Gianni Canova

gianni canova iulmGian Battista Canova, così si chiama all’anagrafe, è nato a Castione della Presolana il 16 febbraio 1954, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sulla letteratura poliziesca italiana degli anni Trenta. Durante gli studi universitari matura l’interesse verso i due autori che lo hanno più influenzato e formato durante la sua vita professionale: Alessandro Manzoni e Giorgio Scerbanenco. Nel maggio 1993 fonda con Max Stèfani il mensile di cinema Duel (dal 2003 chiamato Duellanti) che dirige fino al 2010, parallelamente inizia ad insegnare poetiche del cinema contemporaneo presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e tiene corsi e workshop sulla comunicazione visiva per l’Università Bocconi di Milano, quindi entra in ruolo allo Iulm di Milano come docente di Storia del cinema e filmologia. Collabora come critico cinematografico con La Repubblica, Il Corriere della sera, La Voce di Indro Montanelli, e con riviste specializzate (Bianco & Nero, Segnocinema, Rolling Stone e Vogue). Nel 1992 è autore con Felice Pesoli del programma Le parole del cinema in onda su Telepiù1, pubblica i saggi David Cronenberg (Edizioni Il Castoro, 1994), Nirvana-Sulle tracce del cinema di Gabriele Salvatores (Zelig Edizioni, Milano 1997) e L’occhio che ride, Editoriale Modo, Milano 1999). Nel 2002 realizza come curatore il volume sul cinema dell’Enciclopedia Universale Garzanti e cura l’opera 1965-1969 della Storia del cinema italiano (in 15 volumi) edita dalla Scuola Nazionale di Cinema, pubblicato nell’aprile 2002 da Marsilio. È anche curatore di mostre multimediali, tra il 2002 e il 2014, prevalentemente presso la Triennale di Milano. In tv realizza format e programmi per Netsystem e My-Tv. Collabora alla realizzazione di Bradipo, sit-com trasmessa nel 2001 da MTV ed è autore della sit-com interattiva Come tu mi vuoi, prodotta e distribuita on cinemania gianni canovaline da My-Tv. Dal 2005 ricopre il ruolo di critico cinematografico per Sky Cinema, nonché autore e conduttore del programma Il cinemaniaco. Direttore artistico del Festival “Leggere il Novecento” di Ancona (dal 2001 al 2009) e del Noir in Festival (in qualità di delegato IULM dal 2016).[ Dal 2001 al 2005 ha fatto parte come rappresentante italiano del Comitato scientifico del Festival Internazionale del Film di Locarno (Svizzera) e dal 2005 al 2007 è stato membro del Comitato Scientifico della Festa del Cinema di Roma. Altri saggi crtici di Canova all’inizio del nuovo millenio sono: L’alieno e il pipistrello. La crisi della forma nel cinema contemporaneo (Bompiani, Milano 2000), La visione dell’invisibile. Saggi e materiali su Le città invisibili di Italo Calvino (con M. Barenghi e B. Falcetto), Mondadori, Milano 2002, Dreams. I sogni degli italiani in 50 anni di pubblicità televisiva Bruno Mondadori Editore, Milano 2004. Robert Zemeckis Marsilio, 2008.
Dal 2009 Gianni Canova è Preside della Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità e Prorettore Vicario dello stesso Iulm. Dal 2010 al 2014 è stato inoltre Presidente della CUC, l’associazione scientifica che raggruppa tutti i docenti di Cinema, televisione e new media delle università italiane. Dal maggio 2017 è membro del consiglio superiore per il cinema e gli audiovisivi istituito presso il MiBACT. Al Consiglio sono attribuiti compiti di consulenza e di supporto nell’elaborazione, nell’attuazione delle politiche di settore e nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche nell’ambito del cinema e dell’audiovisivo.
Nel 2010 pubblica per i tpi della Marsilio Cinemania. 10 anni 100 film, il cinema italiano del nuovo millennio e per la Garzanti il romanzo Palpebre. Canova collabora inoltre con Il Domenicale de Il Sole 24 Ore ed è membro del comitato scientifico della rivista GAME :dedicata al post-cinema, nuove identità mediali e critica e teoria comparata dei videogiochi. Nel 2015 recita nella parte di sé stesso nel film Pecore in erba per la regia di Alberto Caviglia, nel ruolo di sé stesso, nel 2016 pubblica Quo chi? Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco Zalone, nel 2017 Divi Duci Guitti Papi Caimani. L’immaginario del potere nel cinema italiano, da Rossellini a The Young Pope. Nel novembre 2018 il Consiglio d’Amministrazione dello IULM lo elegge nuovo Rettore. Entra in carica a decorrere dal 1º novembre 2018. Gianni Canova è il primo docente di cinema a diventare Rettore di un’Università italiana: “per troppo tempo l’Università italiana è stata governata e programmata in funzione dei professori, delle loro esigenze e delle loro carriere. E’ tempo che l’Università torni alla sua missione originaria: quella di formare la classe dirigente di cui il paese ha bisogno. Con una governance collettiva e con scelte che, mi auguro, sappiano essere coraggiosamente visionarie, farò tutto il possibile affinchè Iulm diventi un modello virtuoso e innovativo del sistema universitario italiano.”

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