Antenna Nord

ANTENNA NORD

di Massimo Emanuelli

antennaL’emittente nacque a Milano nel 1977, in via Ercole Oldofreddi al numero civico 23, in zona piazzale Maciachini, l’emittente aveva un ripetitore in Val Cava (nel bergamasco) irradiava i suoi programmi dai canali uhf 49 e 57. Edilio Rusconi, re della carta stampata aveva deciso di dedicarsi anche alla televisione, nella capitale era infatti il titolare di Quinta Rete.  Antenna Nord (visibile in tutta la Lombardia) esordì ufficialmente il 2 maggio 1977 con il film IL FIGLIO DI FRANKESTEIN mandato in onda il pomeriggio e replicato di sera.

L’organigramma era il seguente:  Luigi Confalonieri (direttore responsabile), Roberto Conforti (amministratore), Lucillo Antonioli (fiduciario della proprietà) e Lillo Tombolini (direttore del palinsesto). Tombolini era stato il direttore del rusconiano SETTIMANALE, un testata che voleva porsi in alternativa a L’ESPRESSO, ma che fu una delle poche operazioni del vecchio Edilio non riusciti. Tombolini aveva quindi diretto EVA EXPRESS, furono Edilio e Alberto Rusconi a volerlo come responsabile del palinsesto. Lavorarono ad Antenna Nord alcuni noti giornalisti della carta stampata come, ad esempio, Luigi Confalonieri de LA NOTTE (che dirigeva il tg dell’emittente), Luigi Bacialli (anch’egli allora giornalista de LA NOTTE), Ricccardo Terzi, (che però poco dopo lascerà la Rusconi per andare a dirigere IL CORRIERE D’INFORMAZIONE), e Orefice (direttore di GENTE VIAGGI). L’emittente proponeva anche la rubrica culturale Nero su bianco condotta da Raffale Crovi servizi sportivi curati da Achille Mezzadri che organizzò anche il Derby show con cantanti, attori, sbandieratori sul campo di gioco un’ora prima di un derby Inter-Milan, e San Siro ieri condotto da Eugenio Callavotti e dallo stesso Achille Mezzadri.

Film, telefilm, cartoni animati, la ripresa del milanese Ambrogino d’Oro caratterizzarono il palinsesto dell’emittente. Antenna Nord divenne ben presto famosa per i cartoni animati e per il film mandati in onda., Fu lo stesso Tombolini in persona a visionare i cartoni animati giapponesi e a studiarne la collocazione nel palinsesto, si trattava dei famosi robot come Mazinga, Daiklogo e Daltanius, la bambine sfortunate come Charlotte, Candy Candy e Peline, questi cartoni animati (in onda nel pomeriggio) caratterizzarono Antenna Nord. Fra le altre serie di cartoni animati andate in onda su Antenna Nord ricordiamo: JEEG ROBOT D’ACCIAIO (prima in Italia, 1979), LUPIN III. LUPIN L’INCORREGGIBILE LUPIN (1979), BABIL JUNIOR, BELINE STORY e ASTROGANGA (tutti del 1980).

ANTENNA NORDLavorarono ad Antenna Nord anche i comici Gigi e Andrea (allora ai loro esordi), grande successo ebbe anche il quiz CONOSCI MILANO e SCELTI DA VOI, rubrica condotta da Elisabetta Viviani, nella quale la simpatica show-girl rispondeva alle lettere mandate dai telespettatori.  Annunciatrice di Antenna Nord era Gabriella Golia che in poco tempo spartì le copertine dei settimanali con le colleghe della Rai. Un grande fan della Golia fu Silvio Berlusconi che per molti mesi attribuì il successo di Antenna Nord alla faccia della Golia, e che fu soddisfatto solo quando trovò un volto per lui all’altezza, quello di Eleonora Brigliadori che, sempre per Berlusconi, aveva qualcosa in più.

Leggende metropolitane, mai smentite dall’interessato, raccontano che a Tombolini si presentò l’ex cabarettista del Derby Gianfranco Funari per proporre un programma nel quale gli spettatori si sarebbero dovuti scontrare su temi di attualità, Funari fin da allora voleva “fa parlà a ggente”. Funari registrò una cassetta (alla Rai non gliela fecero neppure fare) ma nessuno ad Antenna Nord restò impressionato, Funari propose allora il programma a TeleMontecarlo dove ebbe miglior fortuna.  Fra gli altri programmi di Antenna Nord IL GIOCATTOLONE, REGIA (rubrica cinematografica condotta da Pino Farinotti, autore del primo DIZIONARIO DEI FILM in Italia, molto usato all’interno delle emittenti locali).  Un altro programma di buon livello fu GRAND PRIX condotto da Andrea De Adamich, con una squadra che girava il mondo seguendo la Formula1.

Un altro punto forte di Antenna Nord erano i telefilm (ad esempio il mitico CHARLIE’S ANGELS).  Su Antenna Nord andò in onda un ciclo di film italiani che – come ha ricordato Pino Farinotti, allora responsabile del palinsesto cinematografico dell’emittente – avrebbe dovuto intitolarsi IERI E OGGI. GLI ITALIANI ATTRAVERSO IL CINEMA, ma che si chiamò poi solo con il sottotitolo poiché il vecchio Rusconi non voleva richiami al settimanale OGGI, concorrente di GENTE.

Nel 1980 vennero aperte Antenna Nord Piemonte e Antenna Nord Emilia Romagna. L’emittente aveva quale obiettivo quella di estendersi a tutto il Nord Italia (da qui il nome di Antenna Nord), ma, strada facendo, Rusconi decise di dare vita ad un network nazionale. Nel 1981 andò in onda BLUE MOON, programma di pezzi musicali americani dal 1939 al 1947, canzoni, brani di jazz, brevi sceneggiati, presentava Lino Patruno, la regia era di Renzo Pesci.

Antenna Nord cessò di esistere il 4 gennaio 1982 allorquando tutte le emittenti facenti capo al gruppo Rusconi (la capofila era proprio Antenna Nord) diedero vita ad Italia1.

 

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

Contattateci alla mail storiaradiotv@tiscali.it per fornirci ricordi e testimonianze, provvederemo a pubblicarle.

 

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