TeleJonica

TELE JONICA

tele jonicaE’ un’emittente tv catanese di proprietà della Telejonica S.p.A., società editrice guidata da Orlando Branca a cui fa capo anche Telesicilia Color – Rete 8, la seconda rete del gruppo. Fu affiliata dai primi anni ottanta fino alla metà degli anni 2000 a diverse syndication, tra le quali Europa 7,  Junior Tv, Supersix, Cinquestelle, Odeon TV Italia 9 Network. Dopo lo switch off, attualmente Telejonica trasmette sul multilplex di Telesicilia Color (LCN 18), insieme ai canali Video 3 (LCN 97) e Rete Sicilia (LCN 296).

Il 7 luglio 1977, venne costituita la società editrice “RadioTeleJonica S.r.l.” da Carmelo Costanzo (imprenditore edile dell’omonima azienda), Giorgio Russo, Ennio Virlinzi, Gaetano Graci, Francesco Finocchiaro e Matteo Pitanza, con sede legale, amministrativa e televisiva a Catania, in via Reclusorio del Lume 54.
L’inaugurazione della Tv avvenne con la messa in onda alle 20.30 di un filmil successivo 1º settembre, sulle frequenze 52 e 35 UHF. L’antenna trasmittente venne posizionata sulla collina di Valverde, dove già erano posizionati anche gli altri tralicci delle Tv già esistenti.
Il reparto tecnico – capitanato da Maurizio Fornari, responsabile-capo alta frequenza per la Sicilia e Calabria del gruppo televisivo “T.I.Media” – era anche composto da Salvatore Grasso e Giuseppe Cirino (cameraman).
Le prime annunciatrici furono Ketty Raimondi e Maria Atanasio, mentre le prime cronache vennero trasmesse il 3 settembre dello stesso anno con le due edizioni serali delle 20.20 e delle 22.20. La redazione giornalistica era diretta inizialmente da Giuseppe Litrico e composta da personalità provenienti dal mondo della carta stampata (Espresso SeraCorriere di SiciliaLa Sicilia): era composta tra gli altri dai giornalisti Nino Arena, Salvatore Strano, Vincenzo Dottore e Vincenzo Motta. Il primo telegiornale della rete consisteva nella sola lettura delle notizie senza il supporto video di filmati ad eccezione di qualche fotografia.
Il palinsesto, inizialmente, oltre alla messa in onda di film, telefilm e cartoni animati, venne basato quasi esclusivamente su trasmissioni e rubriche diinformazione.
Tra le rubriche vanno ricordate Alla Scoperta di Catania, condotta dal prof.Santi Correnti il quale in seguito ha condotto L’Almanacco della rete Antenna Sicilia; Clipper condotta da Alberto Cosentino; Political-Round, una rubrica di dibattiti in diretta da studio con la presenza dei vari esponenti politici etnei.

Con gli inizi degli anni ottanta la società editrice di RadioTeleJonica S.r.l. arricchì il proprio palinsesto con l’intrattenimento.
Fra le varie trasmissioni vanno ricordate Super Bingo basato sul gioco della tombola ed Avanti un altro condotto da Isabella Fichera e Giuseppe Maria Rapisardi comprendente un gioco a quiz con relative telefonate da parte del pubblico a casa.
A completare la programmazione le rubriche sportive come Grand Prix con Andrea De Adamich e Tutti in Pista dedicata ai motori.
Con la scritturazione di Gilberto Idonea, attore e cabarettista teatrale catanese, la rete conosce il suo periodo di massima popolarità nella sua conduzione del rotocalco pomeridiano Venga a prendere un Caffe’ da Noi, insieme anche alla scritturazione di Gino Astorina alla conduzione di altri show-intrattenimento quali Selz e LimoneCattive FrequenzeRing e Divieto di Siesta.
L’amministrazione dell’azienda è passata in quegli anni da Matteo Pitanza a Giuseppe Virlinzi, prima, quindi da Arturo Castrogiovanni a Silvestro Stazzone.

Con la dichiarazione di insolvenza (1997) da parte del tribunale giudiziario di Catania, per la società editrice di Telejonica, venne dichiarato il fallimento con la successiva vendita all’asta.
Nel 1999 la Tv venne rilevata da Orlando Branca, ex amministratore dellaTelecolor e proprietario tra l’altro di Telesicilia Color, che previo accordo raggiunto con un altro noto editore catanese, Mario Ciancio Sanfilippo, gli cedette il 50% della stessa.

Dal novembre 2011 la sede dell’emittente si è trasferita in viale Odorico da Pordenone 44 a Catania; accanto alle sedi di Antenna Sicilia e Telecolor.

Il palinsesto attuale è composto prevalentemente da film, televendite, programmi culturali e rubriche d’informazione che hanno come comune denominatore la conoscenza della città di Catania e di ciò che essa comporta.

Dal 9 maggio 2013 Telejonica è trasmessa anche all’interno di uno dei multiplex di Antenna Sicilia, alla medesima postazione dell’LCN 285.

Da Venerdì 27 febbraio 2015 Telejonica e Telesicilia color interrompono le trasmissioni a seguito di una possibile uscita dall’etere televisivo dopo 38 anni di attività; l’emittente tv è stata messa in liquidazione dopo 3 anni di contratti di solidarietà licenziando 14 dipendenti.

Il video di tutte le frequenze è rimasto occupato da una test card in cui è impresso il nome dell’emittente con la relativa LCN dal 27 febbraio 2015 al 17 marzo 2015.

L’interruzione dell’emittente e della consorella Telesicilia Color cessa martedì 17 marzo 2015 con la ripresa regolare delle trasmissioni, da questo momento la programmazione è composta esclusivamente da una serie di film d’essai senza interruzioni pubblicitarie; non è ancora dato sapere se l’editore sia arrivato ad un accordo definitivo per il loro mantenimento. Il 16 giugno 2015 l’emittente, insieme a Telesicilia color ha interrotto nuovamente le trasmissioni ma con una schermata nera senza audio. Il 22 giugno 2015 l’emittente, insieme a Telesicilia color è passata nelle mani del gruppo di CTS, nota emittente televisiva palermitana assieme all’imprenditore Giovanni Caradonna; pertanto le due emittenti catanesi adesso trasmettono la stessa programmazione con il logo di Rete 8 composta quasi esclusivamente di televendite e notiziari forniti dalla stessa CTS.  Successivamente le emittenti sono rilevate dal gruppo Ciancio.  Nell’agosto 2017 i vertici aziendali hanno comunicato che i 14 lavoratori saranno tutti licenziati dopo aver “subito” tre anni di contratto di solidarietà con una riduzione di ore lavorate che è arrivata quasi al 50 per cento.

 

PALINSESTI DEL PASSATO
DOMENICA 31 GENNAIO 1978
RIPOSO

LUNEDI’ 1 GENNAIO 1979
14,00 TELE IONICA NOTIZIE
14,30 TELEFILM
15,30 SPETTACOLO MUSICALE
16,00 FILM
17,30 CONOSCERE INSIEME
18,30 TELEFILM
19,30 GRAN PRIX
20,30 TELE IONICA NOTIZIE (II EDIZIONE)
21,00 SPETTACOLO MUSICALE
22,00 CARTONI ANIMATI
23,00 TELEFILM
23,30 TELE IONICA NOTIZIE (III EDIZIONE)
23,50 FILM
MARTEDI’ 2 GENNAIO 1979
14,00 TELE IONICA NOTIZIE
14,30 SPETTACOLO MUSICALE
15,30 CARTONI ANIMATI
16,00 FILM
17,30 CONOSCERE INSIEME
18,30 FILM
20,00 TELEFILM
20,30 TELE IONICA NOTIZIE (II EDIZIONE)
20,50 CARTONI ANIMATI
21,50 FILM
23,30 TELE IONICA NOTIZIE (III EDIZIONE)
23,45 FILM

DOMENICA 4 FEBBRAIO 1979
14,00 CARTONI ANIMATI
14,30 TELEFILM
15,00 SPETTACOLO MUSICALE
15,30 CARTONI ANIMATI
16,00 TELEFILM
16,30 CONOSCERE INSIEME
18,00 FILM
19,30 DIAPASON. MUSICALE
20,00 SPETTACOLO MUSICALE
20,30 SPORT
21,15 TELEFILM
21,45 METTIAMO UNA SERA A NUDO
22,40 SPORT
23,30 FILM

LUNEDI’ 5 FEBBRAIO 1979
14,00 TELE IONICA NOTIZIE (I EDIZIONE)
14,30 TELEFILM
15,30 SPETTACOLO MUSICALE
16,00 FILM
17,30 CONOSCERE INSIEME
18,30 TELEFILM
19,30 GRAND PRIX
20,30 TELE IONICA NOTIZIE (II EDIZIONE)
21,00 SPETTACOLO MUSICALE
22,00 CARTONE ANIMATO
23,30 TELE IONICA NOTIZIE (III EDIZIONE)
23,45 FILM

 

Bibliografia

  • Fabio Albanese, La Tele dell’Etna, Bonanno Editore, Catania 2007

Rete 8 e Telejonica, storiche emittenti catanesi direttamente riconducibili al Gruppo Ciancio, sono state messe in liquidazione. I vertici aziendali hanno comunicato che i 14 lavoratori saranno tutti licenziati dopo aver “subito” tre anni di contratto di solidarietà con una riduzione di ore lavorate che è arrivata quasi al 50 per cento. Lo comunica la Cisl- Fistel etnea e l’Assostampa di Catania stigmatizzando questa scelta estrema.

I lavoratori chiamano in causa i sindacati, a cominciare dall’Assostampa regionale e Cisl-Fistel , e i rappresentanti istituzionali, affinché vigilino sulle procedure messe in atto dall’azienda per la liquidazione e individuino percorsi di tutela del lavoro e soluzioni non traumatiche. Lanciano inoltre un appello agli imprenditori della città per valutarne l’acquisizione e non far morire una realtà da anni radicata nel territorio e con margini di rilancio molto elevati, tenuto conto delle poliedriche professionalità presenti e dell’esiguo costo del personale. “Usciremo di scena – spiegano i lavoratori in una nota – lottando silenziosamente. Nessun sit-in, nessuna protesta, nessun blocco stradale. Tutto questo servirebbe a poco. Ci piacerebbe, però, che quanti negli anni hanno avuto una ribalta nei tg e nelle trasmissioni di approfondimento, a partire dai tanti rappresentanti istituzionali, ci facessero sapere cosa ne pensano”.

Fonti Siciliamedia e www.sicilia.onderadio.net

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