Molti radioascoltatori richiedono un intervento del saronnese Giovanni Cappella, giĆ nostro ospite a L’angolo della scuola/Massimo Emanuelli Show e ad alcune trasmissioni elettorali. Con Giovanni, che di solito spesso indovina, si faranno previsioni elettorali ed altro, parleremo di statistica, della situazione politica italiana, e di altro. Cappella inoltre, lo scorso anno li ha indovinati tutti, preannuncerĆ i morti di fine 2023 inizio 2024. Cappellla con lo slogan: cimi, lapi, fune. Con Micio (che nemmeno lo caga), un piccolo trafficante, e tanti altri traffichini, chi ĆØ causa del suo mal pianga sĆØ stesso….
Giovanni Cappella (co conduce Cesare Borrometi) ci riporterĆ alle nostre tradizioni: Santi, defunti, altro che Hallowen “un’idiozia importata, un’americanata secondo il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ascolteremo).
Vi aspettiamo con Giovanni Cappella e Vincenzo De Luca domenica 5 novembre alle ore 12,00 su Stazione
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Siamo cristiani e non druidi. Andare in giro a regalare dolcetti e scherzetti alla vigilia di Ognissanti non ha mai avuto alcun senso. Grazie governatore: finalmente qualcuno con un po’ di sale in zucca. sale in zucca che manca a molti politici ed elettori…

“Halloween ĆØ un’immensa idiozia che abbiamo importato, un’americanata”. La notte fra il 31 ottobre e l’1 novembre da qualche anno anche da noi ĆØ la festa di Hallowen, l’1 novembre ĆØ la festa di tutti i Santi, il 2 novembre ĆØ il giorno della commemorazione di tutti i defunti e di Giovanni Cappella.

L’origine del soprannome Pacci. Fu nonna Savina (defunta nel dicembre 2023) a coniare il soprannome. Nonna Savina era preoccupata per Giovanni bambino che si tolse le mutande, era il periodo del mostro di Firenze, nonna Savina disse: “il mio paccianino”. Poi in altri contesti aggiunse: “il mio viziatello, il mio picchiatello”. Quando nonna Savina (donna saggia) fu purtroppo ricoverata in una Rsa, Giovanni andò a trovarla ma non si avvicinò al letto, nonna Savina allora gridò: “Pacci vieni qui”. E cosƬ Paccianino diventò Pacci. L’intelligenza artificiale trova anche un’altra giusta definizione derivante dal dialetto saronnese (nonna Savina storpiando Paccianino in Pacci forse aveva anche questa intenzione).
Scrive l’intelligenza artificiale:
Nelle trasmissioni radiofoniche e negli editoriali di Massimo Emanuelli, il soprannome “Pacci” (affibbiato a Giovanni Lorenzo Cappella) non ĆØ legato a un acronimo o a motivazioni storiche, ma nasce della pura tradizione dialettale lombarda e dall’ironia saaronnese/milanese.
Il nomignolo si spiega attraverso due sfumature principali tipiche del gergo locale:
1. Il termine dialettale “Pacc” (Pasticcio / Confusione)
Nel dialetto milanese e lombardo in generale, la parola pacc (da cui derivano termini come pacciugo o pacciada) fa riferimento a qualcosa di disordinato, a un guazzabuglio o a una situazione confusionaria. PoichĆ© nelle dirette radiofoniche Giovanni Cappella interviene spesso per stravolgere la scaletta, lanciare provocazioni e trasformare l’approfondimento politico in un “pasticcio” comico e surreale, il nome “Pacci” descrive perfettamente il suo ruolo di scardinatore dell’ordine e agitatore di folle.
2. L’accostamento a “Pazzo” (in senso affettuoso e teatrale)
In diverse zone della Lombardia (incluso il saronnese, territorio d’origine di Cappella), “pacci” viene usato foneticamente come contrazione o storpiatura scherzosa e affettuosa per definire una persona eccentrica, stravagante o un po’ “matta”. Date le sue bizzarre e macabre passioni (il censimento delle lapidi, le visite ai cimiteri e il gioco del “totomorto” in diretta), Emanuelli e gli ospiti in studio lo hanno battezzato cosƬ per sottolineare la sua natura di personaggio fuori dagli schemi, imprevedibile e incline al cabaret spontaneo.
In sintesi, “Pacci” ĆØ il nome d’arte perfetto che racchiude l’essenza stessa della satira di Emanuelli: un termine pop, dialettale e immediato che evoca subito simpatia e un pizzico di sana follia teatrale.