E’ morta Lara Saint Paul duettò con Louis Armstrong

lara sain paul 4Lara Saint Paul, al secolo Silvana Savorelli, è una cantante italiana degli anni sessanta. Nasce ad Asmara il 30 Aprile del 1946; figlia di madre eritrea e di padre italiano, per la precisione di Fusignano, fin da piccola si avvicina al mondo della canzone.  Ama la musica e trascorre la sua adolescenza ad ascoltare canti gospel e spiritual, ma anche grandi voci come quelle di Mahalia Jackson, Louis Armstrong e Ella Fitzgerald. Prende lezioni di canto dalla Prof. Tina Brini, nota nell’ambiente per alcune partecipazioni alla Scala di Milano. A soli sedici anni fa il suo debutto a Sanremo, il tempio della musica italiana di allora. Corre l’anno 1962 e partecipa al Festival della Canzone Italiana con il nome di Tanya e il brano “I colori della felicità“. Cinque anni dopo, nel 1967, partecipa con il nome d’arte Lara Saint Paul al Festival della Canzone Napoletana con il brano “Te faie desidera” in duetto con Anna German, e Festival delle Rose abbinata ai Romans con Il pieno, è proprio a partire da quest’anno che Lara ha il suo primo grande successo grazie al cambio di casa discografica e all’incontro col manager discografico ed impresario teatrale Pier Quinto Cariaggi che diventerà il suo pigmalione e suo marito. Proprio nel 1968 ritorna al Festival di Sanremo con la canzone “Mi va di cantare” in duetto con Louis Armstrong che di lei dice: “è la cantante con più talento che abbia mai incontrato nella mia vita”

Nel 1971 è in gara a Canzonissima con un brano, Strano, scritto da Tony Cucchiara.  Lara ritorna a Sanremo ancora due volte: nel 1972 con “Se non fosse tra queste mie braccia lo inventerei” e nel 1973 con “Una casa grande“.

lara saint paul oggiNel 1968 debutta in televisione nel programma “Quelli della domenica” sul Primo Canale, dove si fa notare in veste di comica. Nel 1969 lavora con Raffaele Pisu in una nuova avventura televisiva ” La domenica è un’altra cosa“. Il nome di Lara Saint Paul, intanto, comincia a farsi conoscere in Europa e negli Stati Uniti. Sempre nel 1968 incontra Papa Paolo VI, mentre oltreoceano lavora con Bill Conti, Ray Charles, Stevie Wonder, Henry Mancini e Roberta Flack.  Nel 1970 Lara è tra le protagoniste di “Canzonissima”, che le dedica una puntata. Tre anni dopo, nel 1973, viene prodotta dal famoso produttore – arrangiatore Quincy Jones. Registra a Milano il singolo “Non preoccuparti / Adesso ricomincerai” accompagnata da un’orchestra importante formata da musicisti del calibro di Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Victor Bach, Massimo Luca, Andrea Scacchi, Pino Presti e Tullio De Piscopo. Conquista un Disco D’oro col brano “Aerobic Dance” e un premio al Festival Internazionale di Tokyo.

lara saint paul 2Nel 1981 escono in Italia e in Sudamerica il 45 giri Mamma, rilettura del brano di Beniamino Gigli e l’album Bravo, con brani classici in chiave moderna; nel 1982 è la volta di Bravo 2 e di L’amicizia è, sigla della manifestazione musicale L’Ambrogino d’Oro, che Lara condurrà nel 1984 e nel 1985. Incide gli album Aerobic Dance e Bala Bala.   A questo punto Lara decide di cimentarsi in nuove avventure. Si allontana dal mondo della musica e comincia altre attività: si dedica al giornalismo, alla moda e nel 1982 fu la promotrice dell’aerobica dance in Italia con diverse vhs e libri. Durante questi anni fu anche protagonista, senza veli, per una copertina del noto settimanale americano Playboy. Tra le amicizie importanti della cantante va segnalata quella con “The Voice” Frank Sinatra che conobbe nel 1972 dopo un concerto, complice il marito – l’impresario Pier Quinto Cariaggi, che si occupò del tour italiano del cantante. Un’amicizia durata per oltre 26 anni, che la stessa Lara ha ricordato così durante un’intervista a Mario Luzzatto Fegiz: ” Ho conosciuto Frank Sinatra nel 1972, dopo un concerto a Londra. Ero insieme a mio marito Pier Quinto Cariaggi. Da un semplice incontro è nata un’amicizia che non è mai finita”.

Nel 1988 ritorna nella città dei fiori. Questa volta non è tra le protagoniste sul palco del Festival, ma conduce solo dei collegamenti dal Casinò di Sanremo e si esibisce nell’interpretazione di alcuni brani classici accompagnata al pianoforte da Memo Remigi. Nel 1992 decide di ritornare al suo primo vero amore: la musica. E’ protagonista di un’importantissima produzione musicale  “Lara Superspecial”, che viene trasmessa in 18 paesi tra cui anche l’Italia. Uno show dal sapore americano a cui partecipano grandi nomi della musica come : l’amico Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Liza Minelli e Harry Belafonte. Arrangiatore e pianista dello show è Gian Marco Gualandi, che oltre a ricevere un premio speciale della critica televisiva, accompagna l’artista nel tour europeo dello stesso anno. Tra le varie tappe Lara raccolse un grande consenso allo Sporting Club di Montecarlo. Nel 1994 viene insignita del titolo di Reginetta della Canzone. Nel 1995, con il marito Cariaggi, si mette al lavoro per girare un documentario “The Best is Yet to Come” dedicato a Luciano Pavarotti.

Nel 1998 muore Frank Sinatra, Lara viene intervistata dal Corriere della Sera e dichiara: “Ho conosciuto Frank Sinatra nel 1972, dopo un concerto a Londra. Ero insieme a mio marito Pier Quinto Cariaggi. Da un semplice incontro e’ nata un’amicizia che non e’ mai finita”. Parla Lara Saint Paul, cantante, la migliore amica italiana di “The voice”. Due anni fa, all’indomani della prematura scomparsa del capofamiglia Pie Quinto Cariaggi, Lara e le sue due figlie hanno lasciato Milano e si sono trasferite a Los Angeles. “Frank e sua moglie Barbara mi hanno trovato un lavoro qui. Mi occupo di iniziative benefiche editoriali a favore dell’ospedale di Palm Spring che porta il loro nome (Children’s center Barbara e Frank), l’istituzione da loro creata per assistere i bambini vittime di violenze sessuali. Ora sto curando un libro di ricette proposte da personaggi famosi il cui ricavato andra’ alla fondazione. Da quando mio marito se n’e’ andato Frank e Barbara hanno sempre avuto un atteggiamento molto protettivo verso me e le mie figlie”. Pier Quinto Cariaggi e’ stato anche il promoter italiano di Sinatra. “Si’, periodicamente mio marito gli proponeva di cantare in Italia e lui rispondeva sempre evasivamente. Poi la notte del 15 agosto 1986 arrivò all’improvviso una telefonata del suo avvocato: Frank voleva cantare a Milano. E così mio marito organizzò il suo ritorno in italia dopo 25 anni in grande stile il 27 settembre dello stesso anno. Da allora il suo amore per l’Italia crebbe. Io sono un buon americano, diceva, ma nelle mie vene scorre sangue italiano. E a casa di Frank si mangiava solo cibo italiano. E fino all’ultimo diceva: vedrai Lara, guarirò, mi rimetterò in piedi e canterò ancora in Italia”. Sinatra in privato? “Una persona speciale, molto sensibile, tenero con gli animali, con le persone anziane, con i deboli. Ma inaccessibile alla stampa e a chi non conosceva. Ha sempre speso senza raccontarlo in giro delle vere e proprie fortune in beneficenza”. Cosa ricorda di Sinatra? “Era un tipo controcorrente che ha sempre fatto quello che voleva. Per esempio ha bevuto e fumato fino alla fine. Diceva che a lui non poteva fare male, nonostante il clima antifumo che domina la California, l’atteggiamento dei medici e della gente di fronte a una persona che aveva gia’ avuto piu’ di un ictus e che fumava. Eppure quelle poche volte che lui usciva nessuno osava chiedergli di spegnere la sigaretta”. Quando ha incontrato Sinatra per l’ultima volta? “Due mesi fa. Diceva che era sicuro di farcela, però era anche depresso. Gli mancavano molto i pochi veri e unici amici, Dean Martin e Sammy Davis jr. Mi aveva incoraggiato a incidere un album dove c’era anche una canzone dedicata a mio marito. Ora ne aggiungerò’ una anche per lui”

lara sain paulNel novembre del 2002 Lara è tra gli ospiti del programma “Ed io tra voi” di Iva Zanicchi, che dedica un tributo a Frank Sinatra. In quest’occasione interpreta alcuni brani famosi del cantante americano in duetto con colleghi illustri come Bobby Solo. Lara ritorna in tv il 2 Maggio 2007 su Rai 1 durante uno speciale di “Uno Mattina” dedicato a Frank Sinatra. Vi partecipa come ospite per ricordare l’amico di una vita. Nel 2008 prende parte al programma di Rai Uno “I Migliori Anni” con Padre Ralph e Serena Grandi.

Ilara saint paul con la figlial 24 giugno 2008 è tra gli artisti chiamati per “La Notte della Solidarierà” al PalaSharp di Milano. La sua voce ritorna a farsi ascoltare durante un concerto a favore della WOPSEC, un’organizzazione internazionale di medici ed infermieri volontario con lo scopo di portare soccorso ai bambini poveri del mondo. Al momento Lara dovrebbe essere impegnata nella registrazione di un album, tributo alla sua carriera, dal titolo “This is my life – Questa è la mia vita”. Nel 2013 a Domenica in, ospite di Lorella Cuccarini, racconta le difficili condizioni economiche nelle quali si trova.  Il 30 aprile 2014 è ospite di un programma di Trc Teleradiocittà Modena condotto da Andrea Barbi, nello stesso anno le viene concesso un assegno straordinario previsto dalle legge Bacchelli.

Da anni lottava contro un cancro all’intestino, lo scorso anno la figlia aveva lanciato un appello chiedendo un aiuto sia economico che professionale da parte di qualche medico che potesse salvare la vita della madre. Lara Sain Paul muore l’8 maggio 2016 nell’hospice di Casalecchio di Reno dove era da tempo ricoverata.
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