Pietro Barbella dei Santo California ospite di Stile italiano su Stazione Universo, Radio Hemingway, Radio Blu Italia, Onda Radio

Dopo avere conferito il Premio Gigi Vesigna (giĆ  premio Stile italiano) a RIcky Gianco, continuanoi gli appuntamenti con gli artisti che hanno fatto la storia della canzone italiana. La fine del mese di dicembre e l’inizio del mese di gennaio saranno dedicati ai complessi anni ’60 e ’70. Fra i primi ospiti Pietro Barbella dei Santo California, Daniele Montenero dei Romans (in gara a The Voice Senior) e Maurizio Nuti degli Homo Sapiens, manderemo quindi in onda in radiovisione la finale del premio Gigi Vesigna. Seguiteci.

Pietro Barbella dei Santo California sarĆ  ospite della trasmissione radiofonica Stile italiano. la storia della canzone italiana raccontata dai suoi protagonisti. Replica nei giorni successivi sulle altre emittenti del circuito. 

GiovedƬ 30 dicembre alle ore 11 su Onda Radio Firenze

https://www.ondaradiofirenze.com/

I SANTO CALIFORNIA

di Cesare Borrometi

i santo california torneròFormatisi in provincia di Salerno (tra Nocera Inferiore ed Angri), il pianista e cantante Pietro Barbella, il batterista Donato Farina, il bassista Mimmo Aiello, il tastierista e chitarrista Gianni Galizia e il chitarrista Massimo Caso incominciano con il nome de ā€œLa Nuova Frontieraā€ e si esibiscono nei locali della Costiera Amalfitana, finchĆØ nel 1974, in occasione di una festa patronale di piazza a Nocera Inferiore, il padre di Donato li invita a fare da apripista ad Iva Zanicchi, ospite d’onore della serata. Fortuna vuole che proprio in quell’occasione vengano notati dal produttore Elio Palumbo, che li fa scritturare da una nuova etichetta in parte romana e in parte napoletana, la YEP. Giunti a Roma, conoscono Claudio Natilli, uno dei fondatori dello storico complesso dei ā€œRomansā€, il quale li ribattezza ā€œSanto Californiaā€ e scrive per loro alcuni brani. Poco prima delle feste natalizie del 1974, essi debuttano con il 45 giri ā€œTornerĆ²ā€, storia di un ragazzo che, in partenza per il servizio militare, cerca di tranquillizzare la sua bella. Il disco viene lanciato alla grande nel marzo del ’75 (anche con un passaggio televisivo al Teatro della Fiera di Milano, in occasione del programma musicale preserale del mercoledƬ ā€œAlle sette della seraā€, condotto da Christian De Sica e ideato da Maurizio Costanzo) ed entra in classifica, rivelando questa formazione che propone un pop melodico all’italiana, con incisivi coretti in falsetto che fanno praticamente scuola. Il bello ĆØ che la fama di ā€œTornerĆ²ā€ varca le Alpi e il disco si classifica bene in Germania, dove i ā€œSanto Californiaā€ diventano popolarissimi, e in Francia, grazie alla versione in lingua di Mireille Mathieu, oltre a farsi notare nelle Americhe, lĆ  dove la nostra comunitĆ  ĆØ assai ricca e non mancano le stazioni radiofoniche in lingua italiana che trasmettono anche le nuove canzoni provenienti dal nostro Paese. Anche il trombettista torinese Nini Rosso ne incide una versione strumentale un po’ più ritmata, che incontra i favori degli ascoltatori tedeschi e giapponesi. Molto più tardi, nel 1984, Mal ne inciderĆ  una versione inglese con il titolo ā€œComing homeā€. Alla fine, di ā€œTornerĆ²ā€ si conteranno oltre venti milioni di dischi venduti nel mondo.
A ā€œTornerĆ²ā€ ĆØ abbinato il primo LP del gruppo, il cui titolo riunisce le due canzoni del succitato singolo d’esordio, ā€œSe davvero mi vuoi bene… tornerĆ²ā€: l’album include la rivisitazione di un classico napoletano, ā€œFenesta vasciaā€, che uscirĆ  due anni dopo in formato 45 giri.
Nell’autunno del 1975, i Santo California pubblicano il 45 giri ā€œUn angeloā€, che entra regolarmente in classifica, e il 33 giri dal medesimo titolo. Si ripetono sia nell’estate ’76 con ā€œDolce amore mioā€, ottima hit che ĆØ praticamente l’unico inedito di un album antologico dal titoloā€œHits in the worldā€, sia nel successivo autunno con la drammatica ā€œAve Maria, no, no !ā€. Nel 1977 arrivano terzi al Festival di Sanremo con ā€œMonicaā€: indi pubblicano altri due 45 giri che sono la giĆ  ricordata versione moderna di ā€œFenesta vasciaā€ e ā€œGabbianoā€.
In quegli anni, in sala d’incisione, familiarizzano con una bambina molto carina con cui, nelle pause di registrazione, giocano volentieri. E’ la figlia di un compagno di scuderia, Juli (ossia Giulio Todrani, che fa coppia in quel periodo con la palermitana Angela Cracchiolo in arte Julie: il duo ā€œJulie and Juliā€ ha enorme successo in quel periodo), e si chiama Giorgia: da grande diventerĆ  una delle cantanti italiane più note e di successo.
Nel 1978 ha un buon riscontro il 45 giri ā€œManuela, amoreā€,ma poco dopo vi ĆØ la rottura con il produttore Elio Palumbo, che non ha mai trattato bene i singoli componenti il complesso, pagandoli poco e male. Questo ĆØ il motivo per il quale, nel 1979, il singolo ā€œVeneziaā€ e l’album ā€œVenus Serenadeā€ hanno scarso successo. In più, il chitarrista Massimo Caso abbandona il gruppo e si stabilisce a Milano, ove aprirĆ  più avanti una sala d’incisione. L’anno successivo ecco ā€œTi perdono, amore mioā€, singolo e 33 giri più fortunati all’estero che non in Italia, e un’antologia di successi messa in circolazione da una piccola etichetta romana, la MIA Records. Un’analoga raccolta sarĆ  pubblicata nel 1983 dalla RCA, che ha rilevato nel frattempo il catalogo YEP, nella famosissima collana economica ā€œLineatreā€. Proseguono intanto le nuove pubblicazioni a 45 giri: ecco nel 1982 ā€œAmore fragileā€ e ā€œQuesta melodiaā€, nel 1983 ā€œLassĆ¹ā€ e nel 1984 ā€œMaledetto cuoreā€. Da non sottovalutare le tournĆØes all’estero: tra le tante esibizioni in terra straniera vale la pena ricordare quella tenuta al ā€œMadison Square Gardenā€ di Nuova York, in occasione di una serata dedicata ai nostri immigrati negli Stati Uniti d’America, con la partecipazione, tra gli altri, di Rosanna Fratello e Massimo Ranieri.
Nel 1990 esce dalla formazione Gianni Galizia per completare gli studi universitari di Ingegneria Meccanica e Industriale. Nel 1994 viene pubblicato, dopo qualcosa come quattordici anni, un nuovo album di inediti, ā€œ1994 – Per un mondo miglioreā€.
Oggi il gruppo mantiene tre dei fondatori originari (Pietro, Mimmo e Donato), con in più il giovane chitarrista Pako Sasso. Pietro Barbella è fra gli interpreti della canzone Stile Italiano uscita nel 2016, sigla della trasmissione radiofonica Stile italiano la storia della canzone italiana raccontata dai suoi protagonisti condotta da Massimo Emanuelli.

Massimo Emanuelli e Cesare Borrometi vi aspettano a partire da venerdƬ 24 dicembre alle ore 19 su Stazione Universo con Pietro Barbella dei Santo California per ascoltarci cliccate

https://www.mixcloud.com/live/stazioneuniverso/?fbclid=IwAR3lGqm6O7opKZ_OJXH0rjUEJ-OdUgkUZZGjw81cINdMh2F6tNZxCpTRW58

Repliche

Domenica 26 dicembre ore 16 su Radio Hemingway

http://www.radiohemingway.net

LunedƬ 27 dicembre ore 11 su Stazione Universo

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MartedƬ 28 dicembre ore 12,00 su Radio Blu Italia

http://www.radiobluitalia.net

GiovedƬ 30 dicembre ore 13,30 su Onda Radio Firenze

https://www.ondaradiofirenze.com/

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