Fratelli d’Italia appoggia il governo Conte. E’ vero o è una fake news come dice Travaglio sempre pronto a criticare tutti tranne i suoi amici

Mercoledì 7 novembre alle ore 13 su Radio Blu Italia ospite della trasmissione L’angolo della scuola sarà il giornalista de La Stampa di Torino Jacopo Iacoboni con il quale si parlerà di scuola (è stato allievo del filosofo liberale Lucio Colletti) e della sua carriera giornalistica. Iacoboni nel 2008 ha scoperto un allora sconosciuto a livello nazionale Matteo Renzi e ha seguito il primo V day di Beppe Grillo quando il Movimento 5 Stelle non era ancora nato. Quindi ha seguito la nascita e l’affermazione del M5S scoprendone i retroscena non noti agli elettori: il ruolo della Casaleggio Associati nell’usare lo stesso Grillo e tutti gli attivisti, il conflitto di interessi della Casaleggio Associati, trame internazionali, infine, ancor prima del voto del 4 marzo, Iacoboni (unitamente a Mario Calabresi direttore de La Repubblica e a Massimo Emanuelli) ha anticipato l’ipotesi di un governo Lega/Movimento 5 Stelle. Incalzato da Emanuelli, Iacoboni spiegherà cosa è il Movimento 5 Stelle, le sue trame internazionali, il ruolo della Casaleggio (è stato lui per primo a parlare di successione dinastica fra Gianroberto Casaleggio e il figlio Davide. Si parlerà delle espulsioni fino ad arrivare alle recenti.

Vi aspettiamo mercoledì 7 novembre alle ore 13 su Radio Blu Italia
per seguirci cliccate
http://www.radiobluitalia.net

Igiorgia meloni matteo salvinil governo Conte potrebbe ulteriormente spostarsi ulteriormente a destra. I dissidenti grillini potrebbero votare contro ed essere espulsi, traballerebbe la maggioranza. Per questo Matteo Salvini potrebbe chiedere il soccorso di Giorgia Meloni.
Vi sono  alcuni dissidenti del Movimento 5 Stelle in parlamento: da Nugnes a De Falco. Luigi Di Maio cerca di placare gli animi nonostante i dissidenti abbiano dato forfatit. Per loro si profila l’espulsione? La fronda però pare sia più ampia. Almeno nove parlamentari non sarebbero d’accordo con la linea assunta dal Movimento nelle ultime settimane. I motivi di contrasto sarebbero la Tap, la manovra finanziaria, il decreto per la sicurezza. Fra i critici oltre alla senatrice napoletana Nugnes vicina a Roberto Fico, i parlamentari Fattori e Mantero. “Siamo fuori tempo massimo per parlare del decreto sicurezza e per cercare un modo di partecipare e collaborare” dichiara la Nugnes. Elena Fattori diserta invece per motivi personali, mentre Mantero ha spiegato che non ci sarà per ragioni di tempo. Assenze che pesano e che potrebbero prefigurare una rottura definitiva. Una spaccatura era già nell’aria nei giorni scorsi, dopo le polemiche sul condono, sul mancato stop alla Tap in Puglia e sulla stretta contro l’immigrazione. A capitanare la corrente anti Di Maio (ortodossa al sacro blog) c’è Paola Nugnes, che si oppone alle nuove regole previste al Tap in Puglia e sulla stretta contro l’immigrazione. Contraria al provvedimento voluto da Salvini anche Elena Fattori che parla di “promesse non mantenute” Anche il comandante De Falco è contrario. Le ruspe care a Salvini non sono gradite nemmeno al Presidente della Camera Roberto Fico che a proposito della tragedia di Desirèe Mariottini ha invocato più “amore e partecipazione” al posto di leggi più severe. Poi vi sono altri motivi di contrasto: la manovra economica, il condono, contro i quali si sono schierati Carla Ruocco, Emilio Carelli e il senatore Elio Lanutti. Perplessità sulla decisione sul Tap da parte di Sara Cumial e del senatore Lello Ciampofillo che sostiene che il progretto per la costituzione del gasdotto possa essere bloccato senza il pagamento di alcuna penale. Tutti questi nomi sono nella black list di Di Maio e per alcuni potrebbe profilarsi l’espulsione dal Movimento anche se non conviene a Di Maio poiché gli espulsi potrebbero aderire al gruppo misto (ed essere minacciati e screditati dalla solita macchina del fango dei leoni da tastiera attivisti invasati) sorte capitata a Federico Pizzarotti, Marika Cassimatis e ad altri casi meno noti.

Mercoledì 7 novembre alle ore 13 su Radio Blu Italia ospite della trasmissione L’angolo della scuola sarà il giornalista de La Stampa di Torino Jacopo Iacoboni con il quale si parlerà di scuola (è stato allievo del filosofo liberale Lucio Colletti) e della sua carriera giornalistica. Iacoboni nel 2008 ha scoperto un allora sconosciuto a livello nazionale Matteo Renzi e ha seguito il primo V day di Beppe Grillo quando il Movimento 5 Stelle non era ancora nato. Quindi ha seguito la nascita e l’affermazione del M5S scoprendone i retroscena non noti agli elettori: il ruolo della Casaleggio Associati nell’usare lo stesso Grillo e tutti gli attivisti, il conflitto di interessi della Casaleggio Associati, trame internazionali, infine, ancor prima del voto del 4 marzo, Iacoboni (unitamente a Mario Calabresi direttore de La Repubblica e a Massimo Emanuelli) ha anticipato l’ipotesi di un governo Lega/Movimento 5 Stelle. Incalzato da Emanuelli, Iacoboni spiegherà cosa è il Movimento 5 Stelle, le sue trame internazionali, il ruolo della Casaleggio (è stato lui per primo a parlare di successione dinastica fra Gianroberto Casaleggio e il figlio Davide. Si parlerà delle espulsioni fino ad arrivare alle recenti.

Vi aspettiamo mercoledì 7 novembre alle ore 13 su Radio Blu Italia
per seguirci cliccate

Radio Blu Italia – Sul lungomare del mondo la tua web radio…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...