7901 ricoverati a Milano, ma riapriamo tutto. Fontana per il ripristino della didattica frontale alle medie inferiori, Sala con Lucia Azzolina: riapriamo tutte le scuole (unico luogo al mondo dove non esiste il covid), riapriamo tutto per il Natale: Milano non si ferma

Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana si è sempre dichiarato contrario alla zona rossa, ed ora chiede lo stop alla decisione governativa. Il sindaco di Milano Beppe Sala (di opposto orientamento politico) ha sempre firmato congiuntamente a Fontana ogni cosa, anche Sala fu protagonista del “Milano non si ferma”, contrario allo smart working e alla chiusura delle scuole. Il duo in un gioco delle parti pirandelliano ha spesso recitato a soggetto. La Lombardia è sempre epicentro dei contagi, morti, ricoverati in terapia intensiva. Milano è la capitale del covid, vero è che scende l’indice rt ma questo è forse stato dovuto proprio alla didattica in remoto. Il prof. Massimo Galli dichiara: “se i contagi non calano bisognerà chiudere tutto” mentre a Milano si pensa di riaprire tutto proprio per le compere di Natale. Il prof. Galli si è dichiarato di sinistra ma parla da medico, Sala e Fontana non lo ascoltano, comprensibile Fontana che non ascolta uno di sinistra, Sala non è di sinistra ma è moderato, la sinistra di Basilio Rizzo nel 2016 non sostenne Sala.

Vincenzo De Luca, governatore della Campania ha parlato di “persone che pensano ad acquistare il capitone per Natale, a questi dico: ma tu sei scemo o sei scemo?”, sempre De Luca ha fatto riferimento a “sindaci che parlano a capocchia”.

Non invidio il sindaco Sala che si è trovato ad amministrare Milano, città molto difficile e complessa, nel momento più difficile della sua storia, dal canto suo cerca il consenso dei genitori e dei 5 Stelle per questo capisco benissimo la sua presa di posizione. Segnalo però al sindaco che vi sono genitori preoccupati alcuni hanno contratto il covid dai propri figli, altri ancora hanno avuto suoceri defunti proprio grazie ai nipotini. I sanitari (anche elettori di Sala) non ne possono più di scelte irresponsabili, il governatore De Luca garantisce la salute dei propri cittadini (articolo 32 della Costituzione) che viene prima di ogni cosa. In merito al personale scolastico sono dei parassiti, lo ha detto un collaboratore (si è qualificato tale non so se risponda al vero) dello stesso sindaco Sala. Sempre questo collaboratore, o sedicente tale, tuttologo (è medico, avvocato, professore insegna tutto di tutto) sostiene che in tutta Europa le scuole sono aperte (ciò non corrisponde al vero alcuni paesi Ue hanno optato per la didattica in remoto, altri per restrizioni) e accusa Vincenzo De Luca e Michele Emiliano.

In merito alla mala sanità (o buona sanità, dipende dai punti di vista…) cioè è pertinenza dell’Ente Regione, non del Comune, questo lo dirà al momento opportuno penso il sindaco.

Capisco anche che non si può fermare la “locomotiva d’Italia” e che quindi bisogna riaprire tutto, capisco anche che la responsabilità della chiusura è del governo e che il sindaco (sempre per avere consensi) si faccia paladino di lavoratori dello spettacolo, artigiani, commercianti, esercenti ecc. Capisco anche che non bisogna privare i cittadini della libertà (trovo però assurdo che Giorgia Meloni, che si richiama ad un partito che instaurò una dittatura si lamenti della “dittatura del governo”) e infatti, nonostante il Dpcm girano per Milano assembrandosi persone che “cazzeggiano” indisturbate senza controllo da parte di chi dovrebbe controllare il rispetto della legga in città. Cittadini mi segnalano problemi (area B ed area C, corso Buenos Aires, mezzi pubblici affollati ed altre disfunzioni, a parer loro, io, in ottemperanza al Dpcm esco solo per ragioni mediche). Ci si deve preparare ad un Natale tradizionale, consumistico, ai cenoni, il mondo cattolico però non è concorde (giustamente dal suo punto di vista). Per fortuna non sono il sindaco di Milano e comprendo Sala ha enormi responsabilità, quando mi candidai sindaco con una lista civica contro tutti nel 2016 non ebbi molta fortuna, meno male…

Concordo con il sindaco che è utile spostare la data delle elezioni municipali previste per aprile e per maggio (in caso di ballottaggio che però a parere degli ultrà di sinistra, che già annunciano la vittoria di Sala, che fra l’altro non ha mai sciolto la riserva se ricandidarsi o meno).

Per il bene di Milano mi auguro che finisca presto il covid che i milanesi siano tutti vaccinati (quelli che lo vorranno perchè ci sono anche a Milano i negazionisti, pochi però) poi allora si potrà parlare di elezioni… Se saremo vivi sarò lieto di ritrovare il sindaco Sala la stima reciproca penso (almeno da parte mia) resta. Auguriamoci che finisca il covid e poi ci ritroveremo sarà un piacere caro Sindaco. Sosteniamo Milano.

Mercoledì 18 novembre alle ore 13,00 L’angolo della scuola andrà in onda su Radio Regione 100 introduce Cesare Borrometi, quindi spazio al Vincenzo De Luca Show, infine ospite Marco Bestetti, Presidente del Municipio 7 di Milano, coordinatore nazionale dei giovani di Forza Italia.

Per ascoltarci cliccate

www,radiobluitalia.net

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