Teddy Reno

TEDDY RENO GIOVANE

Ferruccio Merk Merkestein, così si chiama all’anagrafe, nasce a Trieste l’11 luglio 1926, figlio di Giorgio, aristocratico austroungarico, e Paola Sanguineti Sacerdote, ebrea romana. Negli anni ’30 il padre è costretto a cambiare il cognome nobiliare in Ricordi, la famiglia si trasferisce a Cesena per ragioni di lavoro e Ferruccio debutta in un concorso per dilettanti a Rimini cantando Tu sei la musica. Durante l’occupazione tedesca i Merk trovano rifugio sotto falsa identità dapprima a Milano Marittima, poi nel ferrarese, ma vengono catturati e rinchiusi nel carcere di Codigoro dove poi riacquistano la libertà. Ferruccio inizia a lavorare a Radio Trieste durante il periodo dell’amministrazione americana con il brano Eterno ritornello (Te vojo ben) cantato con l’orchestra del Maestro Guido Cergoli. Nel 1946 effettua una tournèe in Germania con l’orchestra inglese di Teddy Foster, attraversando il Reno gli viene l’idea del nome d’arte che assumerà a partire da questo momento. Dopo essersi esibito per le truppe angloamericane, lavora con l’orchestra di Pippo Barzizza, partecipa ad alcune trasmissioni radiofoniche della Rai condotte da Nunzio Filogamo, intraprende l’attività di produttore discografico fondando la casa discografica Cgd (Compagnia Generale del Disco), lancia fra gli altri Lelio Luttazzi, Betty Curtis, Gianni Ferrio, Jula de Palma, Giorgio ConsoliniJonny Dorelli.  In radio è protagonista delle trasmissioni di successo Punto interrogativo (1952), nel 1953 partecipa al Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto e al terzo posto con Campanaro e Lasciami cantare una canzone, quindi conduce un altro programma radiofonico di successo, (Nati per la musica. Interpreta brani romantico-melodici di grandissimo successo come Addormentarmi così, Trieste miaMuleta miaAggio perduto o’ suonnoAccarezzameNa voce na chitarra e o’ poco e’ lunaChella llaPiccolissima serenataCome sinfonia, pubblica 78 giri, 33 giri, extended playing e 45 giri. Spopola anche in Germania con canzoni in tedesco. 

Sono gli anni più creativi per Teddy Reno che si cimenta anche al cinema. Teddy Reno è infatti uno dei primi cantanti a cimentarsi come attore, interpreta infatti: Miracolo a Viggiù (1951), Saluti e baci (1953), Le vacanze del sor Clemente (1954), I cinque dell’Adamello, Ballata tragica (1954), Vendicata (1955), Una voce una chitarra e un pò di luna (1956). Il 1956 è anche l’anno di Totò, Peppino e i fuorilegge, e, soprattutto, di Totò, Peppino e la mafemmina. Torna in radio come conduttore di Canzoni dal sabato sera, poi è in televisione dove conduce Canzoni al caminetto, dove presenta fra l’altro presenta al pubblico la moglie, la produttrice cinematografica Vania Protti; poi è ancora sul grande schermo con: Due sosia in allegria (1956), Vacanze a Portofino (1957), Totò Vittorio e al dottoressa (1957), Peppino, le modelle e chella là (1957), Il nemico di mia moglie (1959), Destinazione Sanremo (1959). Attivo anche in teatro (L’adorabile Giulio di Garinei e Giovanini), nel 1959 vince il Festival di Napoli con  Sarrà chissà di Roberto Murolo, quindi è ancora in tv con Souvenir, sorta di talk show ante litteram dove ospita Jennifer Jones, Gina Lollobrigida e Kim Novak. Quindi è ancora al cinema: I Teddy boys della canzone), Sanremo – La grande sfida (1960), Il giorno più corto (1962). teddy reno sorrisi 1960Negli anni ’60 riprende l’attività di produttore fondando l’etichetta, la Galleria del Corso, con la quale lancia, tra gli altri, Bruno Lauzi, Shel Shapiro, I Rockets, Dino, Enrico Montesano, Claudio Baglioni. Inventa quindi il Festival degi sconosciuti di Ariccia con l’obiettivo di scoprire e lanciare nuovi, scopre e ancia nella prima edizione Rita Pavone che sposerà con rito civile. L’Italia benpensante e i giornali grideranno allo TEDDY RENO E RITA PAVONE SPOSI 1968scandalo sia perchè Teddy Reno è sposato con Vania ProttTEDDY RENO E RITA PAVONEi dalla quale ha avuto un figlio, sia per la differenza di età fra lui e Rita. Da questo momento si dedicherà alla carriera di Rita che farà esibire in tutto il mondo, compare in quattro musicarelli dove Rita è protagonista (Rita la zanzara, Non stuzicate la zanzara, La fedelmarescialla e Little Rita nel West), ma poi si concentra sull’attività di promoter. Dagli anni ’70 Teddy e Rita risiedono nella Svizzera italiana.  Nel 1974 torna alla musica cantata: incide American classic for loving and dancing pleasure cui segue, nel TEDDY RENO1975, Italian hits successi 1940-1950, nel 1976 presenta sul primo canale radiofonico Rai Nastro di partenza. Continua ad occuparsi dell’attività concertistica e discografica della moglie Rita, nel 2007 torna a far parlare di sè annunciando di avere l’intenzione di tornare ad esibirsi al Festival di Sanremo con la moglie Rita Pavone, ma non se ne farà nulla. Sempre nel 2007 esce il cd Se questo non è amore, in cui ricanta i suoi più grandi successi con nuovi arrangiamenti curati dal maestro Paolo Ormi ed il nuovo brano Se questo non è amore.  Nel 2008 è la volta di Vecchia America (incisioni a 78 giri dal 1948 al 1956) 

Il 6 luglio 2013 gli viene conferito il premio Grand Prix Corallo della città di Alghero, nel 2014, in occasione dei suoi 70 anni di carriera, incide il cd Teddy Reno 70 anni (di carriera).   il 25 ottobre 2016 per mozione del consiglio comunale di Trieste durante una cerimonia tenutasi nel salotto azzurro del Palazzo Municipale alla quale ha presenziato con la moglie Rita Pavone.  In occasione del compimento dei suoi 90 anni viene ricevuto in Vaticano da Papa Bergoglio che gli confessa di essere un ammiratore di Rita. 

 

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