Sondaggi primarie Pd: Zingaretti favorito su Martina. Minniti in discesa: ha avuto il sostegno di Renzi che oltre ad essere odiatissimo porta anche sfiga…

Mentre i sondaggi registrano un lieve calo di Movimento 5 Stelle e Lega (vi sono delusioni fra l’elettorato per la non realizzazione di alcuni punti programmatici), un recupero di Forza Italia, l’ennesima flessione del Pd, si scaldano i candidati per  le  primarie del Pd, definito da Federico Pizzarotti “un partito di moribondi”

nicola zingarettiNicola Zingaretti favorito su Maurizio Martina, è iniziata la corsa alle primarie dem. Un sondaggio politico di GPR delinea uno scenario ben preciso dopo la manifestazione di Roma dello scorso 30 settembre 2018: l’attuale governatore del Lazio è in vantaggio sull’attuale segretario nazionale ma si profila un sorpasso a stretto giro di posta. Zingaretti è infatti sceso dal 24,2 per cento al 22,4 per cento, mentre l’ex ministro dell’agricoltura ha avuto un exploit: dal 12,7 per cento al 21,8 per cento, quasi 10 punti percentuali in più. In crescita anche Matteo Renzi, dal 18,4 al 19,8, e Paolo Gentiloni, dal 12,2 al 13,7. Situazione diversa per quanto riguarda Carlo Calenda, che passa dal 12,9 per cento all’8,4 per cento. Dario Franceschini si attesta al 5,8 per cento, mentre pressochè “non pervenuti” gli altri due candidati Francesco Boccia e Matteo Richetti: stabili poco sopra il 2 per cento.

Matteo Renzi,  che ha deciso di non candidarsi alla segreteria  è pronto a puntare su una personalità di fiducia: Marco Minniti, sostenuto da ben tredici sindaci del Partito Democratico si sono schierati dalla parte dell’ex ministro dell’Interno (fra di loro Giorgio Gori, Dario Nardella e Antonio De Caro). Pare però che l’assist di Renzi (odiatissimo in Italia ma anche all’interno dei militanti Pd, fuorché dai suoi miracolati…) abbia nuociuto a Minniti in netta discesa, qualcuno ha detto che Renzi oltre ad essere odiato porta sfiga… Un altro candidato ce potrebbe essere sostenuto da Renzi è Graziano Del Rio, che però ha rinunciato all’ipotesi (avere l’appoggio di Renzi è controproducente…).

Anche l’ipotesi di un accordo con Maurizio Martina è tramontata, ma c’è un dettaglio da non sottovalutare: Paolo Gentiloni si è schierato al fianco del governatore del Lazio, il fronte renziano potrebbe dividersi. L’ala vicina al presidente dem Matteo Orfini non sembra disponibile a sostenere la candidatura di Minniti e potrebbe presentare un proprio nome: circola il profilo di Chiara Gribaudo. Il motivo della rottura? La distanza emersa nello scorso governo sul tema immigrazione, sottolinea Repubblica.

Matteo  Renzi è l’uomo nuovo della destra italiana (GUARDA L’INTERVISTA A FRANCESCO SPECCHIA IL GIORNALISTA CHE SCOPRI’ UN ALLORA SCONOSCIUTO MILITANTE DELLA MARGHERITA MATTEO RENZI)

Renzi dice le stesse cose che diciamo noi del centro destra, solo che le dice nel Pd” (Silvio Berlusconi)

Sabato 13 settembre  alle ore 22 in onda l’Angolo della scuola docenti e studenti ribadiranno che è stata la “buona scuola” a far perdere i voti della scuola al Pd (ma non solo…) buona scuola comunque nella sostanza conferma dal “governo del cambiamento. Con la partecipazione straordinaria di Nicola Zingaretti (o di Luca Zingaretti, o di Gianfranco Guarnieri che lo imita). “pronto Montalbano sono..”

Nuovo appuntamento mercoledì 17 ottobre stavolta con i diplomati magistrali e i precari storici esclusi dalle Gae  che dichiarano: “Lega e 5 Stelle peggio del Pd”…

In onda mercoledì 17 ottobre alle ore 13 su Radio Blu Italia
http://www.radiobluitalia.net

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...