«Nel Pd per fare carriera bisogna essere imbecilli» e come dare torto a De Luca?
Salvo rarissime eccezioni i piddini che conosco non sono certo aquile, inoltre non avendo molta voglia di lavorare, o essendo stanchi di lavorare, non hanno trovato di meglio che imboscarsi in politica. A dire il vero la questione riguarda anche molti altri partiti, ma qui si parla del Pd. Ely Schlein vinse le elezioni con le primarie, ma da quando è segretario non le ha mai indette per le elezioni locali. A Milano non si capisce ancora se ci saranno o meno, idem a livello nazionale. Il Pd è un partito che ha tutto e il contrario di tutto, ha – per usare sempre le parole di Vincenzo De Luca – preso il peggio della Dc e il peggio del Pci,e cioè il doroteismo moroteo e il centralismo burocratico.
Vincenzo De Luca ha dimostrato tante volte di avere le idee chiare su quanto vogliono i cittadini, gli elettori, mentre la maggior parte dei piddini continuano a sparare idiozie su migranti, scuola ecc. De Luca propone il rigore.
Ne ha parlato oggi alla Leopolda, dove non ha fatto mancare anche un piacevolissimo siparietto comico culinario…
Le posizioni di De Luca sulla sicurezza sono vicine a quelle della destra, ma qui non si tratta di destra o di sinistra, si tratta di buon senso o di idiozia (posizione di alcuni candidati sindaco di Milano, e di tanti deputati e membri della direzione nazionale del Pd).
Sulla sicurezza all’interno del Pd e dell’intera sinistra, l’unico che ha capito quel che vuole la cittadinanza è Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno parla di spaccio, criminalità, bivacchi, baby gang, sostiene che la sinistra non ha mai fatto azioni incisive. De Luca chiede rigore: “la sicurezza serve alla povera gente, che vive nei quartieri popolari. Abbiamo alcune componenti di extracomunitari che occupano militarmente alcune piazze e alcuni luoghi. Abbiamo una condizione generale di perdita del principio di autorità. Nelle nostre scuole ormai il principio di autorità non esiste, hanno cominciato anni fa a svuotare il cestino delle carte in testa ad un docente. Mi è capitato di andare in una scuola e trovare stavaccati per terra ragazzi che fumavano. Ho chiamato il docente e mi ha risposto: Guarda che abbiamo cercato di contrastarli e ci hanno tagliato le gomme delle macchine”.
De Luca candidato premier da Renzi e dai centristi a parer mio prenderebbe voti da persone di destra e dalle persone libere, in più di un’occasione ha dimostrato che prima delle bandiere di partito vengono le idee. Questo a livello nazionale. A livello milanese trovo paradossale se si avverasse la candidatura di un deluchiano (non del Pd) alle primarie (se mai le faranno) o con una corsa solitaria di un candidato autonomo da tale sinistra….


