Venerdì 2 ottobre si aprirà a Firenze una nuova Leopolda. Matteo Renzi preannuncia la presenza di tante persone. Fedez, Massimiliano Fuksas, Andrea Stroppa (ll’uomo di Musk in Italia), i Presidenti delle Regioni Toscana ed Emilia Romagna, Eugenio Giani e Michele De Pascale, Mario Calabresi (che dialogherà con Lisa Noja la quale presenterà il libro del giornalista candidato sindaco di Milano), Ivan Scalfarotto avrà un incontro/scontro con Tommaso Cerno su temi LGBT. E, ancora, Valentina Tomirotti, Cristina Dell’Acqua, Andrea Tavecchio, Fatima Sarnicola, Roberto Bernabei, Davide Tabarelli, Renato Mazzoncini, Sandro Gozi, Tommaso Nannicini, Maria Chiara Gadda in dialogo con lo chef stellato Simone Cantafio e Anna Prandoni. Federico Marchetti racconterà la sua storia da giovane studente fuori sede a imprenditore di successo e consigliere di Re Carlo. Non mancheranno i sindaci: Michele Guerra (Parma), Massimo Zedda (Cagliari), Alessandro Tommasi (Verone), ma, soprattutto il vulcanico sindaco di Salerno ed ex Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. E che sia lui il candidato premier per le primarie da parte di Casa Riformista? In tempi non sospetti scrissi che De Luca prenderebbe voti anche da elettori di destra poiché non è preda dell’idiota buonismo nei confronti di migranti e studenti (anche italiani) che corrode il Pd. Un “partito di imbecilli” lo ha definito De Luca. Bisognerà vedere se De Luca vincerà le primarie, nonostante il Pd, e, poi, se sarà lui il candidato premier, se batterà “quella stronza della Meloni”.





