RADIO MARTE: l’emittente nasce a Napoli nel 1979 per iniziativa di Paolo Serretiello, Antonio Cimmino e Vincenzo Russo. Così Serretiello spiegava il nome dell’emittente: “ci piaceva il nome di questo pianeta, l’idea di andare sulla Luna, questo nome che all’epoca poteva essere magari un po’ particolare… il pianeta… uscire dalla Terra…”. La prima sede era in Via Costantinopoli, poi fu spostata a Via Port’alba e poi a Capodichino. La sua prima frequenza fu 88.600 alla quale si aggiunsero poco dopo anche i 95.600 che detiene ancora attualmente. L’emittente passò alla ribalta ad inizio anni 80 per una trasmissione mandata in onda al sabato sera dalle 23.30 alle 3 di notte intitolata: Luci e voci con Luciano Dell’Aquila ed Enzo Russo. La trasmissione si caratterizzava in un amplesso simulato che facevano i radioascoltatori telefonando in radio, un maschio e una donna e tutto doveva durare il tempo di un 45 giri. Al termine veniva interrotto il colloquio. La trasmissione senza censure fu veramente una grande novità di rottura ripresa anche da vari giornali dell’epoca. Nel 1981 viene costituita una srl, fino al 1985 Sorrentino conduce il programma Domenica out, poi si occupa della direzione commerciale diventando di fatto editore unico. Sempre nel corso degli anni ’80 Radio Marte diventa la radio ufficiale del Napoli Calcio sottraendone il monopolio a Radio Antenna Capri, fra i radiocronisti ricordiamo Carmine Martino, Raffaele Auriemma e Walter De Maggio. Dal 1986 al 1989 direttore artistico di Radio Marte è stato Sasà Capobianco, ex di Radio Kiss Kiss.
Nel corso degli anni ’80 e ’90 Radio Marte Stereo allarga la propria area di copertura all’interna regione Campania irradiando i suoi programmi da diverse frequenze: 97,700; 97,900 (Napoli e provincia); 88,000; 95,600; 97,700 (Caserta e Provincia); 100,500; 91,200; 97,800 (Salerno e provincia); 100,20 (Amalfi e Positano); 97,700 e 95,600 (Benevento e provincia); 95,600 e 97,700 (Avellino e provincia). Radio Marte copre quindi l’intera regione Campania, il basso Lazio e parte della Calabria. Fra i collaboratori Salvatore Calise (ex Radio Tir) e Fulvio Giuliani (poi a Rtl) e l’ex calciatore Beppe Savoldi, Mario Sconcerti.
Nel nuovo millennio ha allargato la propria area di copertura ulteriormente arrivando anche fuori dalla Campania. Fra gli altri collaboratori dell’emittente: Fabio Brescia, Gigio Rosa, Gianni Simioli, Rosanna Jannaccone, Daniele Bellini, Beppe Accardo, I Chattoni Animati, Riccardo Sorrentino, Fabiana Sera, Diego Sanchez, Rosario Toscano, Michele Chianese, Francesco Mastrandrea. La redazione giornalistica è composta da Vittorio Raio, Giuseppe Varriale, Gianluca Giffuni, Francesco Modugno, Dario Sannataro, Massimo D’Alessandro, radiocronista Carmine Martino, Massimo D’Alessandro, Gianluca Gifuni, Pasquale Tina, Dario Sarnataro, Toni Iavarone, opinionisti Ivan Zazzaroni, Peppe Iannicelli, Enrico Fedele, Antonio Giordano, Luca Marchetti e Gianluca Di Marzio.
La notte fra il 15 e il 16 maggio 2019 muore Paolo Serretiello, Ciro Russo (figlio di Vincenzo) acquisisce la maggioranza dell’emittente che oggi ha sede in via Comunale Tavernola 166 a Napoli.
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