Il titolare dell’Hotel Cavalieri di Milano costretto a chiudere vuole denunciare il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana

hotel dei cavalieri anni '50L’Hotel Cavalieri esiste dal 1949, fu costruito su progetto di Enrico Lancia (con la partecipazione di Giò Ponti). Ubicato nella centralissima piazza Missori, 200 metri a piedi da piazza del Duomo, ha due ingressi principali posti ai due lati: uno per l’Hotel e l’altro per gli uffici. Al centro l’ampio ingresso dell’ex Cinema Missori (dove fu proiettato in anteprima il film di Vittorio De Sica Miracolo a Milano). L’Hotel dei Cavalieri si trova nel cuore del distretto finanziario, patria di assicuratori, studi notarili, studi legali, rappresentanze internazionali, che trovano la loro sede nelle immediate vicinanze dell’albergo. Facilmente raggiungibile con i mezzi di superficie, autobus taxi e vetture private e con la metropolitana, la cui fermata della linea gialla è proprio di fronte all’entrata dell’hotel. Nelle stanze di questo Hotel è passata la storia di Milano della seconda metà del XX secolo e dell’inizio del nuovo millennio. Proprio all’interno dell’Hotel dei Cavalieri è nata a Milano nel 1955 l’Associazione direttori d’albergo. Dagli anni ’50 e ’60 i sindaci, le grandi personalità che passavano per Milano hanno soggiornato qui, si ricordano inoltre serate danzanti, veglioni di Capodanno con famosissimi cantanti, congressi, dibattiti, manifestazioni nazionali ed internazionali. Gestito da due generazioni dalla famiglia Bernardelli, l’Hotel ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni con l’attuale gestore, Roberto Bernardelli: dopo avere rilevato l’Hotel Monnalisa a Firenze nell’antica dimora rinascimentale Palazzo Marzichi Lenzi in Borgo Pinti, è nato l’Hotel Dei Cavalieri Caserta “La Reggia”​, in piazza Vanvitelli. Non pago l’indomito Roberto Bernardelli ha creato sempre a Milano l’Hotel The Square sempre nel centro storico del capoluogo ambrosiano, in un prestigioso palazzo storico progettato negli anni quaranta e ancor oggi patrimonio di Milano per lo stile, l’architettura e la posizione. Ristrutturato e riqualificato nella sua totalità, l’Albergo dispone di 117 eleganti camere, spazi per incontri ed eventi, un lounge bar e un ristorante con cucina gourmet.  La Cavalieri Collection dà lavoro a 500 persone, senza contare l’indotto.
hotel dei cavalieri milanoAll’Hotel dei Cavalieri di Milano prima del coronavirus si tenevano apertivi ed ogni tipo di icontro mondano e politico, qui è nato Grande Nord, formazione politica volta ala salvaguardia di imprenditori e lavoratori del Nord che si sono sentiti traditi da Matteo Salvini, in pratica una scissione all’interno della Lega di cui nessun grande media però parla, ma anche aperta a persone che nulla hanno mai avuto a che fare con la Lega. Il titolare Roberto Bernardelli è simpatico, affabile, comunicatore, a lui piace dare del tu a tutti. Fondatore del Grande Nord, movimento al quale guarda con interesse anche Umberto Bossi, conduttore televisivo, la sua rubrica Senza sconti, in onda su Antenna 3 Lombardia, dà spazio a tutti i cittadini di ogni forza politica. Bernardelli è intenzionato a denunciare il governatore leghista della Regione Lombardia Attilio Fontana per avere gettato il panico facendosi vedere con la mascherina:
Coronavirus in Italy“Fontana prima dichiara che la Lombardia potrebbe venire isolata come nella città cinese di Wuhan e 48 ore dopo parla del virus come di una forte influenza. Infine la decisione folle di chiudere i bar dopo le 18, come se da quel momento in poi il virus diventasse più aggressivo. Ma questi politici vanno solo al ristorante? Perché a pranzo ci sono frotte di gente che mangiano in paninoteche affollatissime. È grave che non conoscano le paninoteche, significa che non conoscono le abitudini della gente comune… Premesso che l’imprenditore ha una sua mission e io ho a cuore la mia azienda e i miei dipendenti, non posso che far partire la mobilità. Perché l’azienda non affondi completamente devo lasciare a casa dei lavoratori. Naturalmente sarebbe preferibile per tutti la cassa integrazione in deroga, ma il governo finora non si è fatto sentire. E oltre ai miei circa 50 dipendenti milanesi, negli hotel ci sarà una sorta di domino sui servizi: le ditte di pulizia, di facchinaggio e le società di sicurezza che operano negli alberghi… Mi sono consultato con i miei colleghi. E poiché come albergatore appartengo a delle associazioni di settore, ho chiesto esplicitamente a chi le dirige di condurre delle class action, delle azioni collettive nei confronti di direttori di quotidiani e di tivù, ma anche nei confronti del governatore Attilio Fontana: pretendo un risarcimento danni!.. Ho capito che la situazione era in caduta libera quando una donna mi ha telefonato in trasmissione dichiarando che i cinesi buttano i morti in acqua e che i pesci, che si nutrirebbero dei cadaveri, vengono poi consumati nei ristoranti italiani. Resto comunque positivo. Ne usciremo. Ma non so quando e quale bilancio ci attende”.

 

CHI E’ ROBERTO BERNARDELLI

 

 

https://www.grandenord.org/

 

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