Stefano Cantiero

stefano cantieroStefano Cantiero è nato a Isola della Scala, in provincia di Verona, il 23 maggio 1968, si diploma perito aziendale corrispondente in lingue estere presso l’Istituto tecnico Don Alberto Mantovani di Bovolone, scuola legalmente riconosciuta, che oggi non esiste più. ” Da bambino sognavo di fare quello che sognano un po’ tutti i bambini: il calciatore o l’astronauta. Ma anche esploratore non era male…”. Il suo primo ricordo televisivo? ” Il primo ricordo televisivo che ho è il Carosello, che mi lasciavano guardare prima di mandare me e i miei fratelli (ho un fratello e una sorella) a nanna. Per me era una serie di favolette simpatiche come di significato… Trent’anni fa, quando ero piccolo, in tivù non c’era ancora la grande offerta che invece si riscontra oggi. La televisione veniva accesa la sera e ricordo i conduttori storici dell’epoca: Enzo Tortora, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffaella Carrà…e di riflesso trasmissioni storiche come Portobello, Flash, prima ancora Canzonissima e diverse altre.”.
Poi ci fu la rottura del monopolio, partirono le emittenti private, o libere, come allora si chiamavano, quale fu il suo primo impatto con queste emittenti? “Ricordo che, non appena anche a Verona si vide Telemilano, guardavo le prime trasmissioni di Mike Bongiorno che, giudicate ora col senno di poi, avevano effettivamente un’aria “provinciale”. Allora, però, erano una profonda novità. Della tivù degli anni ’80 ricordo soprattutto la freschezza portata dalle reti Fininvest. Penso a programmi come Drive in o alla striscia di Dee Jay Television o alle prime soap come Dallas e Dynasty. Era chiaro che si stava profilando un modo diverso di essere televisione, meno ingessata, più attenta al mercato straniero, più leggera. A livello locale, guardavo Telearena, l’emittente per cui tuttora lavoro. Ho iniziato a guardarla nell’epoca d’oro dell’Hellas Verona (inizio anni ’80), culminata nello scudetto del 1985. Telearena trasmetteva le partite e ogni sera c’era almeno un servizio del telegiornale. Anche oggi si continua a fare così, con la differenza che il Verona è ultimo in C1…Poi c’era, ovviamente, Italia 7: una sbirciatina a Colpo Grosso era d’obbligo…
Cantiero si iscrive all’Università di Padova, facoltà di scienze politiche, intanto inizia a collaborare con L’ARENA il quotidiano di Verona, per il quale è corrispondente, a partire dal 1992, per Bovolone e le aree limitrofe, Cantiero si occupa di cronaca amministrativa, nera, sport e spettacoli; quindi è corrispondente provinciale sull’economia, sport e spettacoli. Nell’agosto 1993 Cantiero inizia a collaborare con la Confartigianato di Verona come responsabile dell’ufficio stampa, coordina e dirige la redazione del mensile L’ARTIGIANO VERONESE (8000 copie). Nel settembre 1995 coordina e conduce la rubrica televisiva settimanale L’ARTIGIANO VERONESE dedicato al mondo dell’artigianato, Cantiero porta le aziende veronesi nelle case dei telespettatori, spiegandone i processi produttivi, le problematiche e mercati, 40 puntate della durata di 25 minuti in onda su Telearena. Dall’ottobre 1995 Stefano Cantiero coordina e conduce la rubrica televisiva settimanale MASTER dedicata all’approfondimento dei temi economici della provincia di Verona, e fa un’analisi finanziaria della settimana con collegamento con la sala operativa di un istituto bancario veronese. Nel settembre 1999 parte MONDO AGRICOLO rubrica settimanale dedicata all’agricoltura, all’ambiente, al territorio, alla gastronomia e alle tradizioni. Il successo è immediato al punto che di anno in anno, aumenta il numero di emittenti che manda in onda il programma e l’area di diffusione: Tva Vicenza, Telenordest, Televenezia, Telebelluno, Eden Tv, Atr e Rtr (queste ultime due oggi non esistono più).
Nell’ottobre 2001 Cantiero diventa giornalista professionista, nello stesso anno MONDO AGRICOLO si amplia alla Lombardia, la sua diffusione è assicurata da Telenova. Nel 2004 arriva il Trentino (diffusione su Tca) e nel 2005 il Piemonte (diffusione su Telecupole e TeleSubalpina). Nella stagione 2006/2007 MONDO AGRICOLO ha registrato 2.500.000 spettatori (rilevazioni Auditel).

Quali sono stati i suoi maestri di giornalismo, Cantiero?
“Non posso dire di aver avuto un maestro specifico. Mi reputo un umile autodidatta, anche se, più che un giornalista, chi mi ha impartito i migliori insegnamenti per “fare televisione” è stato il mio attuale regista Renzo Boscardin, che definire semplicemente un tecnico è fortemente riduttivo.”
Lei ha lavorato per la Confartigianato, le tv provinciali e regionali possono essere considerate aziende artigiane? Nel senso nobile del termine, e cioè sono quelle aziende che tengono in piedi l’Italia eppure poco considerate dai grandi media.
” Certo che sono aziende artigiane! E chi ci lavora, da buon artigiano, deve saper destreggiarsi in molte circostanze, non sempre del tutto pertinenti con la propria, specifica mansione. La mia emittente è abbastanza grande e quindi ha un’organizzazione settorizzata, ma non è un mistero che, soprattutto nelle realtà più piccole, chi fa il palinsesto è anche quello che fa la regia nel telegiornale o fa le riprese o i montaggi. C’è da capire quanto questo sia un bene o un male per la qualità finale”.
Le tv provinciali e regionali possono essere il terzo polo? Possono ancora avere uno spazio di fronte al duopolio Rai-Mediaset?
“Non credo che le emittenti locali possano essere il terzo polo, almeno ragionando per massimi sistemi. I numeri e i mezzi sono a retaggio del duopolio. La forza delle emittenti locali, e quindi la possibilità di erodere lo strapotere dei due grandi, sta nella capacità di essere presenti sul proprio territorio”.
Il film preferito
“In realtà ho più di un film preferito, ma se devo sceglierne un paio direi “L’ultimo imperatore” di Bertolucci e “Schindler list” di Spielberg.”
Il cantante preferito
“Mi piace molto Annie Lennox. Fra gli italiani gli intramontabili Mina e Battisti, e fra i più “giovani” Giorgia e i Negrita.”
La squadra di calcio del cuore
“La mia squadra, ahimè, è il Verona. Ammiro tantissimo il Chievo. Fra le grandi, prediligo il Milan.”
Il sogno si Stefano Cantiero.
“Non lo dico per scaramanzia…”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...