Un anno fa, il 4 settembre 2025, ci lasciava Giorgio Armani, premesso che non mi intendo di moda e che non ho mai conosciuto personalmente Armani, lo vidi soltanto giovanissimo in una cerimonia pubblica con l’allora sindaco di Milano Paolo Pillitteri, mi soffermo sulla tanto vituperata “Milano da bere”, oggi rivalutata al cospetto della “Milano del mattone, delle ciclabili, dell’insicurezza”. Nato a Piacenza
Giorgio Armani aveva aperto il suo primo atelier a Milano nel 1975. Negli anni ’80 Milano, grazie ad Armani, ed anche agli altri stilisti, Milano era diventata il centro internazionale della moda rubando la scena a Parigi. L’allora sindaco Paolo Pillitteri nel nuovo millennio mi ricordava: “Un giorno passeggiando in via Manzoni alzo gli occhi e vedo Giorgio Armani in calzini che traffica nella sua vetrina, picchio sul vetro e lui mi fa segno di entrare: cos’è fai anche il vetrinista adesso?. Lui: se non hai cura delle tue cose, chi deve averla? Ecco il segreto di Milano è li. Da li nacque la moda.” Anche questo era Giorgio Armani.
Roberta Filippini ha raccolto le emozioni, i trionfi e le preoccupazioni di Giorgio Armani. La giornalista ha firmato il libro Giorgio secondo Armani. La vita oltre il successo, uscito per i tipi di Marsilio, in occasione del primo anniversario della morte del grande stilista.
È in fase di sviluppo una serie tv dedicata al celebre stilista italiano conosciuto a livello mondiale, per aver vestito regine, star del cinema e non solo. La serie evento internazionale ripercorrerà la storia di dell’uomo che ha ridefinito il concetto di eleganza, cambiando la storia della moda e del costume a livello mondiale. La regia è affidata a Ferzan Özpetek e sarà prodotta dalla Lux Vide. Raccontare Armani, oggi, significa attraversare oltre mezzo secolo di storia italiana. La maison collaborerà direttamente al progetto, mettendo a disposizione abiti, archivi storici e luoghi iconici. Ricordando che il grande stilista non ha semplicemente disegnato abiti, ha contribuito a creare un linguaggio. E adesso quel linguaggio passerà dal tessuto allo schermo per raccontare un uomo che è stato un mito.
Giorgio Armani sarà ricordato questa sera alle 23,55 su Raistoria proporrà uno speciale a cura di Enrico Salvatori: dalla prima intervista al Tg2 del 19 gennaio 1978. ad una rilasciata a Pantelleria per Mixer nel 1987, alla 47ª Mostra di Venezia del 1990, per accompagnare un documentario a lui dedicato, fino all’ultima apparizione del 30 gennaio 2025.
Su Raiplay è già disponibile una puntata di Mixer nella quale Armani si racconta a tutto tondo: i ricordi della sua infanzia, della sua famiglia e della sua Piacenza. L’arrivo a Milano, l’inizio come commesso a La Rinascente, la collaborazione con Nino Cerruti, la nascita del suo primo atelier nel 1975.
Armani racconta Armani – RaiPlay
Eventi – Giorgio Armani, alcune parole – in diretta su Rai Storia 04/09/2026 alle 23:55