Laura Basile

Laura Spadaro, così si chiama all’anagrafe, nasce ad Alassio, in provincia di Savona, l’11 marzo 1974: “perchè mamma Teresa e papà Gianni, originari rispettivamente di Solcio sul Lago Maggiore e di Pachino (Siracusa), avevano aperto un bar a Ceriale. Sono nata in Liguria ma dopo pochi mesi mi sono trasferita ad Arona dove vissi fino all’età di nove anni, poi mi trasferii a Verbania Pallanza, dai nove ai dodici anni iniziai a girare staccandomi dalla cuccia di mamma e papà”

Che studi hai fatto?
“la scuola… mmmmm…non amavo molto studiare, o meglio amavo solo le lingue straniere , storia , geografia , musica e italiano, tutte le altre proprio non le studiavo… volevo solo fare la speaker radiofonia ,infatti già da piccina ai matrimoni mi davo da fare con il micorfono per intervenire a presentare , fare imitazioni e quant’altro… ma sognavo la radio.. i miei ascoltavano molta musica, anche se non ricercata, ma molto semplice , però vivevano con radio e io sognavo di poter parlare da quella scatoletta nera con l’antenna : ))) e ballavo ad occhi chiusi ascoltando la musica…rondò veneziano , madonna e tanti altri… non ho mai avuto un debole per un genere e basta, ho amato sempre tutta la musica. Comunque a scuola ci sono andata, anche perchè per mio padre la radio non era un lavoro serio, facendo il liceo linguistico commerciale a Locarno in Svizzera perchè mia madre per metà era svizzera e i miei parenti stavano quasi tutti la… ma a 15 anni avevo già iniziato a fare radio , quindi a scuola si, ma di nascosto RADIO!!

E oggi che rapporto hai con la cultura, con il libri? C’è un libro che ti ha fatto sognare nella tua vita?
“Il mio rapporto con i libri è odio e amore, nel senso che c’è un periodo dove leggo tantissimo e un periodo dove non leggo per niente. Leggo ciò che piace a me, nessuno mi deve imporre niente, non ho uno scrittore preferito e spazio molto quanto a genere e temi. Di sicuro mi piacciono le storie romantiche e passionali, ma è capito anche che mi sia appassionata a un libro di fantascienza. Adoro i saggi. C’è un libro poi che non riesco mai a togliere dalla mente che è “Nauiolin” di Pino Cacucci, dove si racconta di questa scrittrice e poetessa che ha rivoluzionato il periodo degli anni ‘50, ‘60 per quanto riguarda l’arte. Dove questa donna tra l’altro ne ha combinate di tutti i colori. Mi ricorda un po’ la mia esistenza. È un libro che consiglio a tutti.”

Quale è il tuo primo ricordo radiofonico, da ascoltatrice.

“il primo ricordo Radio Italia ascoltavo sempre la musica italiana cantando le canzoni anche vecchissime che non conoscevo ma che sentivo cantare in casa dalla mia mamma ESA , scomparsa prematuramente nel 1999 per un cancro. Infatti direi che il ricordo più amaro della radio ce l’ho quando morì lei…alle 23 …il giorno dopo ero in onda, quasi come se nulla fosse, o almeno così sembrava agli altri…li ho scoperto che sapevo anche recitare ….”

Come sei entrata nel mondo delle radio? Come hai iniziato? E quando?

Come e quando ho iniziato? Era il 1991, c’era un emittente radiofonica a Verbania , c’è ancora, RTO (Radio Trasmissioni Ossola), locale.. che ascoltavo sempre.. e c’era un dj dalla voce soave, un certo celestino, faceva il classico, dediche e richieste e io chiamavo sempre… dedicavo, richiedevo, ….rompevo insomma!! un giorno mi disse che avevo proprio una bella voce squillante e che se volevo, potevo provare a fare radio da loro…. yuuuuuuuuuuuuppiduuuuuuuuuuuuuuu … : ))))
Arrivai a RTO tremante un sabato pomeriggio, non lo scorderò più: avevo 15 anni… con il mio motorino, e trovai una speaker bionda gentilissima Jenny Alessi, attualmente è a Rete Uno della RTSI in Svizzera, bhè lei mi prese sotto la sua “ala ” diciamo così… e iniziai…. provandomi a registrare… mi disse: ” dai inventati un programma e registrati un pò”!… Quindi ogni pomeriggio andavo in radio e per un oretta mi chiudevo in studio a fare le mie cosine… dopo un paio di settimane il sabato ero in onda con la DISCOMANIA .. in diretta il pomeriggio…un programma di dediche e richieste via lettera, gli ascoltatori mandavano 10 canzoni stile classifica e ad ogni disco c’era legata la dedica. Ai tempi mi chiamavo LOU (si legge lù), perchè quello era il mio soprannome da sempre…. e iniziai..così… tremavo ogni volta che aprivo il microfono..ma era talmente forte l’adrenalina che la paura passava… un sogno, un emozione unica.. che provo tutt”ora, grazie a Dio!! Mi ricordo che quando tornavo a casa la sera e mi mettevo poi nel letto per dormire…prima di addormentarmi provavo i programmi. .e ogni tanto sentivo mia madre che mi urlava : ” dormiiiiiiiiiii , basta!!!” hehehhe Mi era entrata sotto pelle ..la radio…. una cosa pazzesca, può capire solo chi fa il nostro mestiere .. la passione che provi!!! Da RTO dove poi ho iniziato a lavorare seriamente conducendo anche uno dei primi programmi per bambini alla radio.. BABY RADIO la sera dalle 19 alle 20 con i bimbi in diretta e le canzoni per loro (li mi chiamavo LAURA SMART), poi sono passata a Radio Studio Star, altra emittente locale però a Cannobio, Verbania, dove sono cresciuta sia professionalmente grazie al capo Max Dresti e ai suoi preziosi consigli, sia personalmente come donna ..avevo già 20 anni insomma… poi da li una serie di piccole esperienze, anche all’estero, in Spagna per esempio, o in Svizzera a Radio Campione International, o 90.6….poi un giorno mi chiamarono , tramite un ex collega Luca Laversa, da Radio Planet fm a Milano, che allora 2000-2001 , trasmetteva ancora su Milano… E così dal paesello feci il salto nella grande città MILANO, quante paure ..all’inizio…e che cambiamenti.. però sono una che si adegua…e quindi piano piano diventai… quasi Milanese, dico quasi perchè non lo sarò mai..io sono una campagnola, una Laghee’… e lo rimarrò sempre…penso si avverta la mia semplicità anche nel mio modo di trasmettere… nello stesso tempo inizia anche la carrier-ina ..da speaker per spot pubblicitari all’Agenzia ELIE di Milano. A Planet mi occupavo di eventi e spettacoli.. un programma con contenuti su cinema , serate etc…
Ed è proprio grazie ad Andrea Dani (Ronchi) proprietario di Elite … che mi fu poi proposto di andare a Discoradio .. nel 2002 …. altra meravigliosa avventura .. un mondo nuovo la musica commerciale…ma soprattutto legai molto con colleghi e ascoltatori davvero una radio con un contatto pazzesco con la gente, cosa che amo tutt’ora moltissimo..adoro VIVERMELI i miei ascoltatori. A Discoradio ho fatto molti orari..per poi finire a condurre COLORS (inventato da me) dalle 9 alle 12 … un contenuto vario tra cinema musica e pettegolezzi..ma sempre leggero e appunto colorato… : )
Poi arrivò RDS a Caravaggio… E Zibetti decise di vendere Discoradio, nel 2006 fui la prima a scappare e ne vado fiera… non ero d’accordo con le loro regole rigide di radio di flusso e lo dissi a voce alta , ma così era e se volevo restare dovevo snaturare la mia personalità..quindi me ne andai…forte di una gran bella offerta da Radio Reporter … ahah BESSI TIME … un personaggio davvero particolare. però devo dire che sono stata molto bene a Reporter.. andavo in onda la sera e mi occupavo di scherzi telefonici, leggeri, senza volgarità ( cose che non amo a livello radiofonico).. è stato un bel periodo , ma breve.. perchè poi non mi trovavo pienamente d’accordo su certe scelte musicali e di orari dettate da Bessi e così….. così accade che un bell’agosto 2007 mi chiamò Francesco Perilli…io avevo mandato provini ai network..ma mai una risposta… : ( maaaaaai!!!).
Ai primi di agosto 2007 feci un colloquio con Perilli a R101 e da settembre ero nel gruppo Mondadori. Beh è il sogno che diventa realtà direi… il network!! Fra l’altro le mie preferite, a livello di network sono sempre state One o one ai tempi, R101 e Radio Montecarlo…. et voilat… : ) e tutt’ora vivo e cavalco il mio sogno finche dura.. carpendo sempre ogni giorno consigli da chi ne sa più di me , dai colleghi meravigliosi che ho , ascoltando i miei errori e cercando di essere quella che sono LAURA una speaker un pò impostata… lo so, vecchio stile, ma anche ridanciana, rompiscatole, leggera, colorata , romantica e appassionata come sempre…”

Chi è il tuo mito radiofonico?
“bhè mito radiofonico ai tempi di sicuro Mila by night la adoravo…. ma anche Gerry Scotti , e Paoletta!! E Nicoletta De Ponti, spesso mi hanno accomunata a lei… è molto intelligente e la stimo, è vero.”

Mi hanno raccontato che hai fatto anche volontariato, è vero?
“Volontariato si … nella Croce Verde di Verbania e poi vari volontariati anche a Tenerife in ospedale reparto psichiatrico e croce rossa adoro aiutare gli altri e se non avessi fatto la speaker, che a volte è davvero un lavoro di tipo psicologico… mi sarei occupata appunto di medicina psichiatrica che mi affascina moltissimo”

Laura vive a Valmadrera, in provincia di Lecco, e ogni mattina si spato. Io sono sportiva da sempre e da cinque anni pratico uno sport che si chiama KiteSur, e sono stata felicissima di promuovere un marchio in cui credo molto”

Ricordi il primo disco che hai mandato in onda?
“Se non sbaglio ROXETTE the look”

La tua canzone preferita in assoluto?

“THE CURE killing in Arab”

In tutti questi anni di radio avrai senz’altro mille aneddoti da raccontare, dimmi il più curioso.

“Aneddoti tanti direi…. un paio curiosi.. la mia prima intervista a Luca Carboni…dall’emozione..svenni davanti a lui in Svizzera alla prima domanda che ridere ..a ripensarci ora… oppure quella volta che in diretta io e il mio capo Max a Radio Studio Star commentando , credendo di esser a microfoni spenti, una cantante italiana…. non troppo bene insomma…. ahhahah”

Cosa non deve mai mancare nella tua vita?
“L’amore. L’amore sotto varie forme, la passione, l’amore per la vita, l’amore per l’amore. Io sono innamorata dell’amore, quindi ogni giorno m’innamoro di qualcosa di qualcuno. L’amore che sta in un sorriso tra le persone, l’amore che vedi in piccoli gesti. Senza tutto ciò non potrei mai vivere”.

Quale è il tuo sogno segreto?

“il mio sogno segreto resta sempre uno solo..che tanto segreto non è ..se te lo dico… comunque.. quello di fare dei bimbi e di crescere una famiglia.. è l’unica cosa che per ora mi manca, per il resto.. certo avere una radio tutta mia che trasmette da un luogo nel mondo ventoso e parla solo di vento, kitesurf e musica….è un altro dei miei sogni, ma la vedo dura… ahahh amo molto il kitesurf e per me è una passione forte che mi unisce alla natura… quindi unire la radio che è la mia vita …ad una spiaggia ventosa..sarebbe il massimo !!!!. Un altro sogno, quello più desiderato, è di fare dei bambini, perchè il tempo “stringe”. Si sa, noi donne abbiamo un’età genetica da rispettare. Ma, naturalmente, se arriva bene, se non dovesse arrivare nelle mani di un destino che ho voluto così, diciamo che questo è il sogno più imminente che io ho”.

Quali consigli daresti a chi ha dei sogni?
“il consiglio che do è di sognare, ma tenendo sempre un occhio ben aperto, perchè i sogni a volte possono trasformarsi in un’ossessione, se non si dovessero realizzare, e vivere con un’ossessione dentro sè stessi è impossibile, trasforma la vita in qualcosa che non è vita. Dico di non mollare mai, di avere sempre la forza di tentare di intraprendere ogni volta una strada diversa, per fare avverare il sogno, ma di fermarsi quando è impossibile da portare avanti, e dirigere gli sforzi su altri sogni, che sicuramente esistono. A volte un ingrediente importante dei sogni sono i soldi, il lato economico, molte volte si rinuncia ad un sogno anche perchè non si possiedono le potenzialità economiche che servono per realizzarlo”

Tu sogni ad occhi aperti oppure ad occhi chiusi?
“Io penso che ad occhi aperti o chiusi, l’importante è continuare a sognare, e infatti io sogno sempre. Mi perdo nelle nuvole. Sono molto fortunata perché faccio un lavoro che amo e auguro a tanti di avere la mia stessa fortuna”.

Qual è la poesia che ami rileggere prima di andare a dormire ogni notte?
“Allora, non la considero una vera e propria poesia, piuttosto un trattato sulla vita. È di Paulo Coelho, frasi tipo: “Non dobbiamo cambiare amici se comprendiamo che gli amici cambiano, non importa quanto sia buona una persona ogni tanto ti ferirà”. Insomma, frasi che lui ha imparato dalla vita e che ci aiutano a comprendere meglio quelle che noi impariamo dalla nostra vita”.

Grazie Massimo per aver pensato anche a me…. onoratissima.
I miei studenti vorrebbero evitare i voti, mentre i dj me li chiedono assiduamente, con tanto di pagelle. Bene facciamola: Laura Basile promossa.

“Il tuo sito è molto ben fatto … non l’ho ovviamente ancora esplorato tutto ma da quella che ho visto che un dettagliato lavoro certosino che merita un unico complimento : Grazie!!! perchè rendi visibile a tutti la storia della radiofonia…. ben fatto!! non smettere mai!!!

Grazie, prof. per avere pensato a me.

Lasciata R101 Laura Basile è passata a Radio Number One, dove conduce il programma mattutino con Luca Viscardi. Successivamente lavora Radio Fiume Ticino, per poi tornare a Radio Number One. Nel 2025 annuncia di prendersi una pausa dalla radio.

Per conoscere la storiale delle radio libere e dei loro speaker leggete

Alza la tua radio per favor…: Storia delle Radio Libere italiane di ieri e di oggi (emittenti FM, WEB e DAB) (Le Bitte Vol. 1) eBook : Emanuelli, Massimo: Amazon.it: Kindle Store

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