Milano primarie anche nel centrodestra, Salvini rilancia Sardone sindaco Forza Italia non vuole le primarie e se la Lega corresse da sola…

Matteo Salvini rilancia la candidatura a Sindaco di Milano di Silvia Sardone e chiede le primarie, Forza Italia rilancia la candidatura di Matteo Perego ed è contraria alle primarie, Maurizio Lupi, coerentemente alla sua moderazione, replica in maniera diplomatica e democristiana moderata. E se la Lega corresse da sola? Candidando Sardone contro Perego (o Lupi o altro candidato)? Vi è un precedente risalente al 2016, Salvini non reggeva Alfano e Ncd, i leghisti non sopportavano la candidatura del “romano Parisi” poi però alla fine corsero assieme…. Dei fatti fui testimone diretto in quanto candidato sindaco per una lista civica alternativa a destra e sinistra, una leggenda metropolitana narra, esagerando ma si come gli allora 5 Stelle erano estremisti e calunniatori (ne querelai uno) che sia stato io a far vincere Sala al ballottaggio. A me non risulta, poi bisognerebbe domandarlo a Sala. Pierfrancesco Majorino sostiene che io abbia contribuito (ma è una sua opinione), conservo ancora le mie dichiarazioni (audio e di qualche giornale) se le mie parole sono state travisate dagli elettori non so, io spesso per sdrammatizzare faccio battute. La verità credo l’abbia riconosciuta Parisi anni dopo nel corso di un’intervista che mi concessi, io feci feci di tutto per far perdere Parisi, ma questo non vuol dire far vincere Sala… Anche i leghisti fecero la loro parte nel non far vincere Parisi (alcuni elettori leghisti che mi confidarono avrebbero votato per me con voto disgiunto mi dissero che al ballottaggio si sarebbero astenuti). Come andarono le cose dieci anni fa non lo so posso solo supporre visto che nel segreto dell’urna non posso sapere cosa fecero leghisti, grillini, radicali, liberali, e quei pazzerelloni che seguirono me forse fraintendendo una mia battuta. Ad impallinare Parisi furono i leghisti che non andarono a votare al ballottaggio, ugualmente i liberali, si spostarono su Sala alcuni radicali, i 5stelle in parte si astennero e in parte votarono Parisi, pochi Sala, Sosreniamo Milano? Francamente, anche a distanza di anni non so cosa fecero i miei elettori. Quel che è certo è che vinse Sala per soli 3000 voti.

Ad ogni modo una divisione all’interno del centrodestra a livello milanese penso sia impossibile, litigano molto di più del centrosinistra (anche in questo schieramento volano gli stracci) solo che non lo fanno vedere e poi pur di governare tornano tutti assieme.

I candidati sindaco del 2016 anche qui le mie battute furono travisate (non da Sala): “a Milano siamo più candidati sindaco che elettori”, “qui tutti credono di vincere ma se io lo dicessi sarei matto, o vince Sala o vince Parisi, noi candidati minori non esistiamo. Vinciamo noi è uno stupido slogan coniato da Grillo che ha anche portato sfiga i grillini hanno perso le europee poi. Il mio motto è “perdiamo noi”. ahaha

Luigi Santambrogio, Basilio Rizzo, io e Gianluca Corrado, candidati alternativi a Sala e a Parisi.

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