E’ notizia di 9 indagati per turbativa d’asta per la vendita dello Stadio di San Siro. La questione è molto lunga, potrei scriverci un libro, sulla storia cittadina attraverso i sindaci, i consiglieri comunali, i fatti di cronaca, le insigni personalità milanesi di nascita e di adozione, ho già scritto anni fa un corposo volume. In esso vi è la storia dello Stadio, certo andrebbe aggiornato alla triste vicenda della svendita dello stadio. Stadio al quale sono legato, non solo in quanto milanese doc, storico anche della città, ma perché io sono nato e cresciuto sotto le luci di San Siro, come cantava Roberto Vecchioni. Ho intervistato, e conosciuto, i fautori della svendita (si svendita) e gli esponenti del comitato del No. Si c’è chi dice no. Mi riprongo di tornare sull’argomento. Sempre parafrasando il titolo di una canzone, stavolta di Riccardo Cocciante, e di un libro di Massimo Fini: avevo previsto quanto sarebbe accaduto oggi, e altre cose che verranno. Era già tutto previsto e La ragione aveva torto. Ora i tifosi (tifosi non solo calcistici, ma anche politici, senz’altro peggiori) scriveranno le cose più assurde in rete. Trattasi di frustrati, esaltati, persone che non conoscono il funzionamento della macchina comunale, la differenza fra una delibera, una mozione, un’interrogazione, un emendamento ecc. e che ignorano una cosa. chi ha votato a favore e chi contro la svendita dello stadio. Io invece non dimentico e non dimenticherò i consiglieri che hanno votato a favore, quelli che sono usciti dall’aula per favorire la svendita, e chi demagogicamente si è pronunciato contro ma poi ha voluto salvare la poltrona in consiglio comunale.
Mi ha scritto il consigliere comunale Enrico Marcora dichiarando: “Finalmente dopo mesi di denunce dei comitati e dei cittadini e tanti interventi in aula consigliare sulla situazione opaca della vendita dello Stadio di San Siro, la magistratura chiede chiarezza aprendo ufficialmente una indagine.”
“Adesso” prosegue il Consigliere Marcora “il Sindaco Sala e la Vicesindaco Scavuzzo si assumano le loro responsabilità. Aspetto le loro dichiarazioni a seguito della inchiesta della magistratura”
Marcora ha poi concluso “Il Sindaco Sala non può “scaricare ad altri” le sue responsabilità, essendo lui e la vicesindaco Scavuzzo i due pensatori ed esecutori della vendita dello stadio.
Naturalmente aspetto le dichiarazioni dell’ex vicesindaco Luigi Corbani, del comitato del no, e di chi è invece stato favorevole alla svendita, dei consiglieri comunali, soprattutto di quelli di centrodestra che pur tuonando contro Sala lo hanno salvato votando a suo favore. Io lascio parola a tutti.



Intervista a Luigi Corbani ex vice sindaco di Milano e portavoce del “si Meazza” – MASSIMO EMANUELLI