Pupi Avati assieme al fratello Antonio registi della riforma del cinema

Il Senato ha approvato in via definitiva all’unanimità il disegno di legge sul cinema. La finalità della legge, la prima firmataria è la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, oggi presente in tribuna a Palazzo Madama con il regista Pupi Avati. Il famosissimo regista aveva lanciato un appello: “Meloni e Schlein incontratevi”, quando le istituzioni (maggioranza e opposizione) collaborano tutto è possibile. Si tratta di una legge bipartisan che riforma il settore, incoraggia giovani registi, costituisce un’ agenzia del cinema e tutela dalla pirateria e dall’IA.

La riforma inoltre introduce un nuovo modello di governance attraverso l’istituzione di due istituti ad hoc per l’audiovisivo. Pupi Avati ha dichiarato: “Sono emozionato e riconoscente, ma sulle nomine decida la competenza”.

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