La delusione dei diplomati magistrali, molti avevano votato 5 Stelle o Lega…

Lunedì 2 dicembre alle ore 17,30 su Radio Free Live parlerà a nome dei diplomati magistrali Vincenza Candela

La puntata sarà replicata mercoledì 4 dicembre alle ore 13 su Radio Blu Italia

per ascoltarci cliccate

http://www.radiobluitalia.net

 

Spezzone della puntata

Aqulino Di Sano mi invia questo post, spero di poterlo ospitare in radio, l’ho invitato formalmente a spiegare. Aquilino mi ha ora scritto: Grazie, dott.!  Spiace dover declinare l’invito a parlare in radio, sono il meno adatto.” In sua vece interverrà Vincenza Candela.

lega pittoniDel caso dei diplomati magistrali mi sono occupato diverse volte con Ettore D’aleo, Elenora Melidoni, dando spazio a Carla Traverso, solo per parlare degli ultimi anni. Essendo vecchio, essendo nel mondo della scuola da tantissimi anni, conducendo il programma radiofonico L’angolo della scuola dal 1990 (prima su radio locali milanesi fino al 2006, poi su radio regionali della Lombardia, quindi su una radio di Varese e, dal 2012 su un circuito di emittenti web grazie alle quali da regionali siamo diventati nazionali) ne ho viste di tutti i colori.
In attesa di correzioni sintattiche della Maestra Bertelli (la quale dopo essere intervenuta nel 2013 o nel 2014 poi ha chiesto insistentemente di intervenire, ma non è stato possibile a causa della sua incapacità ad accedere a skype e dei suoi innumerevoli impegni, troppo presa…) cerco di riassumere la situazione.
Non sono un sindacalista, sono solo un modesto docente e un modesto giornalista, sono un “cane sciolto” che per fortuna, o purtroppo, non si fa ammaliare dai politici (tutti) e non credo nei salvatori della Patria e della scuola pubblica nazionale. Il problema dei dm nasce con il ministro Berlinguer (se non ricordo male nel 1999) affrontammo l’argomento in radio con l’allora ministro al telefono e con l’onorevole Valentina Aprea in studio, io non tifai né per l’uno (per Berlinguer tifavano alcuni dm milanesi ora con la Lega o con i 5 Stelle), né con l’altra (rivalutata da qualche dm forse perchè ora ha cambiato idea), il problema è andato avanti per anni, pur cambiando i governi, i ministri, i partiti. Molti dm fra il 2009 e il 2012 dopo molti anni di delusione (il problema persisteva) iniziarono ad avvicinarsi al Movimento 5 Stelle (anche alcuni sindacalisti, non la mia maestra di fiducia sia chiaro) in cerca di poltrone pentastellate (uno di essi, milanese, è stato da me querelato per calunnie inerenti la mia persona e quelle di alcuni colleghi). Il Movimento 5 Stelle prese consensi alle elezioni del 2013 ma il problema dei dm non è stato risolto. Sia chiaro allora i 5 Stelle non avevano colpa, erano all’opposizione e giustamente contestavano il Pd sia perchè il problema dei dm persisteva, sia perchè molti dei loro elettori (dm compresi) erano stati elettori del Pd. E così nel 2018 moltissimi dm votarono per i 5 Stelle, ma, caso di Carla Traverso, sua ammissione (ti stimo Carla per la sincerità) alcuni dm votarono anche per la Lega di Matteo Salvini. Oggi, a quanto pare da ciò che scrive Aquilino, i dm sono delusi dai 5 Stelle (Eleonora Melidoni che difende non solo i dm ma tutti i precari lo ha ammesso) e dalla Lega. Nonostante ciò  alcuni dm (pochi o molti che siano) si fidano ancora dei 5 Stelle e della Lega, altri (non so quantificare nemmeno questi) si gettano nelle braccia di Giorgia Meloni o del Pd, non mi risulta (almeno da quanto mi scrivono che nessuno si aspetti qualcosa da Renzi e Berlusconi, ormai in fase calante), alcuni sperano nei sindacalisti, altri li criticano. Altri ancora accusano i funzionari ministeriali. Quel che capisco (non posso dire di esserne certo, ho il dubbio nel mio Dna) è che nessuno ad oggi ha mai risolto il problema dei dm, prego smentirmi in radio se non è così, ne sarei felice.

GIANFRANCO FUNARIRicordo a tutti che io, pur avendo come giornalista rapporti (buoni) con quasi tutti i politici, ma non mi sono mai candidato, ne ho tifato per nessuno di essi. Le uniche volte che mi sono pronunciato a favore di qualcuno fu per tre liste civiche milanesi, morte quasi subito. Nel 1997 fui coinvolto come candidato da Gianfranco Funari in una lista civica, Funari sindaco contro tutti (destra e sinistra) i grillini non hanno inventato un bel niente. Funari convocò me e gli altri candidati dal notaio e con un coupe de tèatre ci liquidò: “la lista? La lista nun se fa, annate pure a casa e annate a fare in culo” ahhaha Gianfranco era fatto così: era Funari, imprevedibile, genio e sregolatezza, prendere o lasciare. Non so perchè Gianfranco sciolse la lista, anche se molti anni dopo me lo spiegò (ma dubito sulla veridicità di tale ragione) io pubblicai ciò nella mia biografia di Funari. Ciao Gianfrà non ti ho dimenticato.

Fra il 2005 e il 2006 ero a 7Gold con l’amico Roberto Poletti, raccoglievo fax e mail di cittadini indignati (ne nacque un altro libro) ci fu l’idea di fare una lista civica contro tutti, poi Roberto cambiò idea e correttamente mi avvisò, lui si candidò nei Verdi, io rinunciai a fare da solo una lista civica, pertanto anche il secondo tentativo morì appena nato. L’ultima lista civica fu nel 2016, sempre contro tutti, iniziò da un mio scherzo in radio, ma docenti, studenti, genitori, radioascoltatori, cittadini mi presero sul serio e mi chiesero di dare vita ad una lista civica, Sosteniamo Milano. Ci furono 280 persone disposte a candidarsi che firmarono l’accettazione di candidatura, poi si partì con la raccolta firme, purtroppo ho dovuto querelare un docente per calunnie sulla mia persona e su quella di molti dei miei candidati, non ho mai capito se questa persona agiva a titolo personale (per invidia, docente frustrato) o se mandato da qualcuno (ma non penso proprio, egli è una nullità). Fra le accuse alla mia persona (altri candidati hanno presentato un esposto contro costui) vi furono quelle di avere un accordo con Matteo Salvini (verso marzo 2016) e poi (maggio 2016) la medesima persona organizzava riunioni carbonare contro la mia lista accusandoci di avere stretto accordi con il Pd: Salvini e gli esponenti del Pd milanese possono dire (per la prima volta sarebbero d’accordo) che la mia persona non ha mai sottoscritto alcun accordo con loro, semmai sono stati gli “amici” di questo docente frustrato a fare un governo nazionale prima con Salvini e poi con il Pd…

Fatto sta che dopo avere ottenuto il consenso di circa 10.000 cittadini la lista fu bloccata  per le calunnie sostenute dalla nullità e perchè non fu raccolto il numero sufficiente di firme, fra l’altro non raccolte in numero sufficiente a causa di questo calunniatore e da due suoi amici (una fra l’altro poi candidata in una lista di centro destra, l’altro con i figlio candidato o supporter del Pd).

.Ringrazio ancora quei 10.000 cittadini, pochi sia chiaro (l’1,1% dei milanesi), perchè (viva la democrazia) la maggior parte dei milanesi a Sosteniamo Milano Massimo Emanuelli sindaco, preferì Stefano Parisi e Beppe Sala, Salvini, Berlusconi, il Pd. Che i 5 Stelle e gli altri candidati sindaci minori non sarebbero arrivati al ballottaggio lo dissi con ironia (prendendo in giro anche me stesso “qui tutti puntano a vincere, io punto a perdere, ahah) nel corso di un confronto fra i 13 candidati sindaco presso l’Unione Commercianti.

https://milano.corriere.it/notizie/politica/16_aprile_23/candidature-milano-carica-outsider-io-punto-perdere-c73ddbca-08b9-11e6-bb7c-24926a577cc5.shtml

Ora non capisco perchè (vi ringrazio comunque) molti mi chiedono di rifare la lista e si sono aggiunte nuove persone. Intanto a Milano si vota nel 2021, non so cosa farò fra una settimana, figuriamoci nel 2021…, poi ho a cuore la mia scuola, quindi difendo la causa della scuola pubblica italiana in radio, infine in radio mi diverto.

Tornando ai dm ma anche alla scuola pubblica italiana dal 1994 ad oggi (lo si desume da quasi tutti gli interventi in radio di non politici) la scuola pubblica italiana, un tempo eccellenza mondiale, è peggiorata di governo in governo. Però spezzo una lancia in favore dei politici (tutti) perchè trovo assurdo che alcuni docenti (pochi o molti che siano) tifino e votino per i vari politici. Io ho buoni rapporti con tutti, conosco tutti i politici locali ed anche molti nazionali, ma ben difficilmente (a livello nazionale) voterei, proprio perchè li conosco, Renzi, Berlusconi, Salvini, Grillo e Meloni. A Milano? Non so, la cosa certa è che io non voterei mai Emanuelli proprio perchè lo conosco meglio di tutti. Ahahah

Aspetto qualche dm comunicativo, serio e non sempre preso da cose personali in radio per spiegare a che punto è la questione dm, io lascio soltanto voce a chi non ha voce.

Fra i prossimi ospiti della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola: Stefano Ardenghi (cantautore ed architetto), Pupi Avati (regista), Antonella Golia (ex annunciatrice Mediaset), Vito Vita (giornalista, critico musicale), Ferruccio Soleri (attore, l’Arlecchino più famoso del mondo), Vittorio Feltri (direttore Libero), Annamaria Borando (dirigente Iss Galilei Luxemburg Milano), Prof.ssa Maria Rosa Petolicchio (docente di matematica, Prof. Luca Raina, Luciano Fontana (direttore del Corriere della Sera), Vito Molinari puntata prenatalizia con la prof.ssa Marika Cassimatis, prof.ssa Eleonora Melidoni, Gianfranco Guarnieri,Pardo Fornaciari, Cesare Borrometi (presenza costanti in trasmissione) e un ospite a sorpresa.

Aspetto le correzioni della maestrina dalla penna rossa sindacalista. La ringrazio anticipatamente, sbaglio anch’io (refusi, parole scritte di corsa), non sono infallibile come Dio, Salvini, Renzi, Berlusconi, Di Maio e la stessa maestrina dalla penna rossa. Vincenza Candela (amministratore del gruppo facebook Dm, che invece di fare la maestrina dalla penna rossa si occupa della sorte dei dm, rilascia un’intervista alla quale rimandiamo. >Un plauso a Vincenza Candela.

https://www.professionistiscuola.it/varie/3360-precariato-le-proposte-dei-diplomati-magistrali-al-nuovo-governo.html?fbclid=IwAR0i_nt_10Z_Ka6rNyhFFTSZpRDqad2YwFRo3kegywXn6YocAe2-lWAqWz

Vincenza Candela è invitata ad intervenire, se lo riterrà opportuno, in trasmissione.

Le radio che mandano in onda L’angolo della scuola

Radio Free Live lunedì ore 17,30
http://www.radiofreelive.com

Radio Regione 100 martedì alle 19
http://www.radioregione100.it

Radio Blu Italia mercoledì alle 13
http://www.radiobluitalia.net

Radio Hemingway sabato alle 22
http://www.radiohemingway.net

Ascolta uno spezzone dell’ultima puntata

La puntata sarà replicata mercoledì 4 dicembre alle ore 13 su Radio Blu Italia

per ascoltarci cliccate

http://www.radiobluitalia.net

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