Riccardo Vantellini

RICCARDO VANTELLINI

riccardo vantellini

Riccardo Vantellini nasce a Varedo, in provincia di Milano, il 15 settembre 1924, si diploma al Conservatorio Verdi di Milano, inizia la sua carriera nel 1948 come concertista.  Compone musiche per commedie, riviste (DOPPIO ROSA AL SEX di Grimaldi e Corbucci, una delle ultime in cui compare Wanda Osiris, UNA STORIA IN BLUE JEANS), colonne sonore per film e documentari. Pianista, compositore e direttore d’orchestra. Vantellini si afferma come direttore d’orchestra dallo stile moderno e di chiara impronta jazzistica, si fa strada anche come autore firmando un centinaio di canzoni, la prima delle quali si intitola STRIGNETE A ME.  Nel 1959 vince il secondo premio al Festival della canzone italiana di Zurigo con L’AMORE E’ IL PIU’ GRANDE IDEALE interpretata da Tonina Torrielli e Lys Assia. Nel 1960 è al Festival di Sanremo con NON SEI FELICE, brano presentato da Mina e da Betty Curtis, la canzone sarà eliminata ma diventerà un cavallo di battaglia di Tony Dallara. Nel 1962 Vantellini torna a Sanremo con PRIMA DEL PARADISO, canzone interpretata da Flo Sandon’s e da Edda Montanari.

Come direttore d’orchestra Vantellini partecipa a numerosi festival fra i quali il Festival di Napoli (1960 e 1964) e il Festival di Sanremo (1965 e 1976).  Fra la altre sue canzoni ricordiamo HO SMARRITO UN BACIO (interpretata da Jenny Luna), NON E’ COSI’, COME NOI, PIANURA, I PESCIOLINI, LA DONNA CHE AMERO’. Lavora come direttore d’orchestra di programmi Rai: QUATTRO PASSI FRA LE NOTE, CARNET DI MUSICA PARATA DISNEY, IL NICOLINO, C’ERA UNA VOLTA LA FIABA, SETTEVOCI (per la Rai), UN’ORA PER VOI (per la Rtsi), LA CUGINA ORIETTA, IL POETA E IL CONTADINO, FINALMENTE DOMENICA, SPACCAQUINDICI (ancora per la Rai).

LucioFlauto_RVantellini VantelliniA metà degli anni ’70 l’incontro con le tv private: “tutto iniziò con TeleAltoMilanese, ad informarmi che stava per nascere questa televisione fu Lucio Flauto che avevo diretto con Wanda Osiris. Riccardo – mi disse – c’è uno pieno di soldi che vuole aprire una televisione privata, vuoi venire a lavorare con noi?. TeleAltoMilanese ancor prima di nascere divise i suoi fondatori, Renzo Villa (che ne era la mente) voleva la sede a Varese, mentre Mancini (il finanziatore) la voleva a Busto Arsizio. Quando conobbi Mancini e Villa c’erano Lucio Flauto ed Enzo Tortora, con me trovarono il direttore d’orchestra, ma mancava ancora il regista, fui io a suggerire Beppe Recchia e a parlargli.”  Riccardo Vantellini è il direttore d’orchestra de IL POMOFIORE, programma cult dell’emittente.  Cosa ricorda di quei tempi Maestro?  “Un grande entusiasmo, molta voglia di fare, di sperimentare, non si facevano i provini come oggi. Io dirigevo un quintetto composto da un Tullio De Piscopo (allora agli esordi) alla batteria, due chitarristi (uno era Bruno Filippis), Sergio Farina chitarrista, e il jazzista Marco Ratti al basso”.  Vantellini suona il pianoforte e dirige l’orchestra de IL POMOFIORE: “non facevo prove, andavo subito in onda con i miei cinque musicisti”.  Molte sono le trasmissioni di TeleAltoMilanese con l’orchestra diretta da Vantellini (praticamente tutte tranne il tg), ma nell’immaginario collettivo rimane sempre IL POMOFIORE: “mi ricordo Fulvio Bernardini, allora commissario tecnico della Nazionale di Calcio nel corso di un nostro incontro si lamentò perchè la moglie la domenica sera invece di fargli vedere LA DOMENICA SPORTIVA, vedeva IL POMOFIORE…”.

Nel novembre 1977 Vantelini passa ad Antenna 3 Lombardia: “si può dire che questa storica emittente nacque a casa mia, era l’estate del 1977,  Renzo Villa ed Enzo Tortora si erano accorti che Macini voleva ridurre la programmazione di TeleAltoMilanese ed esautorarli, mi dissero che avevano intenzione di fondare una nuova televisione, io li seguii immediatamente, iniziammo a discutere su come impostare quella che poi sarebbe diventata Antenna 3″.  Vantellini dirige l’orchestra di ARIA DI MEZZANOTTE, de IL POMOFIORE e di altre trasmissioni di Antenna 3, viene quindi chiamato dalla Rai per dirigere l’orchestra di Onda Libera (TeleVacca) programma condotto da Roberto Benigni per la regia di Beppe Recchia, trasmissione che prendeva in giro le emittenti locali. Poi il ritorno ad Antenna 3 Lombardia e molti altri lavori fra i quali vi è la selezione dello Zecchino d’Oro che per un certo periodo, nella forma di ZECCHINO D’ORO STORY, va in onda su un circuito di emittenti locali, partecipa al programma Che tombola! in onda su Canale 51.

Negli anni ’80 il passaggio a TeleLombardia con L’ACCADEMIA DI BRERA di Gianni Brera. E’ lo stesso Gianni Brera a voler il maestro Vantellini al suo fianco, non solo come direttore d’orchestra, ma come co-conduttore: “Brera mi disse. non voglio al mio fianco un giornalista, finirei col litigare, tu sei un musicista e vai benissimo. Brera era geniale, parlava, fumava e beveva, quando era stanco mi diceva: Sarà, sarà. Invitandomi a suonare, per parlare di meno.”

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