
L’emittente nasce nel 2000 dalla trasformazione dalla vecchia Tele D emittente fondata dal cavalier Giuseppe De Fazio, in quel di Palagonia (Trapani). Sempre nel nuovo millennio viene inaugurato la redazione catanese che dapprima opera nel centralissimo viale Africa e quindi presso i nuovi locali di Corso delle Province a Catania. Nel 2004 è iniziata la sperimentazione delle trasmissioni in digitale terrestre e in Dual Cast, dal 2005 attivato su Catania il primo bouquet locale in D1, D2, D3, D4, con trasmissioni digitali in 24 ore. Dal 2006 D1 Television con la soella D2 Television (nata dalla fusione di Canale 2 e Video 54) si preparano all’avvento del digitale terretre, che però partirà nel 2012. Viene attivato un mux che comprender nuovi canali: D3 SHopping, D4 Video Art, D5 Cartoons, D6, D7 News 24, D8 Extra, D9 Rt Sicilia e D10 Music.
D1 Television chiude i battenti, con le altre reti, l’8 marzo 2016. Così si sfoga Giuseppe Di Fazio: “Dopo 33 anni di attività ho dovuto disattivare i miei impianti di trasmissione e scrivere la parola fine alla mia attività e di conseguenza chiudere la mia azienda. In questi ultimi due anni ho dlottato con tutte le mie forze per eviare ciò che è successo oggi, tramite l’associazione Rea di cui sono coordinatore regionale, ho sensibilizzato tutti i soggetti politici, istituzionali e sindacali, senza riuscire ad ottenere neanche il minimo risultato della comprensione del problema. Ho preso più votle atto dell’incompetenza e dell’ignoranza in materia da parte di ogni singolo politico che si è’ a stento limitato a far finta di essere indignato per pochi secondi, utili a dileguarsi per ritronare a pensare ai suoi interessi. Alla luce di quanto sopra esposto, oggi a 42 anni ho compreso ancora una volta di come “funziona” questo paese Italia e dei personaggi che vi abitano di cui deve sceglere se farne parte o meglio evitare il contaggio e magari guardare altri orizzonti oltre questa fogna chiamata Italia”.
