Maurizio Romani (5 Stelle): spiega come il Movimento da anticasta è diventato casta, come ha contribuito all’ascesa di Renzi. Ora l’appello di Berlusconi ai “responsabili 5 Stelle”. I falsi anticasta dopo aver fatto nascere Renzi ora resuscitano Berlusconi

beppe grillo movimento

Il senatore pentastellato Maurizio Romani, un medico eletto nel 2013, ha deciso di non ricandidarsi.

“Se uno fa politica, fa le donazioni e sta zitto.  Il dottor Romani ha deciso di tornare al suo lavoro di medico ma dichiara: “il fondo per finanziare le microimprese è inutile. Quando andavamo a fare i versamenti, gli impiegati ci prendevano in giro dicendo che sarebbe stato meglio usarli altrove. Ma siccome dovevamo fare demagogia, faceva più effetto dire che si davano alle piccole e medie imprese. Ma è un fondo inutile, perché la gente non lo usa”.

Romani si dichiara deluso per un Movimento che per anni ha fatto la sua fortuna gridando contro la casta ed ora si ritrova alle prese con “rimborsopoli”.

“Ho capito di essere in un posto dove non dovevo essere, che non mi piaceva, altri hanno fatto due conti e hanno capito che era meglio rimanere… Quando fai il Senatore sei inserito in un sistema, hai comunque dei benefici. E nessuno dei 5 Stelle ne ha fatto a meno. Ora dicono che li buttano fuori, che non faranno più parte dei 5 Stelle. Perfetto, il problema però è che essendo candidati in collegi blindati saranno eletti. Io stesso avevo presentato le dimissioni che non sono mai state discusse in aula… Se vogliamo essere duri e puri, spiegai, dovremmo mantenere lo stesso tenore di vita di prima. Prendiamo il 730 del 2013, con i redditi prima di essere eletti e tratteniamo lo stesso stipendio. Tanti dissero che non andava bene perché eravamo li per soffrire. Questo è un servizio e dobbiamo soffrire, mi risposero. Io dissi di essere al servizio dello Stato, quanto al soffrire parliamone. D’altronde chi mi diceva così 15.000/20.000 euro all’anno o era disoccupato. Quindi soffrivano prendendo 3000 euro al mese, il doppio di quel che prendevano prima. Insomma l’ipocrisia del M5S si sta manifestando in tutta evidenza… Adesso è chiaro che il Movimento è diventato un trampolino di lancio per entrare in Parlamento. Mi candido, se mi prendono e passo intanto sto 5 o 10 anni in Parlamento, restituisco quel che mi va di restituire. Se mi rompo passo al gruppo misto. Chi ha preso soldi andrà in Parlamento e finirà nel gruppo misto…. Il Movimento 5 Stelle è servito a Renzi, noi siamo stati funzionali all’arrivo di Renzi, in tutto per tutto. Abbiamo distrutto il Pd in tutti i modi possibili, perché era il nemico. La morte politica del povero Bersani è servita come gioco a Renzi, che è arrivato dove è arrivato. Grazie a noi è risorta Casa Pound, perché abbiamo stimolato l’odio della classe politica dicendo che sono tutti delle merde tranne noi. Ora il M5S non è più duro e puro e i fascisti ci sguazzano.”

Le dichiarazioni di Maurizio Romani, di qualche giorno fa, ammettono tante cose, lasciando perdere la questione rimborsi ed altre contabili (già spiegate da Marika Cassimatis): la creazione di Renzi, affossando Bersani, la rinascita dei neofascisti, ed ora un assist da Silvio Berlusconi ai candidati dei quali Di Maio si “fidava”. I 5 Stelle dopo avere creato Renzi ora fanno resuscitare il centro destra che prenderà i deputati e senatori che gli mancheranno da alcuni 5 Stelle. Dichiara infatti l’ex Cavaliere facendo un appello ai “responsabili” 5 Stelle: “Non si dice mai di no, del resto sono stati presi a casaccio. E poi saremmo molto convenienti per loro, perché potrebbero incassare l’indennità parlamentare in tutta la loro integrità. Ma spero non avremo bisogno di tutto questo, perché il centro-destra avrà la maggioranza sia alla Camera che al Senato.” Anche se poi aggiunge: “Renzi ha deluso, noi siamo pronti ad accogliere gli ex 5 Stelle” (i candidati che saranno eletti nel blindato, che forse saranno cacciati dai 5 Stelle o, anche volendo dimettersi, non potranno per il complicato regolamento delle dimissioni o per non fare subentrare qualcun altro. La scelta delle candidature di Di Maio, che non si fidò della coerente Marika Cassimatis, è da manuale.

Mercoledì 20 febbraio alle 13,00 con L’angolo della scuola andiamo in onda su Radio Blu Italia con Marika Cassimatis che spiegherà i retroscena pentastellati, Massimo Emanuelli dopo avere indovinato i vincitori del Festival di Sanremo cercherà di indovinare chi vincerà le elezioni in Lombardia, per seguirci cliccate

Radio Blu Italia – Sul lungomare del mondo la tua web radio…

 

 

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