Milano piange lo scrittore Andrea G.Pinketts

andrea pinkettsAndrea Giovanni Pinchetti, così si chiamava all’anagrafe, era nato a Milano il 12 agosto 1961, passa l’infanzia a Porta Venezia e l’adolescenza  al Giambellino, quindi si trasferisce in piazza Bolivar.   Pinketts aveva iniziato a lavorare come giornalista in alcune radio locali milanesi, poi aveva collaborato col periodico Onda Tv, quindi aveva collaborato con Esquire e Panorama facendo inchieste sulla “Milano da bere”.  Dopo avere recitato nel film Via Montenapoleone diretto da Carlo Vanzina, si era dedicato alla scrittura pubblicando nel 1991 il suo primo romanzo Lazzaro vieni fuori. In questo suo primo lavoro compare Lazzaro Santandrea, suo alter ego e protagonista di bizzarre avventure nella Milano contemporanea che tornerà in altri romanzi.  Al primo libro erano seguiti: Il vizio dell’agnello (1994),  Il senso della frase (1995), Io non io neanche lui (1996), Un saluto ai ricci (scritto con Silvia Noto, 1996), Il conto dell’ultima cena (1998), E chi porta le cicogne? (1998), L’assenza dell’assenzio (1999).

Veterano della Milano da bere, per qualche anno era stato di casa al «Maurizio Costanzo Show» dove dispensava pillole di trasgressione con un’ironia sempre bonaria, da duro con il cuore tenero come, in fondo, era. Pinketts nel 1993 aveva fondato La scuola dei  duri movimento di giallisti milanesi.

All’inizio del nuovo millennio  aveva pubblicato Il dente del pregiudizio (2000), Fuggevole turchese (2001), Sangue di yogurt (2002), Nonostante Cinzia (2003), I vizi di Pinketts (2004).

Opinionista in diverse trasmissioni televisive, nel 2004 aveva scritto per il teatro il musical Orco Loco interpretato da Francesco Baccini e aveva partecipato alla prima edizioni del programma La pupa e il secchione. Pinketts non aveva mia lasciato la scrittura, erano infatti usciti: L’ultimo dei neuroni, Laida Odius (2005), Ho fatto giardino (2006), La fiaba di Bernadette che non ha visto la Madonna (2007). Interprete di se stesso nel film ZeroZero per la regia di Andrea W.Castellanza. Nel 2011 è inviato del programma di Italia1 Mistero, esperienza che ripeterà fino al 2014. Pubblica i libri Depilando Pilar (2011), E l’allodola disse al gufo: «Io sono sveglia e tu? (2012 Mi piace il Bar (2013), Ho una tresca con la tipa nella vasca (2014), La capanna dello zio Rom (2016) e l’audiolibro Lazzaro, vieni fuori, uscito nel 2018.

Tutti i suoi libri sono stati scritti nel bar milanese Le Trottoir sito   in corso Garibaldi e poi in in piazza XXIV Maggio che di fatto era l’ufficio di Andrea Pinketts, che aveva protestato quando, nel 2013, il bar venne posto sotto sequestro per inottemperanza alle norme sulla sicurezza. Genio e sregolatezza, libertario, anarchico, insofferente ad ogni forma di regole e di regime politico,aria del maledetto con la passione per letteratura, le birre, i sigari e le donne, malato da tempo di tumore, muore il 20 dicembre 2018 all’ospedale Niguarda di Milano.-

 

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