ma ha solo avuto fortuna) altri faranno brutta figura, infine forse si dovrebbe cambiare il detto trasformandolo in: “chi entra Papa in Conclave ne esce Papa”…