Emergenza coronavirus: tamponi, radiografie e analisi, il lavoro dei professionisti impegnati contro il Codiv 19

Da Milano Today:

“Tamponi, radiografie e analisi sono parole che in questo periodo di emergenza sanitaria si sentono ripetere più che mai. Per familiarizzare con le professioni che, oltre ai medici e agli infermieri, sono impegnate nel combattere il Coronavirus, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione ha realizzato un video tutorial nel quale spiega il ruolo dei vari tecnici che lavorano negli ospedali lombardi. Da Milano a Como, passando per Lecco, Lodi, Monza-Brianza e Sondrio, i cosiddetti TSRM e PSTRP lavorano quotidianamente a fianco di medici e infermieri nella lotta al Covid-19, fornendo tutte le analisi necessarie a confermare o meno la presenza del virus nei pazienti che presentano sintomi da contagio.”

Dopo le festività pasquali il dottor Diego Catania, Presidente dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, già ospite di A tu per tu e de L’angolo della scuola, interverrà su Radio Free Live, Radio Hemingway, Radio Regione 100 e Radio Blu Italia, nonché sui vari canali YouTube e social, unitamente ai professionisti, per spiegare alla cittadinanza e alle istituzioni il lavoro di queste persone, non sempre valorizzato. Anche loro, con medici, infermieri, farmacisti, forze dell’ordine, lavoratori dei supermercati, sono i nostri eroi.

Intervista realizzata nel dicembre 2019 presso l’Hotel Michelangelo di Milano, oggi trasformato in struttura che accoglie persone in quarantena. Sono 70 saranno 190 entro Pasqua. L’Hotel Michelangelo è l’albergo a 4 stelle della quarantena, 290 camere su 17 piani, in piazza Luigi di Savoia. Chiuso l’8 marzo per l’emergenza sanitaria – grazie all’accordo tra Comune, proprietà, Ats – è la prima struttura privata ad assistere le persone dimesse dall’ospedale. Ora in convalescenza, magari positive. Quindi, costrette alla quarantena, ma per le ragioni più disparate non possono tornare a casa: come poliziotti e agenti della penitenza che dormono in alloggi condivisi con altri colleghi, oppure uomini con un’abitazione troppo piccola per rimanere separati

 

Sosteniamo Milano e la Lombardia, vi aspettiamo su Radio Free, Radio Regione 100, Radio Hemingway e Radio Blu Italia. Nonché sui canali YouTube

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