Fanpage ipotizza che la prima puntata del nuovo ciclo di Report, in onda domenica 8 novembre in prima serata su Raitre, potrà occuparsi proprio del caso Ranucci. Iniziato il 25 ottobre 2025 con l’attentato, proseguito con l’arresto di Valter Lavitola, e arrivato, ad oggi, alle possibili confessioni dell’ex compagna di Lavitola.
“Secondo quanto sostiene Libero, l’inviato Paolo Mondani si sarebbe messo in contatto con l’avvocato Giuseppe Cavallaro, che rappresenta legalmente Natalia Potenza, ex compagna di Valter Lavitola, per comprendere se sia disposta a parlare ai microfoni del programma di Rai3. L’intento sarebbe anche quello di puntare un faro sul rapporto tra Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola, diventato il punto debole per il giornalista in questa delicata vicenda.”
Ma se l’ex compagna di Lavitola parlasse si potrebbe pensare ai corsi e ricorsi della storia di vichiana memoria. La storia si ripete, sono molti i casi di cambiamenti della storia a causa di una donna. Da Elena di Troia a Laura Sala, ex moglie di Mario Chiesa, il “mariuolo”, così venne bollato da Bettino Craxi. Laura Sala si era separata dal Presidente del Pio Albergo Trivulzio Mario Chiesa, ma non ricevendo i soldi per gli alimenti si era stancata ed aveva vuotato il sacco dicendo che il marito guadagnava e prendeva tangenti, al resto ci pensò un piccolo imprenditore, tale Luca Magni (poi candidatosi in politica, ma trombato). Mario Chiesa restò a San Vittore qualche mese, poi, sentendosi scaricato, iniziò a parlare. E così parlò Mario Chiesa si intitolava un mio vecchissimo libro uscito nel 1992 nel quale spiegavo l’inizio di Tangentopoli e come poi Chiesa fece il nome di tutti, anche di alcuni che poi furono assolti… Crollò la Prima Repubblica, si buttò via il bambino con l’acqua sporca e si arrivò alla seconda Repubblica. Se l’ex compagna di Lavitola parlasse io, e penso che tanti altri italiani, sarebbero contenti… Non riesco proprio a trovare qualcosa di positivo nella seconda Repubblica, l’Italia era la quinta potenza mondiale, in pieno boom economico, oggi dove siamo? Non mi riferisco all’attuale governo ma a tutti i governi dal 1994 in poi. E quando dico tutti è tutti.

