Sosteniamo Milano

Giorgio Gaber LA RAZZA IN ESTINZIONE: “e chi si inventa un bel partito per il nostro bene sembra proprio destinato a diventare un buffone”. Le canzoni di Gaber sono sempre attuali, questa la scrisse nel 2001 probabilmente alludeva a Berlusconi, ma poi, riascoltata oggi, potrebbe anche alludere a Beppe Grillo e a Massimo Emanuelli. Si nel 2016 mi inventai non un partito ma una lista civica di cittadini, contro tutti e quando dico tutti è tutti, lo ripeto da allora e non mi stancherò mai ripeterlo. Fortunatamente oggi non sono candidato il buffone lo faccio in radio, lascio ad altri il ruolo di buffone in politica.

Non mi piace la finta allegria
Non sopporto neanche le cene in compagnia
E coi giovani sono intransigente
Di certe mode, canzoni e trasgressioni
Non me ne frega niente
E sono anche un po’ annoiato
Da chi ci fa la morale
Ed esalta come sacra la vita coniugale
E poi ci sono i gay che han tutte le ragioni
Ma io non riesco a tollerare
Le loro esibizioniNon mi piace chi è troppo solidale
E fa il professionista del sociale
Ma chi specula su chi è malato
Su disabili, tossici e anziani
È un vero criminale
Ma non vedo più nessuno che s’incazza
Fra tutti gli assuefatti della nuova razza
E chi si inventa un bel partito
Per il nostro bene
Sembra proprio destinato
A diventare un buffone.Ma forse sono io che faccio parte
Di una razza
In estinzione.La mia generazione ha visto
Le strade, le piazze gremite
Di gente appassionata
Sicura di ridare un senso alla propria vita
Ma ormai son tutte cose del secolo scorso
La mia generazione ha perso.Non mi piace la troppa informazione
Odio anche i giornali e la televisione
La cultura per le masse è un’idiozia
La fila coi panini davanti ai musei
Mi fa malinconia.
E la tecnologia ci porterà lontano
Ma non c’è più nessuno che sappia l’italiano
C’è di buono che la scuola
Si aggiorna con urgenza
E con tutti i nuovi quiz
Ci garantisce l’ignoranza.Non mi piace nessuna ideologia
Non faccio neanche il tifo per la democrazia
Di gente che ha da dire ce n’è tanta
La qualità non è richiesta
È il numero che conta
E anche il mio paese mi piace sempre meno
Non credo più all’ingegno del popolo italiano
Dove ogni intellettuale fa opinione
Ma se lo guardi bene
È il solito coglioneMa forse sono io che faccio parte
Di una razza
In estinzione.La mia generazione ha visto
Migliaia di ragazzi pronti a tutto
Che stavano cercando
Magari con un po’ di presunzione
Di cambiare il mondo
Possiamo raccontarlo ai figli
Senza alcun rimorso
Ma la mia generazione ha perso.Non mi piace il mercato globale
Che è il paradiso di ogni multinazionale
E un domani state pur tranquilli
Ci saranno sempre più poveri e più ricchi
Ma tutti più imbecilli.
E immagino un futuro
Senza alcun rimedio
Una specie di massa
Senza più un individuo
E vedo il nostro stato
Che è pavido e impotente
È sempre più allo sfascio
E non gliene frega niente
E vedo anche una Chiesa
Che incalza più che mai
Io vorrei che sprofondasse
Con tutti i Papi e i GiubileiMa questa è un’astrazione
È un’idea di chi appartiene
A una razza
In estinzione.

Passeggiando per Milano in onda ogni sera dal lunedì al venerdì alle 20 su Radio Hemingway interviste ai candidati sindaco e ai candidati consiglieri (di tutti gli schieramenti)

Ascolta l’intervista con Giorgio Goggi candidato sindaco dei socialisti e dei liberali di Milano

Cito Giorgio Goggi perchè è stato il primo ad intervenire dei candidati sindaco (poi nel sorteggio sulla scheda è stato anche qui primo), ma ho intervistato anche Mauro Festa, Alessandro Pascale ed altri (tutti coloro che hanno accettato l’invito), l’ultimo (credo, ci sono sempre colpi di scena finali…) sarà Bryan Biavaschi (ultimo in ordine di tempo, e nella scheda…) . Chi cerca trova, cercate tutte le interviste.

Martedì 21 settembre alle ore 20 ospite di Passeggiando per Milano sarà Marco Bestetti (capolista di Forza Italia) ascolta spezzoni dell’intervista

Mercoledì 22 settembre alle ore 20 ospite di Passeggiano per Milano sarà Patrizia Falsitta (capolista Milano liberale in Comune e candidata Presidente Municipio 8) ascolta spezzoni dell’intervista

Giovedì 23 settembre alle ore 20 ospite di Passeggiando per Milano sarà Pino Gallo (candidato indipendente dei socialisti di Milano, in Comune e capolista Municipio 9) ascolta spezzoni dell’intervista

Venerdì 24 settembre alle ore 20 ospite di Passeggiando per Milano sarà Giovanni Cappella, conoscitore del mondo della politica milanese (non candidato) con lui parleremo degli invotabili, dei voltagabbana, di coloro che hanno cambiato più partiti che mutande, che sono passati da sinistra a destra, da destra a sinistra, oppure erano di sinistra, poi transitati nei 5 Stelle oggi si candidano con la destra, o dalla destra, dopo un transito nei 5 Stelle oggi a sinistra.

Fortunatamente fra tutti gli intervistati (di tutti gli schieramenti) ho scelto persone coerenti, al di là delle loro idee, a me voltagabbana e invotabili non piacciono, un plauso a quei candidati sindaco (a dire il vero pochi) che hanno ascoltato i miei consigli ed hanno evitato di candidare nelle proprie liste invotabili e voltagabbana.

“Non so ancora se voterò e per chi voterò: una sola cosa mi è chiarissima: chi non votare mai”. (Gianfranco Funari)

Destra-sinistra (Giorgio Gaber)

Alla canzone del grandissimo Gaber, un anarchico, “fisicamente non riesco a stare a destra, ma quanto mi fanno incazzare quelli di sinistra”. è stata aggiunta una strofa:

Fare il bagno nella vasca è di destra
Far la doccia invece è di sinistra
Un pacchetto di Marlboro è di destra
Di contrabbando è di sinistra
Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra

Girare con la pistola è di destra

ma fare accordi con i 5Stelle è da scemi più che di sinistra

ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…


E, ancora Gaber:

Ma i cani sciolti
un po’ individualisti
un po’ anarcoidi
sono gli ultimi utopisti
purtroppo non si accontentano
delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni
ne hanno pieni i coglioni.

Ciao Giorgio ciao Gianfrà non vi ho dimenticato.

“Chi volta el cuu a Milan le volta al pan” (detto popolare milanese)

Accadde a Milano: Notizie, personaggi e sindaci dal dopoguerra ad oggi (1945-2001) questo volume andrebbe aggiornato, ricordo a tutti che i grandi sindaci di Milano dal 1861 al 1991 sono stati liberali e socialisti e che oggi tutti si dicono liberali e socialisti (senza esserlo…)

Ringrazio i miei editori (radiofonici, televisivi, di libri, di giornali) che mi hanno lasciato la più totale libertà, ringrazio anche tutti i candidati sindaco che mi lasciano la più totale libertà.

Vi aspetto ogni sera dal lunedì al venerdì alle 20 su Radio Hemingway con Passeggiando per Milano per ascoltarci cliccate http://www.radiohemingway.net

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