Marco Predolin.

MARCO PREDOLIN

predolin 1Marco Predolin è nato a Borgo Taro (Parma) il 26 marzo 1951, inizia a lavorare con un gruppo musicale, suonando a bordo di navi da crociera ai Caraibi. Dal 1976 lavora in varie radio private, fra le quali vi sono Radio Portofino e Radio Babboleo di Genova, Radio City di Castelletto d’Orba, approdando, nel 1979, a Radio Montecarlo; una tappa che segna l’inizio della sua carriera.
Con Tele Montecarlo affronta, con un programma per bambini, la prima trasmissione televisiva. Dopo varie esperienze in diverse TV private fra le quali spicca Telecity Liguria, Predolin arriva a Retequattro nell’83, con “M’ama, non m’ama” accanto a Sabina Ciuffini e poi a Ramona Dell’Abate.  Nel 1985, con “il gioco delle coppie” conferma il suo successo sulle reti Mediaset (prima su Italia1, poi su Rete4, infine su Canale5), per cinque anni Marco è il padrone di casa del programma di provenienza americana in cui due “cacciatori” di ambo i sessi cercando di assicurarsi un soggiorno premio in una località turistica con le “prede conquistate” nel game-show. Nel 1985 conduce con Red Ronnie, Teo Teocoli e Massimo Boldi Una rotonda sul mare, programma nostalgia sulla musica degli anni ’60 in onda sugli schermi di Canale5. Sempre sulle stesse reti conduce la finale del Concorso Miss Italia nel con Amanda Lear, e, sempre su Canale5, Passiamo la notte insieme.    Tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta interpreta due pellicole per il cinema: Vogliamoci troppo bene (1989) con Francesco Salvi, Assolto per avere commesso il fatto (1992) con Alberto Sordi.   Nel 1992 gli viene affidato dalla Rai il programma I circhi nel mondo, poi conduce due programmi della notte di Natale su RAI2 accanto a Gabriella Carlucci e Ramona Dell’Abate, ancora per RAI2 ha presentato la serata di premiazione di Umbria Fiction TV.

Predolin sembra destinato a un radioso futuro televisivo come conduttore, e invece la sua carriera si arresta: voci infondate ne annunciano prima la morte poi il ricovero in ospedale per Aids. Predolin smentisce tutto, annuncia possibili azioni legali, si dichiara vittima di “teleinvidia” va al Costanzo Show per raccontare la sua odissea e dimostra di essere in vita e in perfetta salute. Tutto questo finisce in un libro, Chi non muore si rivede.  Ma nel giro di poco tempo ben tre programmi che lo avrebbero visto come conduttore vengono affidati ad altri o addirittura cancellati e Predolin si sente perseguitato. Intanto gira un film di Alberto Sordi, Assolto per aver commesso il fatto, conduce su Rai3 una striscia quotidiana La cultura dell’occhio, di cui è stato anche autore, e si dedica alla radio.  Nel 1994 è di nuovo in tv con il programma ideato da Mike Bongiorno Grandi magazzini, ma è ormai retrocesso al ruolo di televenditore, compito che gli permette comunque di restare alla ribalta e presentare serate mondane e non, come la Festa elettorale di Alleanza Nazionale nel 1995 o la manifestazione del 1998 Artisti per la pace. Gandhi 50 anni dopo.  Fra le telepromozioni realizzate da Marco quello più famosa è per il materasso della Eminflex.  Nel 1994 presenta un remake del gioco a quiz M’ama non m’ama , chiamato “Quanto mi ami?” su Italia 7 in tutto il territorio nazionale, con lui c’è Ramona Dell’Abate.  Nel 1996 ha condotto, accanto a Katia Ricciarelli, il programma natalizio di Retequattro. Predolin ha inoltre partecipato al musical GREASE con Lorella Cuccarini, nella parte di Vince Fontaine. Dopo varie esperienze nelle tv locali, ricordo Fantaliscio in onda la domenica sempre su Odeon Tv (programma di cui Predolin è autore e conduttore), Predolin torna sulla tv nazionale nel 2004. Come per Roberto da Crema l’occasione è offerta da un reality show per vip La talpa, condotto da Amanda Lear e poi da Paola Perego, in diretta dallo Yucatan, oltre ad affrontare sfide assurde i concorrenti devono cercare chi fra di loro è la talpa, prima della conclusione si toglie i baffi e si dichiara la “talpa” della trasmissione.

predolin 2

Nel nuovo millennio Marco Predolin è ritornato finalmente mattatore grazie a Canale Italia e a Milano+.  Fra i programmi condotti da Predolin in questi ultimi anni ricordiamo: MI RITORNI IN MENTE (Milano+), BALLANDO CANTANDO (contenitore di musica, ballo e spettacolo in onda su Canale Italia), CASINO’ (sexygame in onda dal novembre 2008 su Canale Italia, che può essere considerato, con le opportune differenze tecniche e di mezzi, il COLPO GROSSO (dei poveri) 20 anni dopo… molte le analogie…. la scenografia ricorda molto il sexygame di Umberto Smaila).

Oltre che a Radio Montecarlo, Predolin ha lavorato a Radio DeeJay e a RTL 102,5, da più di cinque anni suona e canta con la PREDOBAND nei migliori locali d’Italia.  Istruttore subacqueo, grande viaggiatore e operatore sub, si occupa in questo momento di produrre e realizzare video sub con un’equipe di professionisti della subacquea.  Nell’estate del 2003 ha condotto molte importanti serate nel Tour Estivo di Radio Italia e Video Italia trasmesse in Italia e in tutto il mondo. Torna quindi su tv locali: Canale Italia (Ballando ballando), Milano+, ex Italia 8 Lombardia (Musica insieme), ancora Canale Italia (Musica insieme) e in radio: Radio Deejay, Rtl 102,5 e Radio Zeta.

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...