Il futuro del governo dopo il successo della Lega e il tonfo dei 5 Stelle

“Riprendiamo a lavorare” ha dichiarato Matteo Salvini, il vincitore incontrastato delle elezioni europee. Salvini ha chiesto in primis agli alleati 5 Stelle l’autonomia regionale, la Tav e la flat tax. Seguiranno il decreto salva corrotti, la regionalizzazione dell’istruzione ed altri temi cari a Salvini. I 5 Stelle cederanno? Se si verranno a meno agli ultimi loro punti programmatici originari. In caso contrario potrebbero staccare la spina al governo, fuliminandosi perchè si andrebbe ad elezioni anticipate che registreranno il trionfo della Lega di Salvini con Giorgia Meloni. Al momento i pentastellati non hanno alternative se non proseguire nel governo con la Lega prendendo tempo, del resto in Italia non vi sono problemi, sono già stati risolti dai 5 Stelle con il “governo del cambiamento”… Il destino dei 5 Stelle potrebbe essere analogo a quello che fu di Angelino Alfano con Ncd, partito stampella del Pd renziano, analogamente il Movimento 5 Stelle da partito incendiario si ridurrà a partito stampella della Lega salviniana. Altre alternative (poco probabili) il ricorso anticipato alle urne (molti pentastellati non sarebbero rieletti e non potrebbero nemmeno ricandidarsi esistendo ad oggi il vincolo dei due mandati, dovrebbero trovarsi un lavoro…). Utima ipotesi quella di dialogare con il Pd di Zingaretti per una nuova maggioranza. Fantapolitica in quanto lo stesso Di Maio ha dichiarato che “Zingaretti è peggio di Renzi”, inoltre gli ultimi elettori rimasti ai pentastellati (ex sinistrorsi) per 14 mesi hanno continuato a dire “e allora il Pd?”. Tutte ipotesi sia chiaro, in Italia tutto è possibile. Luigi Di Maio e tanti grillini potrebbero prendere tempo facendo poi decadere la regola dei due mandati. Presentarsi successivamente, in caso di elezioni nel 2023, o prima, alleati con la Lega. A Luigi Di Maio bisognerebbe regalare una spilletta di Alberto da Giussano, fra qualche anno sarà ricordato come Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, Gianfranco Miglio, primo ideologo della Lega e lo stesso Matteo Salvini, come colui che è riuscito a far diventare la Lega il primo partito italiano.

Sabato 1 giugno alle ore 22 sarò in onda con L’angolo della scuola su Radio Hemingway ospite Giovanni Del Bene, responsabile del progetto Scuole Aperte del Comune di Milano.

Per seguirci cliccate

http://www.radiohemigenway.net

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...