Il podcast. Riccardo Nencini (Presidente Comissione Cultura e Istruzione e Presidente del Partito Socialista Italiano) intervistato da Massimo Emanuelli, presentazione del libro Solo, romanzo dedicato a Giacomo Matteotti

Sarà il sentatore Riccardo Nencini, Presidente Comissione Cultura e Istruzione e Presidente del Partito Socialista Italiano, l’ospite della puntata della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola della settimana 25 ottobre – 31 ottobre. Con Riccardo Nencini parleremo del suo ultimo libro, il romanzo Solo, edito da Mondadori, dedicato al martire socialista Giacomo Matteotti. Parleremo inoltre della storia del Partito Socialista Italiano (130 anni nel 2022), della drammatica situazione delle scuole italiane durante il covid, della mozione dello stesso Nencini per lo scioglimento di Forza Nuova. Ancora una volta è un socialista il primo ad accorgersi della pericolosità della dittatura fascista, emergeranno anche aspetti inediti della vita di Giacomo Matteotti, che fece aprire molte scuole, obbligò i sindaci a finanziare l’apertura di biblioteche comunali e riteneva l’istruzione fondamentale.

Vi aspettiamo
Radio Free Live lunedì 25 ottobre alle ore 17,30 http://www.radiofreelive.com

Radio Blu Italia mercoledì 27 ottobre alle ore 13 http://www.radiobluitalia.net

Stazione Universo (Firenze) giovedì 28 ottobre alle ore 21 https://www.mixcloud.com/live/stazioneuniverso/?fbclid=IwAR3lGqm6O7opKZ_OJXH0rjUEJ-OdUgkUZZGjw81cINdMh2F6tNZxCpTRW58

Radio Hemingway sabato30 ottobre alle ore 22,30 http://www.radiohemingway.net

Stazione Universo domenica 1 novembre alle ore 12 https://www.mixcloud.com/live/stazioneuniverso/?fbclid=IwAR3lGqm6O7opKZ_OJXH0rjUEJ-OdUgkUZZGjw81cINdMh2F6tNZxCpTRW58

Ascolta l’integrale intervista audio a Riccardo Nencini

CHI E’ RICCARDO NENCINI

Riccardo Nencini nasce a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze, il 19 ottobre 1959, li frequenta le scuole elementari e medie, quindi si iscrive al liceo classico Dante di Firenze in piazza della Vittoria. Conseguita la maturità classica di laurea all’Università Cesare Alfieri di Firenze con una tesi di indirizzo storico, fra i suoi docenti Ennio Di Nolfo, Giovanni Spadolini, Giovanni Sartori, Gaetano Arfè. Dopo una breve militanza con il Partito Radicale Nencini si iscrive al Partito Socialista Italiano. è il responsabile della Federazione Giovanile Socialista di Firenze, nel 1990 viene eletto consigliere comunale del capoluogo toscano ed è capogruppo del Psi a Firenze con il sindaco Giorgio Morales.

Nel 1992 Riccardo Nencini pubblica il suo primo libro, Giallo al parco dei principi. Gastone Nencini e il tour de France del 1960 dedicato allo zio, ciclista professionista dal 1953 al 1960, vincitore di un Giro d’Italia e di un Tour de France. Sempre nel 1992 Riccardo Nencini è eletto deputato, è il primo (e finora unico) poltico italiano a rinunciare al doppio stipendio. Non essendo possibile rinunciare a tale privilegio Nencini decide di devolvere uno stipendio al Comune di Scarperia, in provincia di Firenze, per costriuire una scuola elementare. Nel 1994 Nencini viene eletto nelle liste di Psi-Ad, fra il 1996 e il 1998 pubblica tre nuovi libri: Corrotti e corruttori nel tempo antico (1996), Il trionfo del trasformismo (1996) e Il giallo e il rosa. Gastone Nencini e il ciclismo negli anni della leggenda (1998). Nel 1999 si candida alle elezioni europee ma non viene eletto, è invece eletto nel 2000 consigliere della Regione Toscana ed è presidente del Consiglio Regionale, sarà anche coordinatore dei Presidenti dell’Assemblea dei Consigli regionali e delle provincie autonome e Presidente della Conferenza delle Assemblee Legislative regionali Europee, nonché coordinatore della Carta delle Regione d’Europa. Nel 2003 viene insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell’onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce, nel 2004 l’Università di Leicester gli conferisce una laurea honoris causa in lettere, collabora con la Fondazione Spadolini – Nuova Antologia nel dipartimento di formazione dei docenti di storia. Riconfermato nel 2005 consigliere regionale resterà presidente dell’assemblea fino al 2010 quando il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi lo nominerà assessore al Bilancio e ai Rapporti istituzionali, ruolo per il quale otterrà l’Oscar del Bilancio. Fra il 2006 e il 2009 Riccardo Nencini pubblica altri cinque libri: La battaglia. Guelfi e Ghibellini a Campaldino nel sabato di San Barnaba (2006), Omaggio alla Toscana (2006), Oriana Fallaci – Morirò in piedi (2007) e Oriana Fallaci. I’ll die standing on my feet (2008) e L’imperfetto assoluto (2009). Dal 2008 al 2019 Riccardo Nencini è stato segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, attualmente è il Presidente del Partito. Nel 2013 è eletto Senatore e si dimette dall’incarico in Regione Toscana, torna quindi alla scrittura pubblicando Decameron 2013  con Sandro Veronesi, Marco Vichi, Emiliano Gucci e altri scrittori e Cento volte Bartali – 1914-2014 (2014), con altri autori, Il 28 febbraio 2014 Nencini è nominato viceministro delle infrastrutture e dei trasporti nel governo Renzi, riconfermato nel governo Gentiloni. Escono quindi i libri Il fuoco dentro. Oriana e Firenze (2016) e Il magnifico ribelle. Il Mugello di Giotto (2017). Nel 2018 è rieletto senatore nel collegio uninomimale di Arezzo per la coalizione di centro-sinistra battendo la candidata leghista Tiziana Nisini. Si iscrive al gruppo misto, fino a quando, nel settembre 2019, dopo avere votato la fiducia al governo Conte bis, riesce ad avere per Italia Viva un gruppo autonomo in Senato, anche se tale scelta solleva polemiche fra gli ex socialista come Rino Formica e Claudio Martelli. Nel 2020 Riccardo Nencini pubblica, con Franco Cardini, Dopo l’Apocalisse. Ipotesi per una rinascita, nel maggio 2021 esce per i tipi della Mondadori il romanzo Solo, ispirato alla figura storica di Giacomo Matteotti. Nell’ottobre 2021 Riccardo Nencini scrive una mozione per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova, mozione subito firmata da Matteo Renzi e dal Pd.

IL ROMANZO SOLO / CHI ERA GIACOMO MATTEOTTI

Giacomo Matteotti (1895-1924) eletto deputato nel 1919 nella circoscrizione Ferrara-Rovigo, rieletto nel 1921 e nel 1924, era soprannominato “Tempesta” dai compagni di partito per il suo carattere battagliero e intransigente, meticoloso e dedito allo studio passava ore ed ore nelle Biblioteca della Camera, oltre a preparare numerosi disegni di legge e relazioni, intervenne 108 volte in Aula con dicorsi su temi tecnici, amministrativi e finanziari. Nel 1920 diventò segretario cittadino della Camera del Lavoro di Ferrara, Matteotti fece aprire molte scuole, obbligò i sindaci a finanziare l’apertura di biblioteche comunali, riteneva l’istruzione fondamentale. Venne mandato al confino in Sicilia, e fu uno dei pochi a capire che il fascismo era un pericolo dal quale l’Italia non si sarebbe liberata.

Nel 1921 pubblicò la famosa “Inchiesta socialista sulle gesta dei fascisti in Italia”, in cui si denunciavano, per la prima volta, le violenze delle squadre d’azione  fasciste durante la campagna elettorale delle elezioni del 1921. Nel 1922 con la corrente riformista di Filippo Turati diede vita al Partito Socialista Unitario di cui diventò segretario. Fra il 1923 e il 1924 Matteotti fra i pochissimi a combattere pervicacemente Mussolini e il fascismo. Il 30 maggio 1924 Matteotti prese la parola alla Camera dei deputati per contestare i risultati delle elezioni tenutesi il precedente 6 aprile denunciando una serie di violenze, illegalità ed abusi commessi dai fascisti per riuscire a vincere le elezioni, pronunciava un discorso che sarebbe rimasto famoso: “«[…] Contestiamo in questo luogo e in tronco la validità delle elezioni della maggioranza. […] L’elezione secondo noi è essenzialmente non valida, e aggiungiamo che non è valida in tutte le circoscrizioni. […] Per vostra stessa conferma (dei parlamentari fascisti) dunque nessun elettore italiano si è trovato libero di decidere con la sua volontà… […] Vi è una milizia armata, composta di cittadini di un solo Partito, la quale ha il compito dichiarato di sostenere un determinato Governo con la forza, anche se ad esso il consenso mancasse.” e, rivolto ai compagni di partito, “io il mio discorso l’ho fatto. Ora preparate il discorso funebre per me.” Il 10 giugno 1924, intorno alle ore 16,15, Matteotti uscì di casa a piedi per dirigersi verso Montecitorio decidendo di percorrere il lungotevere Arnaldo da Brescia , qui venne aggredito e caricato su un’automobile sulla quale venne ucciso, il cadavere fu gettato in un bosco della campagna romana e ritrovato il 16 agosto successivo.

Nencini nel suo libro spiega chiaramente che le ragioni del rapimento e della morte di Matteotti non furono soltanto la sua opposizione frontale a Mussolini e al fascismo, ma anche aveva anche scoperto il falso in bilancio del 1924, con un buco di due miliardi e trecento milioni e la notizia di una tangente petrolifera pagata dalla Sinclair Oil Company al fratello di Mussolini, Arnaldo, per avere la certezza che il governo avrebbe dato alla stessa il monopolio delle indagini per la ricerca di gas e petrolio in Italia. Per tali ragioni l’odio di Mussolini verso Matteotti sarà concretizzato in un’azione terrificante come quella del rapimento e della morte.

Il promo


Radio Free Live lunedì alle ore 17,30 http://www.radiofreelive.com

Radio Blu Italia mercoledì alle ore 13 http://www.radiobluitalia.net

Stazione Universo (Firenze) giovedì alle ore 21 https://www.mixcloud.com/live/stazioneuniverso/?fbclid=IwAR3lGqm6O7opKZ_OJXH0rjUEJ-OdUgkUZZGjw81cINdMh2F6tNZxCpTRW58

Radio Hemingway sabato alle ore 22,30 http://www.radiohemingway.net

Stazione Universo domenica alle ore 12 https://www.mixcloud.com/live/stazioneuniverso/?fbclid=IwAR3lGqm6O7opKZ_OJXH0rjUEJ-OdUgkUZZGjw81cINdMh2F6tNZxCpTRW58

Il promo

Ascolta il podcast audio con l’intera intervista

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...