Sondaggio: Mario Calabresi in testa, sarebbe lui il probabile candidato sindaco e anche il futuro sindaco di Milano

Premesso che i sondaggi a volte sbagliano, ricordo il 1995 le bandierine di Emilio Fede, e, recentemente, la vittoria del “no” all’ultimo referendum prevista ma non con così ampio vantaggio. Secondo un sondaggio pubblicato da Monitor Ixè-Milano registra la popolarità di Majorino al 75% degli intervistati (la somma di chi lo conosce bene e di chi ne ha sentito parlare), otto punti in più rispetto a Calabresi, mentre la vicesindaca Anna Scavuzzo si ferma al 48%. La graduatoria si ribalta però quando si misura la fiducia: Calabresi guida con il 68%, contro il 50% di Majorino e il 47% di Scavuzzo. Il sondaggnio dice anche che, in caso di primarie Calabresi avrebbe fra il 48% e il 53% dei voti, mentre Majorinao dal 36% al 30%, il 10% andrebbe agli altri candidati (Anna Scavuzzo, Emmanuel Conte, Lcorenzo Pacini, Carlotta Cossutta e Tommaso Gosis). Quindi stando ai sondaggi per le primarie sarebbe Calabresi il miglior candidato sindaco per il centrosinistra. Majorino, a ragione o a torto, è avvertito troppo estremista da molti elettori di sinistra, ma Calabresi, dal canto suo, è avvertito come troppo moderato. Majorino sarebbe sostenuto anche dai 5 Stelle (che però a Milano sono inesistenti, alle ultime elezioni amministrative presero pooco più dell’1%) mentre Calabresi avrebbe l’appoggio di Azione e di Italia Viva (che a Milano alle ultime elezioni si sono attestate al 6/7%). Il Pd milanese è spaccato fra chi sosterrebbe Majorino e chi Calabresi (ma qualcuno anche Scavuzzo). Vi è poi, strategico in tutte le recenti elezioni locali, il civismo, la lista civica del sindaco, tre dei possibili candidati, su sei, hanno giàà i nomi di coloro che daranno vita alla lista civica, candidando cittadini non politicizzati, esponenti della società civile.

Il responsabile dell’organizzazione nazionale del Pd è stato inviato a Milano per mediare e trovare un candidato sindaco unitario. Ricordo a tutti che Elly Schlein, eletta con le primarie, da quando è segretaria non ha mai indetto primarie… E che si trovi senza primarie un candidato di mediazione? Sta a vedere che la mia battuta gaberiana si avvera: fra i due litiganti (Majorino e Calabresi) il terzo fa il sindaco (Emmanuel Conte o Anna Scavuzzo). Comunque il 95% dei cittadini chiede cambiamenti nell’amministrazione, il 54% vuole una svolta radicale.

Anche se i sondaggi danno in vantaggio il centrosinistra sul centrodestra, e con ampi margini, indipendentemente dal candidato. Da storico ed esperto della politica milanese credo che, se il corpo elettorale non è cambiato, questo sondaggio azzardato. Beppe Sala, a ragione o a torto, è odiatissimo, e potrebbe con ciò penalizzare fortemente il centrosinistra, inoltre bisognerà capire chi candiderà il centrodestra, i milanesi di solito hanno sempre guardato più che agli schieramenti alla persona del candidato sindaco. Io analizzo, non tifo, colgo gli umori della gente. Se si vuole capire come la penso, senza tifare, azzardo solo dai nomi che sento circolare, che sia all’interno del centrodestra che in quello del centrosinistra vi sono diversi nomi invotabili, e pochi nomi votabili, per il bene della città mi auguro che centrodestra e centrosinistra scelgano come candidato sindaco se non il meglio il “meno peggio”, Indro Montanelli sosteneva che Milano in tutta la sua storia ha sempre scelto “il meno peggio” e così è andata anche dopo la morte di Montanelli, cioè dal 2001 al 2021.

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