E’ morto l’attore Ennio Fantastichini

E’ morto a Napoli l’attore Ennio Fantastichini, nato a Gallese il 20 febbraio 1955, figlio di un  maresciallo dei Carabinieri, nel 1975 si trasferisce da Fiuggi per il lavoro del padre. Studia all’Accademia di arte drammatica di Roma ed esordisce all’età di 15 anni recitando a teatro un’opera di Samuel Beckett. Nel 1982 esordisce al cinema in Fuori dal giorno per la regia di Paolo Bologna, nel 1985 ha una piccola parte in I soliti ignoti vent’anni dopo per la regia di Amanzio Todini, recitando al fianco di due attori del calibro di  Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.  Nel 1988 è coprotagonista, con Laura Morante e Mario Adorf, del film I ragazzi di via Panisperna, regia di Gianni Amelio, ove interpreta Enrico Fermi. Dopo avere recitato ne I cammelli per la regia di Giuseppe Bertolucci, nel 1988  ottiene il suo più grande successo con Porte aperte per la regia di Gianni Amelio, interpretando il personaggio di Tommaso Scalia accanto al suo maestro Gian Maria Volonté. Seguono Una vita scellerate di Giacomo Battiato (1989), La stazione di Sergio Rubini (1990), 18 anni fra una settimana  di Luigi Perelli (1991), Caldo soffocante di Giovanna Gagliardo e Una storia semplice di Emidio Greco (1991). Nel 1991 riceve i premi Ciak d’oro, Nastro d’argento (miglior attore non protagonista), European Film Awards (scoperta dell’anno) e Premio Felix.  Ancora sul grande schermo in: Gangsters di Massimo Guglielmi (1992), La bionda di Sergio Rubini (1993), La vera vita di Antonio H. di Enzo Monteleone (1994), Ferie d’agosto di Paolo Virzì (1996) con il quale recitando al fianco di Sabrina Ferilli, ottiene grande successo e una nomina per il David di Donatello. Seguono altri film: Arlette di Claude Zidi, Consigli per gli acquisti di Sandro Baldoni, Nessuno escluso di Massimo Spano, Altri uomini di Claudio Bonivento (1997). Per tutto il tempo che ci resta di Vincenzo Terracciano, Viol@ di Donatella Maiorca (1998). Il corpo dell’anima di Salvatore Piscicelli, Vite in sospeso di Marco Turco, Senza movente  di Luciano Odorisio (1999). Negli anni ’90 è attivo anche in televisione nelle serie:  Un cane sciolto di Giorgio Capitani  (1990), I misteri della giungla nera (1991), Il caso Dozier di Carlo Lizzani (1993), A che punto è la notte (1994). La piovra 7 – Indagine sulla morte del commissario Cattani, regia di Luigi Perelli, Verndetta (1995), Nessun escluso e Giuseppe di Nazareth di Raffaele Mertes (1999). Nel nuovo millennio si divide fra teatro, cinema e televisione, fra i suoi lavori più noti ricordiamo: Maria José – L’ultima regina di Carlo Lizzani 2002), Paolo Borsellino di Gianluca Maria Tavarelli (2004), Karol – Un uomo diventato papa di Giacomo Battiato  (2005), Sacco e Vanzetti, regia di Fabrizio Costa – miniserie TV (2005), La freccia nera (2006). Nel 2007 recita nel film Saturno contro di Ferzan Özpetek nm nel 2010 è diretto ancora da Ozpetek al fianco di Alessandro Preziosi, Riccardo Scamarcio ed Elena Sofia Ricci in Mine vaganti, per il quale vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Attore sanguigno ed incisivo, Fantastichini ha interpretato un centinaio di film fra cinema e televisione, lavorando con grandi registi, ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, il suo ultimo lavoro televisivo è stato Fabrizio De Andre principe libero.

 

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