De Luca contro tutti: “Il governo chieda scusa sulle scuole.” De Luca ne ha per tutti: per il governo, per l’opposizione, per il suo partito, per i giornalisti. Salva solo Maurizio Crozza e noi de L’angolo della scuola

Vincenzo De Luca, one man show, dice cose serie, facendo ridere. Vincenzo De Luca è l’unico politico italiano che ha garantito l’articolo 32 della Costituzione che garantisce il diritto alla salute che viene prima di ogni cosa. Dopo avere optato per primo per la didattica a distanza nelle scuole, ha avuto pesanti scontri con Lucia Azzolina “la ministra assassina”. La ministra (ora aiutata dal premier Conte e dai media) sminuisce, sostiene che l’unico posto sicuro al mondo esente dal covid sono le scuole pubbliche italiane. Eppure ci arrivano mail di diversi genitori contagiati dai figli, addirittura di nonni deceduti dopo avere contratto il covid dai nipoti. De Luca parla di sciacalli nel governo: “antimeridionalisti”, sfida Roberto Saviano “camorrologo vestito da carrettiere” e definisce dilettanti allo sbaraglio “le 5 Stelle”.

E’un Vincenzo De Luca senza freni quello che si presenta all’abituale diretta Facebook del venerdì pomeriggio in un momento particolarmente difficile, con la sanità campana allo sbando e il governo che invia gli ispettori a Napoli per verificare lo stato di attuazione del piano Covid. Il governatore, però, decide di giocare all’attacco e vanta di aver avuto fin dall’inizio una linea di rigore nell’affrontare l’epidemia. “Per me si doveva chiudere tutto a ottobre – tuona – ma il governo ha fatto una scelta diversa e per me folle, quella di procedere in maniera spezzettata. Io ho chiuso le scuole quando ho visto che nelle aule il contagio si era moltiplicato nove volte. Loro mi hanno attaccato, poi hanno fatto la stessa cosa. Nel frattempo ci sono state centinaia di vittime e nessuno ha chiesto scusa”.

Ma ce n’è anche per il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “E’ intollerabile che chi ha banalizzato il problema oggi è diventato rigorista. Noi come Campania – ha detto – a maggio abbiamo bloccato la vendita di alcolici dopo le 22. Il Comune di Napoli ha preso un provvedimento contrario alla nostra ordinanza”. Poi De Luca cita il caso del lungomare di Napoli affollato lo scorso week end, ricordando come anche in quel caso De Magistris si sia opposto alla Regione che chiedeva ai sindaci di inibire alla folla le vie a rischio assembramento “perché era impegnato a fare il giro delle televisioni”. Con responsabilità, ancora una volta, scaricate su “forze dell’ordine e polizia municipale”. “Quelle immagini – ha detto – giustificano una zona stra-rossa”.

De Luca definisce “sciacallaggio mediatico” contro la Campania l’attenzione che gli organi di stampa stanno riservando all’emergenza negli ospedali campani. E se la prende con chi ha contestato i dati sulla Regione che amministra. Ma critica in definitiva tutto il sistema di colorazione dei territori: “Il governo si nasconde dietro i numeri per non assumersi la responsabilità di decidere”. E ancora: “Qualcuno aveva deciso che la Campania doveva chiudere a prescindere. Le auto in fila davanti ai pronto soccorso ci sono in tutta Italia”.

Il governatore campano sfida quindi i grillini: “Non è tollerabile nessun rapporto di collaborazione quando vi sono nel Governo ministri alla Spadafora, che ha raccontato bestialità non più di una settimana fa o questo signore, Di Maio, che ho sfidato a un dibattito pubblico dove, come e quando vuole da anni. Rinnovo il mio invito a questo soggetto, a fare un dibattito pubblico dove, come e quando vuole, purché in diretta tv. Spero non faccia il coniglio nei 4 anni precedenti. Per quel che mi riguarda sciacallaggio e cafoneria sono incompatibili con rapporti di collaborazione di Governo. In queste condizioni è meglio mandare a casa il Governo, per quel che mi riguarda”.

Il Presidente campano attacca l’intero governo: “salvo solo tre o quattro ministri, gli altri sono solo opportunisti e sciacalli”

De Luca ne ha anche per “giornalisti sciacalli e cialtroni”, in effetti le televisioni di regime (Pd e 5 Stelle Rai1 e Rai3, Rai2 centro destra, reti Mediaset centro destra) mentono sui contagi nelle scuole e su tante altre disfunzioni di “Regioni modello della sanità” (malasanità).

Puntuale come sempre Vincenzo De Luca ogni venerdì pomeriggio fa la sua diretta, come ha giustamente rilevato Cesare Borrometi, come Franklin Delano Roosvelt parlava al caminetto agli statunitensi, De Luca ogni venerdì parla tramite i social, internet e youtube ai campani e alla Nazione intera con la sua conferenza stampa. Sono gli elementi che servono a Maurizio Crozza e a noi de L’angolo della scuola. Come da tradizione la prossima puntata de L’angolo della scuola (in onda sabato 14 novembre alle ore 22 su Radio Hemingway) sarà aperta da Vincenzo De Luca che parlerà della vera situazione scuola (ci sono anche studenti pagati per manifestare…), genitori che dicono “ma dove li mettiamo i figli non possiamo permetterci baby sitter), vi saranno anche parodie musicali legate a De Luca (Don Vincè, parodia di Don Raffaè di Fabrizio De Andrè e A casa di Luca di Silva Salemi diventata In casa De Luca. L’angolo della scuola resta una trasmissione seria, la prima ed unica trasmissione radiofonica interamente dedicata al mondo della scuola (siamo in onda dal 1990), anche se a tratti è diventata una trasmissione satirica, lo ero già stata in passato con i primi passaggi radiofonici di Matteo Salvini e degli allora sconosciuti grillini… Daremo i numeri (quelli veri) sugli effettivi contagi nelle scuole che naturalmente non coincidono con quelli della ministra Azzolina. Massimo Emanuelli intervisterà quindi Marco Bestetti, Presidente del Municipio 7 di Milano, coordinatore nazionale dei giovani di Forza Italia, Bestetti è una persona seria e infatti attacca Azzolina, parlerà di scuola, vi sarà infine uno scoop: chi sarà il candidato sindaco di Milano per il centro-destra.

Sabato 21 novembre alle ore 22 saremo in onda su Radio Hemingway

per ascoltarci cliccate

http://www.radiohemingway.net/?fbclid=IwAR3ZrMlK8P0-WMcf9KjC2BEhHNID1P64LyU-xw5f9jyq24hJfuZ6B5aYjdw

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