Nunzio Gallo

Nunzio Gallo nacque a Napoli il 25 marzo 1928, iniziò la carriera come cantante lirico studiando al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del tenore Nunzio Bari e del maestro Mario Campanino, debuttò nel 1945 al Teatro delle Palme di Napoli, nel 1948 si classificò al secondo posto ad un concorso di musica leggera ed entrò in Rai.  Nel 1952 fece parte del cast della Traviata di Verdi diretta da Carlo Maria Giulini con Renata Tebaldi, Giacinto Prandelli, Gino Orlandini e l’orchestra della Rai di Milano.  Nel 1956 vinse la prima edizione di Canzonissima con la canzone Mamma, nel 1957 partecipò al Festival di Sanremo che vinse in coppia con Claudio Villa con Corde della mia chitarra, brano con cui partecipò all’Eurovision Song Contest, ottenendo il sesto posto. Nel 1958 vinse il Festival di Napoli in coppia con Aurelio Fierro interpretando Vurria. Nel 1961 vendette un milione di dischi con la canzone Sedici anni, nel 1962 tornò al Festival di Sanremo proponendo in coppia con Rocco Montana il brano Inventiamo la vita. Nel 1964 torna al Festival di Napoli con Ammore mio, al  Festival parteciperà poi anche ad altre edizioni fino all’ultima storica del 1970. Fra i suoi successi Anima nera, Inno del Napoli, Paisà, Rose e tu, L’ultimo pezzo di terra, Damme a mano, Solitudine, Serenatella e’ maggio, Annamaria, Oilì Oilà, Taranteulluccia, A vucchella. A metà degli anni ’70 Nunzio Gallo si esibì su Telediffusione Italiana e su altre tv locali napoletane.  Nel 1979 lavora al cinema interpretando Mamma santissima per la regia di Alfonso Brescia con Mario Merola, cui seguirà Napoli storia d’amore e di vendetta sempre per la regia di Mario Bianchi e sempre del 1979.  Ricompare in tv negli anni ’90 in Viva Napoli e in altre trasmissioni rievocative.  Il 23 settembre 2007 poco dopo la sua ultima esibizione in pubblico viene colpito da una grave emorragia cerebrale e ricoverato in condizioni drammatiche presso la rianimazione dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli che lascia la mattina del 2 maggio 2008 per essere trasferito ad un centro di riabilitazione a Telese Terme in provincia di Benevento, dove muore il 22 febbraio 2008, un mese prima di compiere 80 anni. Nunzio Gallo è sepolto a Napoli nel cimitero di Poggioreale.

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