Nuccio Messina

nuccio messinaNuccio Messina nacque a Torino l’11 dicembre 1929, giovanissimo iniziò ad interessarsi di teatro autoproducendo burattini ed allestendo il suo primo spettacolo, partecipò quindi alla Resistenza e nell’immediato dopoguerra sottopose all’allora Assessore comunale all’Istruzione e alle Belle Arti, Maria Tettamanzi, un progetto. Nel 1995 nasce il Piccolo Teatro di Torino e Messina inizia a collaborare con il direttore artistico Nico Pepe, nel 1957 sempre con Pepe lavora per la Compagnia Stabile di Prosa della città di Palermo e organizza il primo Festival del Meridione. Nel 1959 Messina è segretario generale del Teatro Popolare Italiano di Vittorio Gassman.  Tornato a Torno all’inizio egli anni 60 continua a collaborare con Gassman, nel 1961 entra a far parte del comitato organizzativo per le celebrazioni di Italia ’61, quindi viene chiamato dal Sovraintendente dell’Arena di Verona, Bindo Missiroli, per fare attività promozionale della stagione lirica. Dal 1964 lavora al Teatro Stabile di Torino come direttore organizzativo affiancando Gianfranco De Bosio alla direzione artistica e allestendo centinaia di spettacoli classici e moderni, crea anche il  centro di documentazione permanente, che viene inaugurato nel 1974. Nel 1975 Nuccio Messina dirige Tele Torino International, una delle prime tv via cavo italiane. Nel 1976 viene chiamato dal Presidente Guido Botteri per dirigere il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia incarico che manterrà fino al 1981. Negli anni ’80 crea e dirigete il Venetoteatro, negli anni ’90 è Presidente Nazionale dell’UNAT-AGIS sezione Teatri Stabili Pubblici, farà parte del Comitato Celebrativo per l’anniversario della morte di Carlo Goldoni e per la Compagnia Goldoniana. Nel 1994 fonda la rivista di teatro e spettacolo Primafila, quindi è presidente dell’Associazione Culturale Il Convivio. Vice presidente delle celebrazioni alfieriane, dal 2000 insegna organizzazione ed economia dello spettacolo presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Torino, corso di laurea in Dams, crea nel 2005 il premio Maschere d’Oro ed è quindi nominato direttore artistico del Teatro Sociale di Alba, ha pubblicato una decina di libri sul teatro. Nuccio Messina è morto a Torino il 25 febbraio 2015.

 

Nuccio Messina dirigente – giornalista – organizzatore teatrale
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LA COPERTINA DEL PRIMO NUMERO DI MILLECANALI
FRA I DIECI AUTOREVOLI PARERI SUL DECRETO LEGGE PER LE TV VIA CAVO PEPPO SACCHI E NUCCIO MESSINA (NELLA FOTOGRAFIA)

Direttore, nell’arco di trent’anni e consecutivamente, di tre teatri stabili pubblici: Torino, Trieste e Veneto.Cofondatore del Teatro stabile di Torino (1955) e fondatore di Venetoteatro, il primo teatro pubblico del Veneto. Segretario generale del Teatro Popolare Italiano di Vittorio Gassman. E’ stato direttore artistico degli spettacoli classici di Siracusa e addetto stampa dell’ente lirico dell’Arena di Verona. Ha allestito 142 spettacoli con i principali registi italiani e alcuni stranieri. Ha scritturato circa 1300 attori. Ha organizzato 22 tournée all’estero di spettacoli italiani e le rassegne di Italia ’61, del bicentenario goldoniano e del Meridione (Presidenza del Consiglio). Ha portato i suoi spettacoli al Metropolitan di New York, al Teatro del Cremlino di Mosca, al Rond Point di Parigi, al Burgtheater di Vienna, alla Schaubuhne di Berlino, al Festival dei Due Mondi di Charleston ecc. Nella prima metà degli anni ’70 ha diretto TeleTorino emittente via cavo antenata di Tele Torino International.
Docente di organizzazione ed economia dello spettacolo presso il DAMS della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino.Fondatore e direttore del mensile di teatro Primafila.Fondatore e direttore del mensile Inscena. E’ stato presidente dell’associazione nazionale dei Teatri stabili pubblici, membro del consiglio d’amministrazione dell’Ente Teatrale Italiano e membro del Comitato nazionale per le celebrazioni di Carlo Goldoni. Per vent’anni presidente del Comitato nazionale sindacale per il teatro. Fondatore del Centro studi del Teatro stabile di Torino e promotore del recupero delle marionette di Vittorio Podrecca. Promotore degli acquisti della biblioteca di Lucio Ridenti, dell’archivio della rivista Il Dramma e della biblioteca di Nico Pepe. Vice presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni di Vittorio Alfieri (presidente è il Rettore dell’Università di Torino), presidente del premio Pirandello. E’ vice presidente dell’Accademia nazionale della Danza in rappresentanza del Ministero dell’ Istruzione, Università e Ricerca. Officer per la cultura del Distretto Lions 108 Ia/1. Presidente del Comitato per il terzo centenario dell’Assedio e della Battaglia di Torino (1706-2006). Premio Vignaleteatro 2005 al festival Vignale Danza.

Pubblicazioni: I Quaderni del Teatro Stabile di Torino (40 volumi), i Quaderni di Venetoteatro, il libro La vacanza in villa dell’avvocato veneto Carlo Goldoni, il libro del bicentenario di Carlo Goldoni edito in un milione di copie, la collana Copioni di Teatro (30 volumi). Coautore del libro Vittorio Gassman, l’ultimo mattatore (Marsilio, 1999).

Tesi di Laurea. Nel febbraio 2004 alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino è stata discussa la tesi di Nathalie Jabalé sul tema: “Una vita per il teatro. Nuccio Messina: cinquant’anni in palcoscenico”, che è ora un libro biografico (editore Gangemi).
UNA VITA PER IL TEATRO NUCCIO MESSINA 50 ANNI IN PALCOSCENICO. L’incontro di una studentessa con un professionista teatrale, nelle vesti di docente universitario, ha dato via all’idea di trasformare in oggetto di trattazione di laurea le sue avventure esistenziali e professionali. Pazientemente seguita dal professore e sapientemente consigliata e spronata da un altro docente, nonchè professionista teatrale e relatore, Antonio Attisani, la tesi di laurea, forse la prima nel suo genere, veniva discussa nel 2004. Da quell’esperienza è nato non solo il desiderio non solo di ampliare e approfondire le argomentazioni trattate, ma, sopratutto, di analizzare la storia da un punto di vista diverso. Quindi, non la storia di un teatro, ma il percorso lavorativo di un organizzatore teatrale in realtà geografiche e sociali diverse. Proprio nello stesso anno in cui il Teatro Stabile di Torino spegne le sue prime cinquanta candeline, questo libro tenta di ripercorrere appunto le esperienze lavorative di un teatrante, partendo dalla notte del 28 maggio 1955, l’anno, si, della nascita dello Stabile torinese, ma, anche, in pratica, l’inizio della lunga carriera di Nuccio Messina. Un percorso ricostruito attraverso i racconti del protagonista, ma anche per mezzo di libri, documenti, articoli giornalistici e dichiarazioni di attori e operatori. Una testimonianza importante che ripercorre parte della storia teatrale degli ultimi 50 anni ma, soprattutto, l’operato di un organizzatore teatrale scelto per imprese diverse (tutte importanti), sostenuto e anche criticato; ben voluto tanto quanto oggetto di ostilità, che mai è passato inosservato e che ha indiscutibilmente lasciato un segno tangibile e rilevante nella storia del teatro italiano contemporaneo.

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