E’ morto lo storico e giornalista Arrigo Petacco

arrigo petaccoE’ morto nella sua casa di Porto Venere  all’età di 89 anni Arrigo Petacco. Giornalista, saggista, storico e sceneggiatore italiano è stato tra l’altro direttore del quotidiano “La Nazione” di Firenze e del mensile “Storia Illustrata”.  Nato a Castelnuovo Magra il 7 agosto 1929, fu autore di una sessantina di libri fra i quali ricordiamo: L’anarchico che venne dall’America. Storia di Gaetano Bresci e del complotto per uccidere Umberto IDal Gran Consiglio al Gran Sasso. Una storia da rifare, con Sergio Zavoli, Le battaglie navali del Mediterraneo nella Seconda guerra mondialeLa seconda guerra mondiale (nove volumi), Riservato per il Duce. I segreti del regime conservati nell’archivio personale di Mussolini, Storia del fascismo (sei volumi), Pavolini. L’ultima raffica di SalòI grandi enigmi fra cronaca e storia (otto volumi), Come eravamo negli anni di guerra? Cronaca e costume 1940-1945Dear Benito, caro Winston. Verità e misteri del carteggio Churchill-MussoliniStoria d’Italia dall’unità ad oggi (otto volumi), I ragazzi del ’44La principessa del nord. La misteriosa vita della dama del Risorgimento. Cristina di BelgioiosoLa signora della Vandea. Un’italiana alla conquista del trono di FranciaIl comunista in camicia nera. Nicola Bombacci, tra Lenin e Mussolini, Milano, Regina. La vita e i segreti di Maria JoséIl superfascista. Vita e morte di Alessandro PavoliniL’esodo. la tragedia negata degli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia, L’amante dell’imperatore. Amori, intrighi e segreti della contessa di CastiglioneAmmazzate quel fascista! Vita intrepida di Ettore MutiFaccetta nera. Storia della conquista dell’Imperoa scelta. L’invenzione della Repubblica ItalianaLa Resistenza tricolore, la storia ignorata dai partigiani con le stelle, scritto con Giancarlo Mazzucca, O Roma o morte. 1861-1870. La tormentata conquista dell’unità d’ItaliaEva e Claretta. Le amanti del diavoloLa guerra dei mille anni. Dieci secoli di conflitto fra Oriente e Occidente. 

Per la televisione fu autore di programmi  storici, dal 1976 al 1986 lavorò per il Tg1.  Autore di inchieste e interviste a protagonisti della Seconda guerra mondiale, Petacco realizzò numerosi programmi Rai con i quali fin dalla metà degli anni Sessanta portò la Storia nelle case degli italiani. Fra i documentari storici realizzati per la Rai ricordiamo: L’impresa di Premuda (1966), La battaglia d’Inghilterra , La scomparsa di un sommergibile atomico (1967), La fine della Graf SpeePrima pagina (Mussolini dal Gran Consiglio al Gran Sasso, realizzato con Sergio Zavoli, Lo sbarco di SalernoDa Caporetto a Vittorio Veneto, La fine del dirigibileLa battaglia dell’AtlanticoOperazione C-3: obiettivo Malta, (1968), La vera storia di Eddie ChapmanValachi accusaLa battaglia di MoscaLa battaglia di Mosca: i giorni della riscossaLa battaglia di Normandia, (1969), L’ultima trincea (1970), La vera storia di Rommel (1971), Sestante (I figli di Lawrence), Ustascia (1972).

Nel 1972 dal suo romanzo biografico Joe Petrosino, dedicato all’ufficiale di polizia italo americano che combattè contro la mafia, fu tratto lo sceneggiato televisivo omonimo per la regia di Daniele D’Anza con Adolfo Celi.

Nel 1977 dal romanzo Il prefetto di ferro venne tratto un film per la regia di Pasquale Squitieri. Petacco vinse il Premio Saint Vincent per il giornalismo per le sue inchieste televisive e nel 2006 il Premio Capo d’Orlando per il giornalismo.  Nel 2014, intervistato da Beppe Grillo per il suo blog, in merito all’omicidio di Giacomo Matteotti affermò di “non avere mai creduto che Mussolini avesse fatto il delitto”, motivando la sua opinione con queste parole “Mussolini nel 1924 ha ottenuto il 68,8% dei voti, vi rendete conto? Altro che violenza e che minaccia! E i socialisti, il povero Matteotti era al 18-20%. A questo punto la domanda che faccio io è: voi pensate che, dieci giorni prima che aveva stravinto le elezioni politiche, il capo del governo, non ancora dittatore, per fare uccidere il capo dell’opposizione manda 4 manigoldi con una lima arrugginita?”  Il suo ultimo libro è uscito nel 2017 in occasione del centenario della battaglia di Caporetto:: 24 ottobre-12 novembre 1917: storia della più grande disfatta dell’esercito italiano, scritto con l’ex giornalista de L’Unità Marco Ferrari. Arrigo Petacco muore nella sua casa di Porto Venere il 3 aprile 2018.

 

 

 

 

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