Anche Massimiliano Bastoni lascia la Lega. Lega e Forza Italia come la canzone del grande Giorgio Gaber QUELLO CHE PERDE I PEZZI

Continuano gli abbandoni dei consiglieri leghisti al Pirellone. Oggi ha lasciato la Lega Massimiliano Bastoni. Ma se Sparta non ride, Atene piange. Anche Forza Italia sta perdendo i pezzi, è di qualche giorno fa la notizia dell’abbandono di Marco Bestetti, “il commendator Bestetti” come lo chiamiamo io e Silvio Berlusconi. Valentina Aprea è andata con Letizia Moratti, ma ve ne sono molti altri, Marco Bestetti si vocifera un suo passaggio verso Giorgia Meloni, oppure va con Letizia Moratti (Marco se opti per Letizia in Lombardia la scelta è propizia ahah questa è mia ahah), oppure va con Calenda, ma per qualche grillino e qualche forzista rimasto (mi sa ancora per poco) Bestetti può andare a…

Tornando alla Lega: hanno lasciato il partito giorni fa Roberto Mura, Antonello Formenti, Federico Lena, tutti hanno aderito al neonato gruppo bossiano Comitato Nord, corteggiato da Letizia Moratti, ma al momento (al momento) ancora con Attilio Fontana. Rumors indicano invece un futuro passaggio nel Grande Nord del simpaticissimo Roberto Bernardelli.

Massimiliano Bastoni ha dichiarato: “Dopo quasi 32 anni che mi hanno visto appartenere a un solo partito, la Lega, ho deciso di aderire all’interno del Consiglio regionale al nuovo gruppo denominato Comitato Nord. Ormai non vi sono più le condizioni che mi portarono ad aderire al movimento che mi appassionò alla politica poco più che ventenne. Ritengo che temi quali l’autonomia e la difesa delle identità regionali siano da porre al primo posto nell’agenda politica, cosa che in Lega in questo momento non vedo possibile. Aggiungo che la mancanza di coinvolgimento della base militante nelle scelte fondamentali ha fatto sì che il partito dei commissari non mi rappresenti più”. Per poi mettere in chiaro: “Ribadendo il mio pieno sostegno ad Attilio Fontana, confermo la mia adesione al gruppo ‘Comitato Nord”.

Quindi, stando alle dichiarazioni di Bastoni, gli scissionisti restano, pur fuori dalla Lega con Attilio Fontana, e si ipotizza (si ipotizza) un mancato passaggio con Grande Nord e Letizia Moratti. Ma qualcuno ipotizza un gruppo consigliare (se i risultati elettorali saranno buoni) Comitato Nord a sostegno di Fontana, oppure un loro futuro passaggio con Fratelli d’Italia sul cui carro oggi salgono quasi tutti i transfuga.

Attilio Fontana del resto è già sicuro di avere vinto le elezioni, perché allora votare? Non mi stupirei se anche Attilio Fontana lasciasse la Lega… povero Matteo Salvini, del quale personalmente non posso che dire bene.

Nel caos generale Pierfrancesco Majorino che appoggiare Letizia Moratti “sarebbe un suicidio”, attenzione Moratti e Majorino perché fra i due litiganti il terzo (Fontana, se non si suicida qualcuno prima ahah) fa il Presidente.

Giorgio Gaber QUELLO CHE PERDE I PEZZI

Il polpaccio, nella mia vita non è determinante, ne posso benissimo fare a meno. 
Quando mi è caduto, non me ne sono neanche accorto.

Ahi ahi ahi ahi

Perdo i pezzi ma non è per colpa mia 
se una cosa non la usi non funziona 
ma che vuoto se un ginocchio ti va via

che tristezza se un’ascella ti abbandona.

Che rimpianto per quel femore stupendo 
ero lì che lo cercavo mogio mogio 
poi dal treno ho perso un braccio 
salutando mi dispiace che ci avevo l’orologio.

Che distratto, perdo sempre tutto.

Passeggiavo senza stinchi col mio amore 
ho intravisto nei suoi occhi un po’ d’angoscia
io l’amavo tanto e ci ho lasciato il cuore 
ci ho lasciato già che c’ero anche una coscia.

A una festa con gli amici ho perso un dito 
ve l’ho detto di non stringermi la mano 
son rimasto un po’ confuso e amareggiato 
quando ho visto le mie chiappe sul divano.

Ahi ahi ahi ahi

Che routine, che poi uno si smonta eh. 
Guarda quello lì ci ha ancora una tibia
che invidia.

C’è qualcuno che comincia a lamentarsi 
c’è disordine in città io lo capisco 
tutto pieno di malleoli e metatarsi 
a momenti scivolavo su un menisco.

Oramai io camminavo con il petto 
c’era uno senza pancia un po’ robusto 
era fermo e mi guardava con sospetto 
solidale ci ho lasciato mezzo busto.

Ahi ahi ahi ahi

Come tutti perdo i pezzi piano piano
c’è di buono che ragiono molto bene
ora ci ho praticamente un gran testone 
e un testicolo per la riproduzione.

Ahi

Che disagio che umiliazione
Va beh, vorrà dire che non farò sport.

Ahi!

Il grandissimo Giorgio Gaber aveva già capito tutto con molti anni d’anticipo sull’Italia e anche su di me: “questo cialtrone mi pare un pò matto ma non fa del male, non è di destra e non è di sinistra”. Prossimamente con Cesare Borrometi e Giampiero Alloisio (collaboratore storico di Giorgio Gaber) faremo uno special radiofonico su Radio Free Live, Stazione Universo, Onda Radio, Radio Hemingway, Radio Blu Italia.

Roberto Bernardelli con Vittorio Sgarbi e qualcun altro (guardate il video alla fine) è noto per fare liste di disturbo che quasi mai ottengono il quorum e che servono solo a far perdere qualcuno e, di converso, a far vincere qualcun altro. Ma questo lo dicono quelli che poi perdono. ahahahh

Il “commendator Bestetti” vittima della satira di Silvio Berlusconi, di Vincenzo De Luca e mia. ahahah

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