Ricordiamo Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh. Venerdì 20 novembre alle 21 su Radio Regione 100

Ricorderemo Stefano D’Orazio nell’ambito della trasmissione Stile italiano la storia della canzone italiana raccontata dai suoi protagonisti domenica 22 novembre alle ore 16 su Radio Hemingway

per ascoltarci cliccate

Radio Hemingway

La notizia è  è stato data su Twitter dall’amico Bobo Craxi e poi confermata da Roby Facchinetti su Facebook.

STEFANO CI HA LASCIATO!
Due ore fa… era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia.
Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa.
Preghiamo per lui.
Ciao Stefano, nostro amico per sempre…
Roby, Red, Dodi, Riccardo

Nato a Roma il 12 settembre 1948, quando è ancora studente liceale inizia a suonare la batteria nel gruppo dei Kings (poi The Sunshines) con i quali si esibisce in locali della periferia romana, dopo avere interpretato cover degli Shadow inizia a scrivere come paroliere il testo di Ballano male. Lavora quindi con Carmelo Bene, poi entra nel gruppo Italo e il suo complesso, successivamente apre a Roma il locale Contine Club e fa la comparsa a Cinecittà (Little Rita nel Far West, Capriccio all’italiana, Il mostro della domenica, Pronto c’è una certa Giuliana per te, L’età del malessere ecc.). Passa quindi con altri complessi (The Planets, The Planets and other e Pataxo and the Others). Nel 1971 sostituisce Valerio Negrini ed entra a far parte dei Pooh come batterista, flautista e autore. Nel 1975 è autore, con Valerio Negrini, del brano Eleonora mia madre; nel 1976 si cimenta come cantante solista in Fare, sfare, dire, indovinare contenuto nell’album Poohlover. Sarà il batterista e autore di alcuni brani dei Pooh fino al 2009 e poi tra il 2015. Dopo anni di successi con il gruppo, una svolta nella carriera verso il musical e la scrittura (testi e libri), con successi come “Aladdin”, “Pinocchio” e “Mamma mia!”. Nel 2017 aveva sposato Tiziana Grandoni, sua compagna da tempo. Lo scorso marzo, per Roby Facchinetti ha scritto il testo di “Rinascerò rinascerai”, brano dedicato alla città di Bergamo, realizzato durante l’emergenza Coronavirus. Colpito dal covid e ricoverato a fine ottobre 2020, si spegne, dopo una settimana di ricovero, la sera del 6 novembre 2020.

Vi aspettiamo sabato 22 novembre alle ore 16 su Radio Hemigway

Radio Hemingway

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