Sondaggi prima flessione per la Lega, gli autogol di Matteo Salvini

matteo salviniI sondaggi Swg presentati da Enrico Mentana registrano una flessione per la Lega di Matteo Salvini, perdono anche il Movimento 5 Stelle e il Pd, aumentano i propri consensi solo Fratelli d’Italia, Liberi e Uguali, Potere al Popolo, Noi per l’Europa e “altri partiti”.  A far scendere il gradimento per Salvini sono diverse ragioni. Innanzitutto lo spread ma anche, soprattutto al Nord, da sempre feudo elettorale della Lega, altri fattori: il taglio alle pensioni d’oro (appannaggio a quanto pare di molti abitati del Nord), la pace fiscale e la flat tax annacquate, secondo esponenti del ceto produttivo del Nord, dai grillini. Altri delusi dalle promesse non realizzate da Matteo Salvini sono i lavoratori che si avvicinano o hanno superato i 41 anni di contributi. Matteo Salvini e il socio Di Maio hanno deciso di far restare al lavoro i quarantunisti mandando invece in pensione i quota 100. Ma anche la quota 100 ha avuto paletti: si potrà infatti andare in pensione con 38 anni di contributi e 62 di età, anche qui la quota 100 senza se e senza ma non è stata rispettata ponendo paletti.  Ci sarebbe stato un risparmio mandando in pensione prima i quarantunisti (che sono numericamente meno), oltre al fatto che essi sono al Nord e al centro Italia. Alcuni elettori di centro destra hanno mal sopportato l’alleanza di Matteo Salvini con Luigi Di Maio, e, man mano che si va verso le scelte economiche definitive, a parer loro, prevalgono l’assistenzialismo  pentastellato e il meridionalismo.  Certo di questo sguardo verso il Sud si potrebbe avvantaggiare oltre che i 5 Stelle anche la stessa Lega che però, paradossalmente, guadagnerà voti al Sud mentre li perderà al Nord.  Cosa faranno gli elettori del Nord?  Difficile prevederlo, alcuni potrebbero votare il Grande Nord, formazione politica che si richiama al programma federalista della Lega originaria, altri potrebbero votare “partiti minori” o non votare, altri ancora potrebbero tornare a casa ed essere attratti dalle sirene di Silvio Berlusconi.  Tutte ipotesi, sia chiaro, lo sapremo dopo le elezioni europee anche se i sondaggi, ma trattasi di sondaggi, registrano una flessione della Lega.

Mercoledì 17 ottobre alle 17m30 siamo in onda su Radio Blu Italia, ospiti Eleonora Melidoni (rappresentate precari storici della scuola esclusi dalle Gae) ed Ettore D’Aleo (maestro, psicologo, rappresentante dei diplomati magistrali) entrambi delusi, come le persone che li rappresentano, dal “governo del cambiamento” che dopo avere fatto promesse fa l’esatto contrario di quel che aveva promesso.

Vi aspettiamo mercoledì 18 ottobre alle 13

http://www.radiobluitalia.net

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