Urbano Cairo

Urbano Roberto Agostino Cairo nasce a Milano il 21 maggio 1957, da Giuseppe Cairo (1932-2022) e Maria Giulia Castelli (1933-2012). Da giovane gioca a calcio nella Pro Sesto, squadra di cui rimarrà tifoso. Dopo il diploma si iscrive all’Università Bocconi dove si laurea nel 1981, la stessa Università lo nominerà nel 2019 alunnus dell’anno. Proprio mentre si sta per laureare e sta ultimando il servizio militare il giovane Cairo ascolta alla radio un’intervista a Silvio Berlusconi nella quale l’imprenditore, che ha da poco lanciato Canale5 dice che se qualche giovane ha una buona idea di rivolgersi a lui: insistendo con la sua segretaria, Cairo ottiene un colloquio con Berlusconi passando per Marcello Dell’Utri. Il fondatore della Fininvest lo prende in prova come assistente personale. Dal 1982 Cairo lavora stabilmente per la Fininvest; nel 1983 è il responsabile dell’acquisizione dell’emittente televisiva Italia 1 da Edilio Rusconi. All’interno del gruppo FIninvest Cairo assume diversi ruoli dirigenziali: direttore commerciale e vice direttore generale di Publitalia ’80, amministratore delegato di Mondadori pubblicità (la concessionaria di pubblicità della casa editrice). Negli anni 1991-1995, secondo le sue dichiarazioni, porta la concessionaria da 390 miliardi di lire a quasi 500, conquistando otto punti di quota di mercato in più. Nel 1995 lascia la Fininvest e fonda la Cairo Pubblicità poi Cairo Communication, si occupa della raccolta pubblicitaria di tre periodici RCS (all’epoca controllato per il 46,28% dalla società finanziaria del gruppo Fiat, Gemina): Io DonnaOggi e TV Sette. Oltre alle riviste del gruppo, Cairo Pubblicità ha in concessione anche il mensile Prima Comunicazione. Nel 1999 acquista l’Editoriale Giorgio Mondadori S.p.A., azienda fondata da Giorgio Mondadori, nel 2000 la  Cairo Communication S.p.A. viene quotata alla Borsa italiana, nel 2003 nasce la Cairo Editore S.p.A, ingaggia Sandro Mayer e Silvana Giacobini, nascono i periodici Dipiù (2004) e Diva e Donna (2005) venduti a 50 centesimi, è subito successo, Cairo riesce a sottrarre lettori anche ad altri settimanali di antica data. Successivamente nasceranno anche  DipiuTv e i mensili For Men e Natural Style. Nel 2005 Cairo acquista il Torino Football Club, nel 2013 rileva dal gruppo Telecom l’emittente televisiva La7, nel 2016 rileva anche RCS MediaGroup, proprietaria dei quotidiani Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e attraverso la controllata Unidad Editorial, delle testate spagnole Marca e El Mundo. Cairo acquisisce anche il 59,7% di RCS MediaGroup, il 3 agosto 2016 diviene presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup. Nel 2017 è insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro per i risultati raggiunti nell’attività di impresa, nella creazione di sviluppo e di posti di lavoro.

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