Sanremo 2022 i cantanti in gara. Arrivano già le contestazioni. Perchè? Perchè Sanremo è Sanremo (e Beppe Sala è Beppe Sala)

Nulla di ufficiale ma Il Messaggero ha anticipato i cantanti che dovrebbero salire sul palco di Sanremo 2022. Terza volta per Amadeus (dopo che inizialmente aveva rifiutato una nuova edizione, sinergia con Beppe Sala, rieletto sindaco di Milano, che fino all’8 dicembre 2020 non aveva sciolto la riserva sulla sua ricandidatura). Amadeus (e Sala) si sono sempre rivelati vincenti… Secondo il quotidiano romano l’edizione 2022 dovrebbe essere all’insegna della freschezza con tantissimi giovani che spopolano nelle classifiche, Blanco su tutti, ma che sono forse sconosciuti a un pubblico come quello della tv generalista. I cantanti in gara dovevano restare segreti già lo scorso anno (ma il Festival non si doveva doveva svolgere a causa del covid, si levarono le voci contrarie di Mario Luzzatto Fegitz, Albano, la mia ed altre) Amadeus si lamentò del fatto che molte anticipazioni sugli ospiti erano arrivate da qualcuno che lavorava a stretto contatto con lui. C’è una talpa che lavora nell’ombra? Non è dato saperlo..

Elisa, Carmen Consoli (che tornano a Sanremo dopo tantissimi anni di assenza), Loredana Bertè (alla quale fu scippata la vittoria o almeno il podio nella discussa edizione che vide trionfare Mahmood), Tommaso Paradiso con Blanco, Francesco Renga, Marco Masini, Gianluca Grignani, Giusy Ferreri, Dolcenera, The Kolors, Federico Rossi, Simona Molinari, Marlene Kuntz, Zen Circus , Zero Assoluto, Boomdabash, Giovanni Caccamo con Alessandro Mannarino e l’Orchestraccia, Elio e le Storie Tese con gli Eugenio in Via di Gioia, Paolo Jannacci. Per quanto riguarda la quota giovani, tra i possibili nomi di Sanremo 2022 spuntano Il Tre, Aka7even, Anna, Alfa, Ariete. Non sono mancate alcune contestazioni per via di alcuni artisti esclusi e per alcune scelte (ma siamo sempre nelle ipotesi) di altri che forse saliranno sul palco dell’Ariston.

Ieri sera, concludendo la trasmissione radiofonica Passeggiando per Milano, ascoltando alcune lamentele da parte di eletti consiglieri (o non eletti) con le liste a Sostegno di Beppe Sala, che ambivano ad alcuni posti in giunta, ma anche leggendo forti (e a parer mio infondate) critiche al riconfermato sindaco di Milano (da parte di attivisti 5 stelle, non cambieranno mai, e di alcuni socialisti locali, ormai quasi cosa unica con i grillini, nonchè della destra) ho voluto concludere Passeggiando per Milano anticipando i brani di Sanremo (Cantando Sanremo come da tradizione andrà in onda su Radio Free Live, Radio Blu Italia, Radio Hemingway, Stazione Universo e su tutte le altre emittenti del circuito L’angolo della scuola/Stile italiano) con una metafora. Il Festival di Sanremo è come Beppe Sala: come ha scritto Cesare Borrometi (mio co conduttore) Sala è stato criticatissimo, da molti invitato a sloggiare da Palazzo Marino, ma alla fine è sempre lì, quasi inamovibile, vincente. Proprio come il Festival di Sanremo: tutti lo criticano, lo affondano… eppure il rito si rinnova imperterrito ad ogni mezzo inverno.

E quindi ho chiuso con la canzone sigla della nostra trasmissione. Perchè Sanremo è Sanremo (e Beppe Sala è Beppe Sala). A risentirci con L’angolo della scuola, con Stile Italiano, e, fra qualche mese, a Sanremo e a Palazzo Marino, un saluto ad Amadeus (e a Beppe Sala)…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...