Forza Italia avanza la candidatura a sindaco di Maurizio Lupi, un assist per il già favorito Beppe Sala

Maurizio Lupi, a volte tornano. No a volte restano. Il “ragazzo di Baggio” è in politica dalla fine degli anni ’80, ha ricoperto vari incarichi: da membro del cda di vari enti, a consigliere comunale per la Dc, assessore (valido sia chiaro) con il grande sindaco Gabriele Albertini, Nel 2001 Lupi è eletto in Parlamento, da allora sarà sempre confermato (nei collegi blindati), siede a Montecitorio da ormai vent’anni. Nel 2011 Lupi firma, con Roberto Formigoni ed altri, una lettera aperta per chiedere ai cattolici italiani di sospendere ogni giudizio morale nei confronti di Silvio Berlusconi, indagato dalla procura di Milano per concussione e prostituzione minorile.
Nel maggio 2011 l’allora Sindaco di Milano Letizia Moratti afferma che in caso di riconferma Lupi sarebbe stato Assessore alla Casa, Periferia e Urbanistica del Comune di Milano nella Giunta Moratti II. Tuttavia le elezioni comunali sono vinte dal candidato di centrosinistra Giuliano Pisapia. Alle elezioni politiche del 2013 Lupi viene rieletto, sempre in un collegio blindato, e viene nominato vicepresidente della Camera dei Deputati, successivamente è Ministro della infrastrutture e dei trasporti nel governo Letta. Con la caduta del governo Letta Lupi lascia Berlusconi e il Pdl e aderisce al Nuovo Centrodestra il partito che appoggia Matteo Renzi nel cui governo Lupi è confermato Ministro dei Trasporti. Nel febbraio 2014, secondo indiscrezioni giornalistiche, sarebbe indagato dalla Procura della Repubblica di Tempio, che avrebbe ipotizzato nei suoi confronti il reato di concorso in abuso in atti d’ufficio, per aver nominato a commissario dell’Autorità portuale sarda, incarico che varrebbe 250 mila euro l’anno, l’ex senatore del PdL Fedele Sanciu, il quale non avrebbe competenze specifiche né i titoli accademici per poter ricoprire il ruolo. Lupi si candida quindi alle elezioni europee e dopo tanti anni riesce a prendere voti di preferenza ed è eletto ma poi si dimette decidendo di restare nel governo. A seguito dello scandalo “Grandi opere” pur non essendo indagato, ma vedendo fortemente coinvolte alcune persone del suo Ministero, si dimette prima che la Camera voti una mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle e Sinistra Ecologia e Libertà. Nell’ambito dell’inchiesta “Appaltopoli” (Expo, Mose ecc.) Maurizio Lupi viene accusato dal gip di “aver procurato degli incarichi di lavoro” al figlio Luca  neolaureato in Ingegneria e assunto dall’imprenditore Stefano Perotti, suo amico. L’indagine non si concluse con un rinvio a giudizio al riguardo.

In occasione delle elezioni amministrative milanesi del 2016 Maurizio Lupi è capolista di Milano Popolare, corrispettivo milanese del partito di Alfano, contro il quale si scagliava sempre Matteo Salvini “mai con Alfano”, qualcuno dice, per scherzo, a Matteo Salvini: “se a Milano ti allei con Lupi, e quindi con Alfano, noi per ripicca sosterremo Sala”, le cose poi andarono così, e le elezioni le vinse Sala… La lista di Milano Popolare, in appoggio a Stefano Parisi, otterrà un solo consigliere, ma non sarà eletto Maurizio Lupi, bensì Matteo Forte, flop degli altri candidati e vittoria di Beppe Sala. Alla fine del 2017 Lupi torna con Forza Italia. Alle elezioni politiche del 2018 Maurizio Lupi si ricandida per la quinta volta in parlamento cambiando ancora schieramento, stavolta è nelle liste di Noi con l’Italia, cosidetta quarta gamba della coalizione di centro-destra della quale è coordinatore, è sostenuto anche dall’Udc.

Ragionando da analista, informato sugli eventi della politica milanese, e non da tifoso (mai tifato per nessuno), da quanto mi risulta oggi l’Udc milanese ha stretto alleanza (o la sta per stringere) con altre liste che intendono esprimere un candidato alternativo a Sala e al centro-destra, e comunque i milanesi sono originali, un candidato sindaco può fare la differenza sia al ballottaggio che al primo turno. I milanesi non votano con il paraocchi e per ideologia (se ancora esiste l’ideologia). Nulla di personale nei confronti di Maurizio Lupi, ma se fosse lui il candidato sindaco del centrodestra ciò avvantaggerebbe il già forte Beppe Sala. C’è anche chi, maligni o ben informati, sostiene che la candidatura di Maurizio Lupi sia stata avanzata da Forza Italia proprio per favorire Beppe Sala…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...