Massimo Galli con la Delta sui mezzi e le classi pollaio senza alcuna sicurezza: così si rischia altra Dad

Il virologo Massimo Galli, direttore direttore di Malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano, da sempre Cassandra inascoltata, bollato per essere di sinistra (ma lui ragiona da medico), avversato da esponenti di destra no vax e ni vax ma anche da sedicenti sindaci ed amministratori locali di sinistra che per avere i voti di genitori che non sanno educare i propri fiigli (alcuni non vaccinati e addirittura positivi portano i propri figli a scuola) e dei grillini privilegiano il diritto all’istruzione (peraltro mai messo al primo posto prima del covid) al diritto alla salute (che viene prima di ogni cosa, articolo 32 della Costituzione) dichiara:

“E’ difficile pensare di non ricorrere alla Dad con i trasporti pubblici combinati a questo modo. Non hanno risolto molto parrebbe.”

Da Nord a Sud vediamo foto e filmati di assembramenti alle fermate dei mezzi pubblici, autobus e treni stracolmi. La scuola è ricominciata e non è cambiato niente dopo un anno e mezzo.

“Lo scorso inverno ci raccontavano che di un massiccio potenziamento dei trasporti si sarebbero occupati i Prefetti… i risultati però non si vedono.

“Si sembra che la situazione non sia cambiata affatto, o almeno che non ci sono stati decisivi passi in avanti, pare evidente, su necessario incremento significativo dei mezzi pubblici. Sono un poco più ottimista solo perchè abbiamo tantissimi vaccinati, quindi non avremo la stessa quantità di malati e morti dello scorso autunno/inverno. Però non possiamo non ricordare come la variante Delta sia molto più contagiosa della Alfa di SarCov2 e come riesca a colpire moto più facilmente anche adolescenti e bambini, cioè proprio l’utenza della scuola

Il ministro Patrizio Bianchi che ha giustamente sottolineato l’inutilità dei banchi a rotelle (la ministra Azzolina venne difesa da un sindaco che “parla a capocchia”, espressione di Vincenzo De Luca) e ha detto che non ci sarà più ricorso alla Dad se non casi circoscritti, della medesima idea sono i soliti amministratori locali che “parlano a capocchia”.

Tutti noi siamo molto convinti nel fare un discorso sull’importanza della scuola aperta e non in Dad, ma credo che non sarà semplice tenere in piedi questo intendimento con questi chiari di luna.”

Niente impianti di areazione, continuano ad esserci, genitori non vaccinati (e anche positivi al covivi) accompagnano i propri figli a scuola, classi pollaio, studenti che non indossano la mascherina, classi pollaio, ma i politici pensano solo al proprio consenso elettorale (è importante vincere le elezioni amministrative, ancora prima della salute dei cittadini.

Anno scolastico 2021/2022 e ci risiamo, arrivano mail da tutta Italia per segnalare caos totale nelle scuole, mezzi pubblici affollati, niente impianti areazione, classi pollaio, nulla è stato fatto. E amministratori locali o aspiranti amministratori cercano solo voti infischiandosene della salute dei cittadini. Ancora una volta voci isolate nel coro Vincenzo De Luca (Presidente della Regione Campania), il virologo Massimo Galli, le prof.sse Marika Cassimatis ed Eleonora Melidoni. Ne parleremo nel corso della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola in onda su Radio Free Live, si ripete la storia dell’anno scorso (speriamo di no). Ma “la scuola non si ferma” vediamo se si ferma chi gioca con la salute dei cittadini, chi non mette piede da 30 anni (ma anche meno) in una scuola ..

L’angolo della scuola in onda lunedì alle 17,30 su http://www.radiofreelive.com

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