Due iniziative per i 50 anni della sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976 e un luogo della città di Milano intitolato alle radio libere ne parliamo con Roberta Osculati vicepresidente del Consiglio del Comune di Milano

Il 10 marzo 1975 nasceva Radio Milano International (non la prima emittente italiana, i dj facciano i dj e non si improvvisino storici) ma senz’altro l’emittente che fece scuola e creò un caso nazionale. L’anno scorso grazie al municipio 7 del Comune di Milano si è svolto l’incontro dibattito Milano capitale della radiofonia privata, sono intervenuti i pionieri delle radiofonia milanese, ma anche Gabriele Majo in rappresentanza di Radio Parma, Mimmo Catricalà in rappresentanza di Radio City Vercelli, Elio Girompini (Radio Varese), rappresentanti di emittenti di Lodi e di altre città. Successivamente vi è stato un incontro in quel di Rimini e poi a Roma, dove sono intervenuto in qualità di storico in remoto a causa di ragioni di salute.

Il 28 luglio 1976 la Corte Costituzionale con un’ormai famosa sentenza liberalizzava l’etere, radio e tv private potevano operare, si rompeva il monopolio Rai. Per celebrare il cinquantenario il Comune di Milano e la Regione Lombardia hanno in cantiere diverse iniziative.

Roberta Osculati, vicepresidente del Consiglio del Comune di Milano, ha fatto due proposte al consiglio comunale: intitolare alle radio libere un luogo della città di Milano ed organizzare un incontro, allargato alle Università milanesi, per ricordare la storica sentenza dalla Corte Costituzionale che liberalizzò le radio private.

CHI E’ ROBERTA OSCULATI

A partire da martedì 7 aprile alle 16,10 su Radio Free Live ne parleremo con la vicepresidente del Consiglio del Comune di Milano, professoressa Roberta Osculati, replica nei giorni successivi sulle altre emittenti del circuito.

Martedì 7 aprile ore 16,10 su Radio Free Live per ascoltarci cliccate

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