Emanuela Folliero Premio Gigi Vesigna edizione 2024 sezione televisione

La giuria di qualità del Premio Gigi Vesigna ha decretato vincitrice per la sezione televisione Emanuela Folliero. Nei prossimi giorni saranno comunicati i nomi dei vincitori delle altre sezioni (radio, musica leggera, personaggio televisivo, editore).
Le premiazioni avranno luogo sabato 19 ottobre alle ore 15 a Milano presso la Sala degli Olivetani in via Anselmo da Baggio 55 Milano.

. Ingresso libero ma serve accreditarsi inviando una mail a storiaradiotv@tiscali.it

CHI E’ EMANUELA FOLLIERO (a cura di Cesare Borrometi)

Milanese, brunetta e sorridente, Emanuela Folliero è stata l’inconfondibile simbolo di Retequattro per più di un quarto di secolo, ossia dal 1991 sino al 2018. E’ stata l’annunciatrice che, giorno per giorno, sera per sera, ha condotto per mano i telespettatori per permettere loro la miglior fruizione possibile delle varie trasmissioni (film, telenovelas o “serials”, spettacoli d’intrattenimento e quant’altro) diffuse dal “terzo canale” berlusconiano, certamente la rete più popolare quanto a scelte di programmazione destinate ad un pubblico di bocca buona.

Nata una domenica di febbraio del 1965 (il 7, per la precisione), Emanuela debutta ancora diciannovenne, dopo essersi diplomata al Liceo Artistico, dapprima come concorrente del gioco televisivo della Retequattro ancora mondadoriana “M’ama, non m’ama”, quindi come valletta di trasmissioni come “Milan-Inter”, rubrica sportiva dell’emittente milanese dei Paolini “Telenova”, e “Conto su di te”, accanto a Jocelyn, su Raidue. Nel 1990 entra in Fininvest come annunciatrice, dapprima facendo da riserva di Fiorella Pierobon, Gabriella Golia e Cinzia Lenzi, ossia le tre “signorine buonasera” di Canale 5, Italia 1 e Retequattro, e poi prendendo il posto della Lenzi, ritiratasi dal mondo televisivo. E’ il 1991: da quel momento la Folliero, con la dolcezza e la simpatia che la contraddistinguono, entra nel cuore di telespettatrici e telespettatori di Retequattro, illustrando anche i film messi in onda nell’appuntamento in onda a notte alta, “I bellissimi di Retequattro”, o in altri cicli del genere, specie se agganciati a un messaggio promozionale dell’inserzionista di turno. Più avanti, eccola impegnata come presentatrice sia di spettacoli serali di varietà (“Ballo, amore e fantasia”, appuntamento estivo apparso per la prima volta nel 1998 e ripreso ogni anno sino al 2002), sia del seguitissimo gioco pomeridiano “Ok, il prezzo è giusto !” (nella primavera del 1999, rimpiazzando Iva Zanicchi a seguito della candidatura di quest’ultima alle elezioni per il Parlamento Europeo).

Dopo un’infelice parentesi in RAI (il “Paolo Limiti Show”, purtroppo sospeso dopo poche puntate per i bassi ascolti), Emanuela torna all’ “ovile” di Retequattro, aggiungendo altre prove in qualità di conduttrice di eventi e spettacoli di varietà ripresi anche in esterni: due Festival di Napoli, altrettante “Serate della moda” ospitate da Palermo, l’appuntamento estivo con la “Sfilata d’amore e di moda” che ella conduce dalla quarta alla dodicesima ed ultima edizione (2004-2012), sette edizioni di “Miss Padania” (2004-2010). Nel 2004-’05 ecco che la Folliero affianca Alberto Castagna, già piuttosto acciaccato, in “Stranamore”, per poi sostituirlo definitivamente (il giornalista toscano si aggrava e muore il 1° marzo 2005), anche animando le quattro edizioni successive (2006-2009).

Finita nel luglio del 2018 l’attività di annunciatrice per Retequattro, Emanuela Folliero riappare in RAI nella stagione 2019-’20, curando una sorta di angolino “rosa” nel corso della rubrica pomeridiana “Detto fatto”, prodotta negli studi milanesi di via Mecenate e in quel periodo presentata dall’attrice-cantante pugliese Bianca Guàccero.

Va inoltre detto per inciso che la graziosa presentatrice lombarda ha scritto un libro di ricette culinarie (“I bellissimi in cucina”, pubblicato da Cairo Editore) e si è anche occupata di radio, conducendo per “Radio Italia-Solo musica italiana” la rubrica “In viaggio con Emanuela Folliero”, protrattasi anch’essa per alcuni anni (dal 2004 al 2012). Infine, prima di contrarre due matrimoni, ella è stata legata sentimentalmente per qualche tempo a Stefano D’Orazio, il defunto batterista dei Pooh.

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