Antonio Devia

ANTONIODEVIA

Antonio Devia nasce ad Imperia. Entra a Radio Montecarlo dove dal 1968 conduce le trasmissioni sportive. Dal 1974 è il primo mezzobusto della neonata TeleMontecarlo. Nella metà degli anni ‘80 lascia la tv e torna alla radio per paio d’anni collaborando fra l’altro con Radio Gamma 80.

Poi interrompe definitivamente la sua collaborazione con l’emittente del Principato di Monaco ed entra in Rai al TG regionale della Liguria come giornalista pubblicista. Da tempo fa parte della redazione di Imperia di PrimoCanale (Genova). Della sua storia ha raccontato: “PrimoCanale è in ordine di tempo, l’ultima stimolante tappa, di un percorso iniziato diversi anni fa nel Principato di Monaco, dove la “mitica” Radio Montecarlo di Noel Coutisson, mieteva proseliti e raggiungeva ascolti record sul territorio italiano. Per un puro caso, quasi obbligato, nell’emittente monegasca ho parlato davanti ad un microfono, era la prima volta; quel giorno mancava una voce per terminare uno spot sulle avventure di Diabolik. Con l’incoscienza degli anni giovanili, senza troppa convinzione, quasi per gioco, accettai il ruolo e fu così che il diabolico ladro parlò con la mia voce, ed io promosso sul campo, entrai a far parte di quel selezionato gruppo. In radio dunque feci i primi passi, neppure tanto corti, mi furono infatti affidate trasmissioni di punta, di intrattenimento non solo musicale, non a caso venivamo chiamati animatori, la figura del disk-jockey nacque più tardi con l’avvento delle centinaia di radio private italiane ma Radio Montecarlo resisteva alla concorrenza e per anni ancora fece ancora da nave scuola. Un periodo irripetibile, coinvolgente, la radio mi era entrata nel sangue e piano piano iniziai a prendere coscienza di una professione mai cercata, ma che era ormai diventata la mia. E dalla radio alla TV il passo fu quasi obbligato, in quella fine degli anni 70, nacque, sempre nel Principato, TeleMontecarlo ed io divenni il primo mezzo busto dell’emittente di Ranieri terzo. Un’altra bella esperienza arricchita dalla presenza dell’indimenticato maestro del giornalismo italiano, Indro Montanelli, che con il suo Giornale Nuovo sponsorizzava il telegiornale. Ancora anni di soddisfazioni e sempre più convinto di avere imboccato la giusta strada a Tele Montecarlo divenni infatti giornalista professionista e per alcuni anni mi divisi tra il primo amore, la radio, e la televisione dove oltre alla conduzione dei Tg mi furono affidate trasmissioni sportive: formula uno e rally in particolare. Esperienze maturate sul campo, in prima linea, decine di migliaia di ore di diretta radiofonica e televisiva, ma la “pacchia” doveva finire; Montanelli lascia; TeleMontecarlo è venduta al brasiliano Marihno, la redazione si sfalda, a me resta solo la radio ma anche questa è quasi alla fine e dopo un paio di anni la mitica emittente di Noel Coutisson è venduta ed io mi ritrovai a spasso. Dopo anni esaltanti la prima brutta battuta d’arresto di una carriera iniziata per gioco dalla quale però era difficile staccarsi. La buona sorte però mi aspettava dietro l’angolo e mi ha riportato nella mia terra in quella Liguria da dove ero partito e approdai a Genova in corso Europa sede della RAI regionale. Qui ripresi seppur in modo diverso, il percorso interrotto, ma è stata un’altra formidabile scuola di apprendimento e di esperienza. Ma per chi come me crede che ci sia sempre qualcosa da imparare rieccomi ancora una volta ad affrontare una nuova sfida quella di PrimoCanale…..la storia continua..ed è ancora la voce di Diabolik”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...