Elezioni di Milano: dalla tragedia di Sala e Bernardo alla commedia all’italiana di Massimo Boldi

Beppe Sala sempre più impegnato nella sua campagna elettorale: la scuola è la priorità (gli unici luoghi esenti dal covid al mondo sono le scuole pubbliche italiane e i mezzi di trasporto), viene prima il diritto all’istruzione di quello alla salute dei cittadini, intanto si candida sindaco di Milano anche Massimo Boldi.

Il sindaco di Milano lancia proclami e, in merito alla riapertura delle scuole dichiara: “Stiamo lavorando assieme al Prefetto per avere un vero scaglionamento degli ingressi a gennaio. La difficoltà è che ci sono tanti protagonisti. Serve il prefetto che deve fare le ordinanze, il provveditorato deve essere convinto, infine bisogna che ogni singolo preside sia d’accordo. Speriamo che il tavolo porti dei risultati. Con gli altri sindaci delle città metropolitane stiamo cercando di capire se la capacità di gestione dei trasporti è compatibile con una presenza in aula del 50 o del 75 per cento degli studenti. Stiamo ragionando a queste due ipotesi. Il resto è didattica a distanza. Stiamo cercando un’interlocuzione con il ministro Azzolina perchè è arrivato il momento di decidere. Confermo che se si decidesse di non riaprire il 7 gennaio, sarò tra coloro fortemente contrari perchè credo nella centralità della scuola anche come luogo fisico. E’ una mia ossessione. La scuola è il luogo delle opportuinità, si parte alla pari. Poi la vita conduce a percorsi distinti, ma all’inizio la socialità deve essere priva di differenze e sperequazioni, è una socialità pura, che significa questo accesso al sapere, alla creazione di sè”

Le prossime elezioni di Milano saranno un cinema. Mentre il sindaco di Milano Beppe Sala sempre più impegnato nella sua campagna elettorale ha ormai ha abbandonato la gestione della città e fa una dichiarazione sulla scuola da far tremare le vene ai polsi (ci ritorneremo) dichiarazioni che, parlando di filoni cinematografici sarebbero da ascrivere al filone della tragedia, Massimo Boldi si candida a sindaco di Milano. Si passa dalla tragedia-farsa (c’è solo da piangere per i morti, infetti e contagi che la riapertura delle scuole ha causato, Milano città epicentro) alla commedia all’italiana di Massimo Boldi. Boldi, che in questi giorni ho risentito per gli auguri di Natale e per il decennale della morte del fondatore di Antenna 3 Lombardia Renzo Villa, annuncia la sua intenzione di candidarsi a sindaco di Milano. Boldi non è nuovo all’esperienza politica, nel 1992 si candidò come indipendente nelle liste del Psi, ricordo quella campagna elettorale, c’ero anche io, fu divertente, Boldi fu il primo dei non eletti. Successivamente Boldi è tornato a fare l’attore con grande successo, ingiustamente sminuito dai critici i suoi film hanno sempre fatto il pieno nei botteghini. Boldi/Berlusconi, Boldi/De Sica? Questa è la storia del cinema e della televisione italiana. In merito al famoso litigio di Boldi con Berlusconi, quando partecipò al Fantastico di Celentano. Boldi sotto contratto con le tv di Berlusconi firmò con la Rai e finì in Tribunale, Massimo ha poi ricordato che, dopo due anni senza lavorare tornò a Mediaset grazie all’aiuto di Bettino Craxi, suo amico. L’incontro con Berlusconi fu ad Arcore, ore ed ore di attesa prima di rivedere il Cavaliere, quando questi arrivò Boldi gli disse: “Silvio scusa ho fatto una cazzata” e Berlusconi rispose: “non ti preoccupare Massimo anch’io nella vita ho fatto tante cazzate”. Eravamo nel 1987, dal 1994 in poi Berlusconi poi avrebbe fatto tantissime altre cazzate… Però oggi le cazzate più grosse non le sento da Berlusconi né tantomeno da Boldi ma da qualcun altro…. Politici che per il consenso elettorale giocano con la salute dei cittadini….

Massimo Boldi ribadisce la sua intenzione di candidarsi a sindaco di Milano, mesi fa ha girato uno spot per il leghista Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, “un carissimo amico, milanista come me”, ma non pare per nulla intenzionato a correre con la Lega o con il centrodestra. “Bisognerebbe fare un nuovo partito: se lo ha fatto Grillo lo posso fare anche io. Un partito non di destra o di sinistra, lo farei misto, perchè destra e sinistra non esistono più”. Simpaticissimo come sempre Boldi, mi permetto di dargli alcuni consigli. Eviti di candidare incompetenti arrivisti e falliti che nella propria vita non hanno combinato nulla, lo stesso Grillo al primo tentativo nel 2010 non riuscì ad ottenere il quorum in Piemonte però fece perdere il centrosinistra e vincere il centrodestra… La non praticità politica di Boldi? Il non essere avvezzo alla burocrazia e alla costruzione di una lista? Non ci sono problemi: Boldi ha già individuato qualcuno che potrebbe aiutarlo. La scuola? Sono certo, conoscendolo, che Boldi potrebbe ascoltare qualcuno sul delicatissimo problema della scuola e che farà magari battute scherzose, ma che non causerà contagiati e morti originati dalla riapertura delle scuole. La situazione di Milano è tragica, la città è la capitale del covid, speriamo le previsioni dei virologi siano sbagliate, quando ci saranno le elezioni conteremo contagiati e morti in città. Per ora cerchiamo di dimenticare (difficile) il tragico momento magari guardando (evitando le movide alle quali qualcun altro inneggia) a casa un film di Massimo Boldi.

L’angolo della scuola la prima (ed unica) trasmissione radiofonica interamente dedicata al mondo della scuola, siamo in onda dal 1990. Siamo diventati la trasmissione più ascoltata sul web.

P.S.: questo nel dicembre 2020, Boldi per fortuna (sua e mia) rinuncia a candidarsi, faremo altro assieme, almeno facciamo ridere, in compenso il centrodestra ha (per pareggiare i conti) ha candidato Luca Bernardo, altro esempio di tragedia o di film horror…. Beppe Sala: “Milano non si ferma”, Beppe Sala e Lucia Azzolina: “la scuola non si ferma”, auguro al sindaco Sala di vincere al primo turno, anche se i sondaggi (che spesso sbagliano) attestano che Sala si fermerà al ballottaggio. Se vincerà Sala ci siamo risparmiati tragedie, ma se sarà ballottaggio ci sarà da ridere, in ogni senso….

L’angolo della scuola riparte sul nazionale lunedì 13 settembre alle ore 17,30 su Radio Free Live replica nei giorni successivi su tutte le altre emittenti del circuito. Primi ospiti: Roberto Rasia Dal Polo, Giulia Pastorella (Azione), prof.ssa Diana De Marchi, prof.sse Marika Cassimatis ed Eleonora Melidoni, Massimo Boldi, è stato inoltre invitato ad intervenire il virologo Massimo Galli, con l’amichevole partecipazione del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, one man one show.

Dal 13 settembre alle ore 20 su Radio Hemingway parte Passeggiando per Milano interviste ai candidati sindaco e ai candidati consiglieri comunali di Milano, in onda ogni sera. Dal 14 settembre partirà anche la versione video con Roberto Rasia Dal Polo. I candidati sindaco, parafrasando il titolo di un film di Pietrangeli, “noi li conosciamo bene” ed anche tantissimi aspiranti al consiglio comunale…

Primo ospite Giorgio Goggi candidato sindaco dei socialisti e dei liberali di Milano, persona seria

Ascolta spezzone dell’intervista a Giorgio Goggi candidato sindaco dei socialisti e dei liberali, l’integrale in onda lunedì 13 settembre alle ore 20 su wwww.radiohemingway.net

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